“Quando realtà tanto diverse condividono gli stessi spazi, la convivenza deve essere garantita e la sicurezza di tutti tutelata. Le segnalazioni che mi sono arrivate descrivono una situazione che non può essere ignorata“.
Così Sara Soresi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, commenta l’interrogazione a risposta scritta appena depositata sulla situazione dell’immobile di Strada Val Nure 11, dove convivono minori stranieri non accompagnati, il centro diurno riabilitativo Il Faro Rosso e La Girandola.
LA NOTA DI SORESI
“Una vicenda sulla quale avevo già richiamato l’attenzione durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, ponendo alcune domande alle quali, purtroppo, non ho ricevuto risposta. Considerato che nel frattempo mi sono arrivate ulteriori segnalazioni, ho ritenuto doveroso presentare un’interrogazione per chiedere chiarimenti e capire quali iniziative intenda assumere l’Amministrazione“.
Rumori, risse e degrado negli spazi comuni: gli episodi segnalati
“Tra gli episodi riferiti – commenta la capogruppo – ci sono situazioni di confusione e tensione, rumori e risse, con conseguenti interventi dei Carabinieri, ma anche condizioni di degrado nel giardino condiviso, con rifiuti abbandonati e situazioni di bivacco. A destare particolare preoccupazione sono inoltre alcuni ritrovamenti: cartellini e dispositivi antitaccheggio rinvenuti nel cortile. Il ritrovamento di questi dispositivi riporta inevitabilmente alla memoria quanto accadeva già ai tempi del Petit Hotel, quando venivano segnalati e rinvenuti anche coltellini, dispositivi antitaccheggio e strumenti riconducibili a possibili attività di furto nei negozi. Non sto attribuendo responsabilità senza accertamenti, ma credo che davanti ad elementi di questo tipo non si possa semplicemente voltarsi dall’altra parte. È allora necessario capire da dove provengano e se vi siano collegamenti con episodi di furto“.
Pulmino del centro diurno, segnalato il taglio di uno pneumatico
“A questo si aggiunge – prosegue Soresi – un altro episodio particolarmente grave: il taglio di uno pneumatico del pulmino utilizzato dal centro diurno per il trasporto delle persone con disabilità.
Non si tratta di episodi che possono essere liquidati con superficialità: parliamo di una struttura frequentata da persone fragili, da utenti con disabilità, dalle loro famiglie e dagli operatori che quotidianamente prestano servizio al loro fianco. La loro sicurezza e quella dei mezzi utilizzati per accompagnarli devono essere una priorità“.
Sicurezza degli utenti e degli operatori, le richieste all’Amministrazione comunale
Con l’interrogazione Soresi chiede quindi al Comune se sia a conoscenza di quanto segnalato, quali verifiche siano state effettuate, se siano stati individuati i responsabili degli episodi denunciati e quali iniziative siano state assunte.
Chiede inoltre quali misure si intendano adottare per garantire la sicurezza degli utenti e degli operatori, il controllo degli spazi comuni e una convivenza effettivamente compatibile tra le diverse realtà presenti nell’immobile.
Iscriviti per rimanere aggiornato!
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
