Quando la creatività incontra la solidarietà, l’arte si trasforma in un potente veicolo di cambiamento sociale. È questo lo spirito che muove Marco Garatti, noto scultore e pittore, che ha deciso di mettere a disposizione una selezione delle sue opere originali.
Le opere saranno battute all’asta in un evento speciale e aperto al pubblico: un’occasione imperdibile per i collezionisti e gli amanti dell’arte di aggiudicarsi un pezzo originale firmato da un maestro della materia e, contemporaneamente, fare la differenza per una causa nobile.
Maria Scagnelli Presidente Casa del Fanciullo
È un’asta, una mostra, ma soprattutto un momento di solidarietà, condivisione e, speriamo, anche di divertimento. Protagoniste saranno le opere di Marco Garatti, artista di 91 anni che ci ha contattato permettendoci di conoscere una persona davvero straordinaria. Negli ultimi anni ha saputo rinnovare la propria produzione artistica, passando dalle impegnative opere in ferro, molto complesse da realizzare, a creazioni più pop, ma sempre capaci di esprimere tutta la sua energia e vitalità. Negli ultimi tempi si è posto una domanda importante: che fine faranno le sue opere quando lui non ci sarà più? Da questo pensiero è nata la scelta di donarle alla Casa del Fanciullo.
“L’arte ha un senso profondo quando riesce a dialogare con la realtà e a toccare le vite delle persone,” dichiara l’artista Marco Garatti. “Mettere la mia produzione a disposizione di questa causa è il mio modo di restituire bellezza alla comunità e supportare chi si impegna ogni giorno sul campo per aiutare gli altri.”
Il profilo dell’artista: Marco Garatti Milanese di nascita ma piacentino d’adozione – avendo trovato nel silenzio creativo di Grazzano Visconti la sua dimensione ideale – Marco Garatti è un artista eclettico e un maestro della manipolazione del ferro e della materia riciclata. Dalle sue mani nascono forme inconsuete e inattese che dialogano con l’arte primitiva e le avanguardie costruttiviste. Nel corso della sua ricca carriera ha esposto in importanti gallerie e città d’arte (Torino, Milano, Firenze, Siena, Cuneo) e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Speciale Cesare Pavese e il celebre Premio Salvador Dalì a Figueras. Noto al grande pubblico anche per le sue iconiche sedie-scultura (una delle quali è stata per lungo tempo il simbolo della sigla della trasmissione televisiva Nonsolomoda mentre la sedia pennino è in mostra permanente alla Triennale di Milano ), Garatti si distingue da sempre per la sua straordinaria sensibilità e il suo profondo istinto creativo.
Dettagli dell’Asta Benefica L’evento è pensato per essere inclusivo e aperto a chiunque voglia offrire il proprio contributo, unendo la passione per il bello all’impegno sociale.
- Quando: 29 giugno – ore 18 – 20
- Dove: CHIOSCO TERTULLIA – Parco della Pace e dei diritti via P-Cella angolo via Raffalda
- Modalità di partecipazione: L’ingresso è libero. Le offerte potranno essere formulate in presenza durante la serata.
- Bambini: per i bambini sarà disponibile il laboratorio creativo della maestra Antonia
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