Referendum sulla giustizia, le ragioni del sì in un incontro a Cadeo: “Partecipazione e confronto”

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Si è svolto nella serata di martedì, presso la Sala Consiliare del Comune di Cadeo, l’incontro pubblico dedicato alle ragioni del Sì al referendum sulla riforma della giustizia, registrando una partecipazione numerosa e attenta da parte della cittadinanza.

A promuovere e coordinare l’iniziativa è stata Annalisa Maggi, capogruppo di Rinnoviamo Cadeo, che ha aperto e moderato i lavori, sottolineando il valore del percorso di confronto sul territorio:
«Abbiamo voluto creare un momento di approfondimento serio e accessibile, perché riteniamo che i cittadini debbano essere messi nelle condizioni di comprendere e scegliere. Questo referendum rappresenta un’ occasione concreta per migliorare il funzionamento della giustizia. Se si crede nel cambiamento, bisogna credere in questa riforma. È fondamentale partecipare, informarsi e andare a votare: il nostro invito è quello di sostenere questa riforma, di essere rivoluzionari e di votare convinzione il Sì».

Nel corso della serata, gli interventi dei relatori hanno ripreso i temi centrali già emersi negli appuntamenti precedenti del territorio piacentino.

Paola Galvani, consigliere provinciale, ha evidenziato come «il rafforzamento della terzietà del giudice e il superamento delle attuali distorsioni rappresentino passaggi indispensabili per restituire credibilità al sistema giudiziario e fiducia ai cittadini».

Luigi Merli, membro del Consiglio Direttivo regionale della Lega Emilia – Salvini Premier, ha sottolineato «la necessità di una riforma che intervenga in modo concreto su meccanismi che negli anni hanno mostrato limiti evidenti, restituendo equilibrio e chiarezza all’ordinamento».

Il Consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri ha ribadito come «questa riforma rappresenti un atto di responsabilità verso il Paese, perché affronta criticità note da tempo e introduce strumenti utili a rendere la giustizia più trasparente ed efficiente».

A concludere l’incontro è stato il Ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, che ha richiamato il significato del voto referendario:

«Il 22 e 23 marzo i cittadini avranno l’opportunità di esprimersi su una riforma attesa da anni. Il Sì è una scelta di equilibrio e di modernizzazione, necessaria per rafforzare la fiducia nel sistema della giustizia e nel funzionamento delle istituzioni».

La serata di Cadeo si inserisce nel più ampio calendario di iniziative promosse sul territorio piacentino, confermando un percorso di informazione capillare e partecipazione diffusa, con l’obiettivo di accompagnare i cittadini verso un voto consapevole in vista dell’imminente appuntamento referendario.

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