Dopo una partecipata competizione e una coinvolgente giornata di sfide condite di convivialità e il giusto spirito agonistico, Valter Alberici, Gianni Buroni e Carlo Gugliemetti hanno vinto il titolo mondiale di Trucco a sei giocatori, la cui prima edizione si è disputata nei giorni scorsi a Nibbiano. Il borgo di Alta Val Tidone, teatro già di dodici edizioni del Campionato del Mondo di Trucco a coppie contrapposte, che di disputa in estate, è stato teatro di questa nuova variante del popolare gioco di carte che intreccia storia, divertimento e competizione.
La sfida
La sfida, infatti, che ha visto la partecipazione di dodici terzetti e che è stata ospitata nei bar del paese, rientra nel progetto “Turismo delle Radici” a cui il Comune di Alta Val Tidone ha aderito, che è iniziativa strategica supportata dal PNRR e guidata dal Ministero degli Affari Esteri (MAECI) e Ministero della Cultura, per valorizzare i circa 80 milioni di italo-discendenti nel mondo, invitandoli a tornare nei luoghi d’origine dei loro antenati per riscoprire storia, cultura e identità italiana.
Un elemento identitario
Il Comune di Alta Val Tidone ha legato nel 2024 il progetto al Mulino come elemento identitario della storia del territorio. Nel corso di un convegno tenutosi a Borgo Mulino del Lentino, focalizzandosi sullo studio del fenomeno migratorio tra Ottocento e Novecento. Vicende di persone e famiglie relativamente recenti ma ancora nascoste in molteplici pagine da approfondire, documentare e inserire in una mappatura del tema migratorio in zona.
Il gioco del Trucco
Il nuovo evento si lega invece, come detto, al gioco del Trucco, conosciutissimo in Argentina e nei Paesi latinoamericani, dov’è protagonista assoluto nel quotidiano e in diverse pagine letterarie (es. Jorge Luis Borges). Portato dagli emigrati al ritorno dal Sud America, il Trucco, così tradotto, ha trovato una delle sue felici isole italiane tra le colline di Alta Val Tidone: a Caminata, Nibbiano, Pecorara e nei piccoli borghi del circondario, come Trebecco, dove il gergo delle partite, sino a pochi anni fa, era ancora in lingua spagnola.
Con l’organizzazione della Curte Neblani, che già si occupa dell’evento estivo, si è tenuta la prima edizione della variante a tre giocatori che ha visto prevalere Alberici-Buroni e Guglielmetti. Secondi classificati sono stati Paolo Ardito, Graziano Galli e Paolo Maini, mentre terzi Lucio Braga, il figlio Gianluca ed Enrico Cazzola. Quarti classificati Danilo e Pier Paolo Dovati con Diego Toccalini. Un premio speciale è andato al più giovane giocatore del Torneo, Gianluca Braga, di soli 12 anni.
Per l’occasione è stato utilizzato uno speciale mazzo di carte piacentine personalizzate per il torneo di Trucco e il progetto Turismo delle Radici.






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