È scientificamente provato che i “punti di vista” di Andrea Amorini siano la lettura preferita da ogni tifoso del Piacenza Calcio.
I “Punti di vista” in formato video al termine di Sasso Marconi – Piacenza
L’analisi del giornalista sportivo
Un brodino per i biancorossi che vincono alla fine una partita con una rete di Ganz in mischia al termine di una prestazione molto poco convincente. Franzini ritorna al modulo con l’incursore che per la questione delle quote under è Mazzaglia con Putzolu adattato terzino destro e De Vitis play maker davanti alla difesa a cui fianchi ci sono Lord e Poledri e davanti Mustacchio e Manuzzi. Le scorie delle due sconfitte consecutive si vedono subito con il Piacenza che appare poco sereno nelle giocate e si limita al compitino ossia tanto possesso palla ma con poca qualità. Il Sasso dimostra tanto agonismo e poco altro eppure è il primo ad andare vicino al gol perché in area sbagliamo una chiusura e siamo salvati da un palo. E’ incredibile come questa squadra riesca a regalare occasioni anche alle squadre che fanno quasi nulla per crearsele.
Di colpo arriva la nostra rete con Mazzaglia che al volo e grazie alla collaborazione del loro portiere porta in vantaggio i biancorossi. Pensi che il più sia fatto invece ancora Il Sasso, grazie ad un scontro tra due dei nostri su una palla su cui eravamo in vantaggio, costringono Ribero ad una super parata. In mezzo tanto nostro possesso palla e diverse giocate al loro limite dell’area che non diventano mai occasioni.
Nella ripresa abbiamo subito l’occasione per chiuderla ma il tiro di Mustacchio destinato alla porta viene salvato da un difensore e poi di colpo c’è il loro pari. Un calcio d’angolo in cui lasciamo gestire troppo facilmente uno scambio la palla arriva sulla testa di uno dei loro centrali che nel tentativo di metterla ad un compagno sul secondo palo ottiene di infilarla in porta. A quel punto ti aspetti l’arrembaggio ma riusciamo a fare solo un gran possesso palla che porta solo ad una traversa di Putzolu su calcio d’angolo ed a qualche mischia. Franz inserisce Campagna, Garnero, D’Agostino e Ganz ed è proprio lui che alla fine in mischia trova la zampata vincente. La squadra è ancora malata ed è distantissima da quella ammirata sul finale nel 2025, prendiamo questi 3 punti che ci possono dare una spinta per un rincorsa a noi stessi per dimostrarci che possiamo anche dare un senso ad un campionato che rischia di averne poco. La chiosa finale è per Ganz che in due spezzoni di partite ha già dimostrato di poter essere il centravanti del prossimo campionato
La partita
L’intervista esclusiva a mister Franzini
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