Coldiretti presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e alla Guardia di Finanza per chiedere di fare piena luce sulle possibili manovre speculative sul prezzo del gasolio agricolo, con la richiesta di accertare eventuali responsabilità e procedere nei confronti dei responsabili per il reato di manovre speculative su merci previsto dall’articolo 501-bis del codice penale.
C’è forte preoccupazione anche nel nostro territorio – commenta a Radio Sound il Direttore di Coldiretti Piacenza Roberto Gallizioli – il momento è veramente terribile. Lo è da un punto divista geopolitico, quindi la situazione drammatica che sta avvenendo in Iran e anche per la pazza impennata dei costi dei prodotti energetici . Per questo abbiamo chiesto un incontro urgente al Governo per far fronte a questa ondata di crisi e fermare in qualche modo le speculazioni.
Pomodoro e latte, a Piacenza già il momento era difficile, ma ora in questo presente la situazione rischia di complicarsi ulteriormente. I nostri due prodotti principe – conclude Gallizioli – stanno vivendo un 2026 veramente complesso. Infatti ci troviamo di fronte ad un’annata che non è iniziata nel migliore dei modi perché viviamo sicuramente un crollo del valore del latte e dall’altra parte c’è la difficoltà di arrivare a un accordo quadro sul tema del pomodoro. Questa situazione sta mettendo in seria difficoltà le produzioni, i programmi di semina e la prospettiva di un anno particolarmente delicato. A questo si aggiunge la situazione legata all’aumento dei costi del gasolio e dell’energia. Questa esplosione di costi mette in difficoltà il settore che poi si riversa anche su un maggiore costo dei prodotti e quindi una difficoltà di acquisto per le famiglie.
La nota di Coldiretti di Piacenza
L’iniziativa, firmata dal presidente nazionale Ettore Prandini e dal segretario generale Vincenzo Gesmundo, nasce a seguito del repentino aumento registrato negli ultimi giorni sul gasolio agricolo agevolato, passato nel giro di circa una settimana da circa 0,85 euro al litro fino a valori che in alcuni casi raggiungono 1,25 euro al litro, con picchi segnalati soprattutto in Sicilia e Puglia. Con un trend che nei prossimi giorni vedrà ulteriori aumenti.
Secondo Coldiretti si tratta di un incremento anomalo e sproporzionato rispetto all’andamento generale del mercato dei carburanti. Nello stesso periodo, infatti, il prezzo del diesel per autotrazione in Italia ha registrato un aumento molto più contenuto, stimato tra i 18 e i 19 centesimi al litro, mentre per il gasolio agricolo l’incremento risulta tra i 40 e i 45 centesimi al litro.
Una dinamica che – spiega Coldiretti Piacenza – non trova apparente giustificazione nelle variazioni dei prezzi internazionali né nell’andamento del mercato dei carburanti, e che per l’ampiezza del fenomeno lascia ipotizzare condotte speculative realizzate su larga scala, in un settore – quello dei carburanti – caratterizzato da una forte capacità di influenza reciproca tra operatori.
Il gasolio agricolo, ricorda Coldiretti Piacenza, rappresenta infatti un fattore produttivo essenziale e non sostituibile per l’attività delle imprese agricole.
L’esposto arriva dopo la lettera inviata venerdì al Governo, con cui è stato chiesto un incontro urgente per affrontare l’impennata dei costi del gasolio e dell’energia alla luce delle tensioni internazionali, sottolineando il rischio di effetti a cascata sull’intera filiera agroalimentare.
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