Provincia di Piacenza, maggior liquidità alle imprese grazie ai pagamenti anticipati

Qualità della vita, Piacenza
piacenza 21 febbraio 2001 palazzo provincia (foto cravedi)
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Via libera all’accelerazione dei pagamenti delle imprese che stanno eseguendo lavori per conto della Provincia. Il presidente della Provincia di Piacenza Patrizia Barbieri, infatti, ha approvato questa mattina un provvedimento per accelerare il pagamento dei lavori in esecuzione per conto dell’Ente. La Provincia intende così mettere in campo un’azione concreta che concorra a dare un po’ di ossigeno alle imprese chiamate a far fronte alla crisi socio-economica che deriva dall’emergenza Coronavirus.

La decisione è stata assunta per venire incontro alle esigenze delle imprese, anche in accoglimento di una richiesta pervenuta anche da ANCE, l’Associazione nazionale costruttori edili emersa con forza anche al tavolo provinciale sul lavoro dei giorni scorsi.

Provincia di Piacenza, maggior liquidità alle imprese grazie ai pagamenti anticipati

‘L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo – commenta il Presidente Barbieri – rafforza la necessità di dare risposte rapide e concrete, per essere vicino alla comunità. Velocizzare i pagamenti agli appaltatori della Provincia liquidando loro i lavori già eseguiti anche prima di quanto previsto dai contratti in essere, è un modo per assicurare più liquidità alle imprese dando un sostegno concreto in questa fase di sospensione dei cantieri. Ritengo doveroso compiere ogni azione che possa supportare il tessuto economico del nostro territorio.’ 

Il presidente ha così assunto un atto di indirizzo affinché, considerata la situazione eccezionale che si è determinata, i dirigenti competenti provvedano al pagamento dei lavori realizzati in esecuzione dei contratti di appalto stipulati con la Provincia di Piacenza, sospesi a causa delle disposizioni nazionali e regionali adottate in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, anche se i lavori già eseguiti non hanno ancora raggiunto le soglie contrattuali previste per la liquidazione. 

Una misura che vuole evitare che, a fronte di opere già eseguite e quindi di costi già sostenuti, le imprese si trovino nell’impossibilità di essere pagate per una sospensione dei lavori della quale non sono certamente responsabili.

Il momento attuale – si legge nel documento –  per gravità ed emergenza, richiede da parte delle Stazioni Appaltanti una valutazione circa l’opportunità di procedere alla liquidazione dei lavori eseguiti fino alla data di sospensione, anche in deroga ai termini di pagamento previsti dai contratti, per venire incontro alle inevitabili ripercussioni che il presente momento emergenziale comporta in tema di liquidità delle stesse imprese. Riconoscere agli appaltatori quanto effettivamente realizzato prima dello stop delle attività, permetterebbe gli stessi di poter a loro volta liquidare fornitori, subappaltatori e maestranze in un momento storico in cui la sospensione di tutte le attività ha congelato improvvisamente le filiere produttive e, conseguentemente, i relativi flussi economici.

“In questa grave situazione di emergenza, che non è solo sanitaria ma anche economica, vogliamo erogare quanto dovuto alle imprese che operano per conto della Provincia, anche se non hanno raggiunto il limite previsto per lo stato di avanzamento dei lavori. L’ente, dunque, pagherà quello che le imprese hanno già realizzato e nei prossimi giorni adotterò la stessa misura anche per il Comune di Piacenza. E’ fondamentale offrire sostegno a tutte le imprese per riattivare, insieme, il motore della nostra economia’

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