Addio a Sergio Veneziani, presidente di Auser. I volontari: “Spaesati e increduli”

Ci ha lasciato improvvisamente questa mattina, 20 agosto 2019, Sergio Veneziani, presidente di Auser Piacenza. Aveva 73 anni, piacentino, in passato Segretario generale della Cgil Lombardia. “Il pensiero delle donne e degli uomini della Camera del Lavoro di Piacenza e dei volontari Auser va alla famiglia; ci stringiamo attorno a Graziella, Giorgia, Marco e ai suoi adorati nipotini e porgiamo loro le più commosse condoglianze”. Così commentano alla Cgil.

I funerali si terranno giovedì 22 agosto alle ore 16 presso la chiesa parrocchiale di Santa Franca, a Piacenza, in piazza Paolo VI. Mentre a partire da questa sera, 20 agosto, sarà possibile dare un ultimo saluto al presidente Auser alla Porta del Cielo in strada Gragnana 19, sempre a Piacenza.

Il cordoglio della Cgil

“Sergio è stato un sindacalista coraggioso come pochi. Ha portato avanti le sue idee senza paura e senza mai barattarle con niente e con nessuno; men che meno con quelle di chi si trovava a rappresentare un “pensiero di maggioranza” rispetto al suo. Veneziani è stato rappresentante dei lavoratori prima, e dei pensionati e del mondo del volontariato poi; e faceva della sincerità e del dialogo le sue cifre distintive”.

Nato sindacalmente con la Camera del lavoro di Castel San Giovanni a metà degli anni ’60, arrivò prima alla Cgil di Lodi e poi in Cgil Lombardia fino a diventarne segretario generale aggiunto, passando dalle lotte delle lavoratrici del settore tessile della Brianza che Veneziani condusse. Veneziani è stato a capo di Auser Lombardia negli anni 2000 prima di tornare a Piacenza sempre alla guida della grande associazione di volontariato. Attualmente era anche componente del Comitato Direttivo della Cgil di Piacenza.

“Che la terra ti sia lieve, Sergio. Porteremo avanti il progetto di solidarietà, uguaglianza e sviluppo che ti ha sempre mosso da sindacalista e da dirigente lungimirante e che ora, dopo questa tremenda e inaspettata notizia, cammina solo sulle nostre gambe”.

La lettera dei collaboratori e dei volontari

Caro Presidente, carissimo Sergio,

noi ti aspettiamo qui. Siamo spaesati, increduli. E’ impossibile vedere il tuo ufficio vuoto, senza lo zaino da lavoro appoggiato alla sedia. Ma pare che la parabola della vita non ci permetta di dirti a voce alcune cose che volevamo dirti, quindi le scriviamo qui, ora, collettivamente (e scusaci se non riusciamo a scrivere o pensarti “al passato”, ma solo a coniugare “al futuro” il tuo modo di essere). Ci rendiamo conto che si è aperto un vuoto. Ma sappiamo che è colmato dal segno che stai lasciando in quest’associazione dal punto di vista umano e professionale. Nulla sarà come prima in Auser.

La tua “progettualità rivoluzionaria” va avanti. Sei un presidente che ha dato uno “sprint”, una ventata di novità e professionalità. Certo, conosci bene la “macchina” e questo è fondamentale. Ma cruciale è il tuo modo di essere: sei una persona aperta al confronto – soprattutto con chi ha idee diverse dalle tue. Attento alla dimensione umana. Sei un Presidente che dà fiducia ai suoi collaboratori, capace di delegare e di trasmettere – a tutti – sicurezza.

Con te, i problemi non appaiono mai come tali. “Sono questioni che si affrontano e si risolvono”. Nulla più. La tua preziosa attitudine e la tua empatia verso chi ha bisogno è cresciuta nell’attività di volontariato che hai sempre svolto. Tutti i lunedì in Caritas da volontario, tutti i giorni in Auser da Presidente. Hai aiutato tanta gente. Hai visto il mondo, e la tua “passione” per la solidarietà forse anche per questo è irrimediabilmente contagiosa, come sanno bene i tuoi cari che nell’Emporio Solidale, tua ultima e lungimirante “creatura”, sono impegnati volontariamente da subito. Il 6 settembre prossimo hai organizzato una pizzata al circolo Auser di Gossolengo per tutti i volontari dell’Emporio Solidale. Ci saremo. E in qualche modo ci sarai anche tu, nei nostri cuori. Grazie al tuo sorriso, impossibile da dimenticare una volta incrociato, sei riuscito ad “attivare” tante persone per altrettanti progetti solidali. Grazie alla tua delicatezza e sensibilità hai sempre gettato il cuore (e lo sguardo) oltre gli ostacoli. Sergio, vogliamo solo dirti una parola: grazie. Grazie per il tuo esempio.

Ciao Presidente, ciao Sergio.

Il cordoglio dell’Amministrazione comunale

Anche l’Amministrazione comunale partecipa al vasto cordoglio suscitato dall’improvvisa scomparsa di Sergio Veneziani, presidente di Auser Piacenza, che il sindaco Patrizia Barbieri e l’assessore Federica Sgorbati ricordano, anche a nome dei colleghi di Giunta, come “un interlocutore prezioso e attento per le istituzioni, sempre disponibile nel mettere la sua esperienza e le proprie competenze a servizio della collettività, spendendosi in particolare per promuovere iniziative di volontariato e inclusione a tutela della terza età. Porgiamo le più sentite condoglianze ai familiari e a tutti coloro che, dal mondo sindacale all’associazione di cui era alla guida, hanno potuto condividerne e apprezzarne, in questi anni, l’impegno e la sensibilità sociale, che tanti piacentini ricorderanno sempre”.