Zandonella (Lega): “Tarasconi ignora il voto del consiglio comunale: su monopattini e bici elettriche ancora nessun intervento concreto”

confini-incrociati-ancora-in-sospeso-interrogazione-della-lega-zandonella

A seguito dell’ultimo consiglio comunale e delle mancate risposte da parte del Sindaco Katia Tarasconi, il consigliere comunale Luca Zandonella interviene pubblicamente: “A distanza di oltre un anno dal primo voto del Consiglio Comunale e di sei mesi dal secondo, il Sindaco di Piacenza non ha ancora dato seguito a due atti approvati dall’Aula su un problema delicato di sicurezza stradale”.

LA NOTA DI LUCA ZANDONELLA

“Nel maggio 2025 – ricorda Zandonella – il Consiglio Comunale ha approvato una mia mozione con la quale si chiedeva di emanare un’ordinanza per limitare il transito di monopattini e biciclette elettriche nelle zone ad alto afflusso pedonale, come per esempio Piazza Cavalli, Piazza Duomo, Corso Vittorio Emanuele ed il Pubblico Passeggio. L’obiettivo è semplice e condiviso da gran parte dell’aula: restituire tranquillità a quei luoghi dove i cittadini, ed in particolare anziani e famiglie con i bambini, dovrebbero poter camminare in piena sicurezza”.

“Ogni giorno devono invece fare i conti con mezzi spesso condotti in modo irregolare ed a velocità non consentite. Inoltre – sottolinea il consigliere della Lega – a dicembre 2025 la stessa Assemblea cittadina ha votato un mio ordine del giorno che chiedeva il coinvolgimento della Motorizzazione Civile nei controlli sulle biciclette elettriche modificate illegalmente, in quanto dispone di attrezzatura specifica che consente di sequestrarle”.

“Un fenomeno in crescita, già affrontato con risultati concreti da altre amministrazioni comunali. Perchè le altre città ce la fanno e Piacenza no? Oggi siamo a giugno 2026: nell’ultimo consiglio comunale ho sollevato nuovamente la questione, chiedendo con chiarezza quali fossero i tempi e le modalità per dare attuazione a quanto votato”.

“La risposta del Sindaco, coerente con un modus operandi ormai consolidato, è stata il silenzio. Nessuna spiegazione, nessun cronoprogramma, nessun impegno concreto. Si tratta di un comportamento grave dal punto di vista del rispetto dei consiglieri comunali e quindi dei cittadini”.

“Il Consiglio Comunale non è un organo consultivo: quando approva un atto impegna il Sindaco e la Giunta ad attuarlo concretamente. Ignorare il voto dell’Aula significa svuotare di senso la democrazia rappresentativa e mancare di rispetto ai cittadini. Ma oltre a questi aspetti, qui si parla di sicurezza reale, di persone che ogni giorno rischiano e purtroppo di incidenti già avvenuti, in alcuni casi con gravi conseguenze. La domanda che i piacentini si fanno è legittima: serve davvero che “scappi il morto”, come purtroppo è già successo in altre città, prima che questa Amministrazione si decida a intervenire? Chiedo al Sindaco un atto di responsabilità: attui subito quanto il Consiglio Comunale ha votato. I cittadini di Piacenza hanno diritto a risposte e, soprattutto, ad una città il più possibile sicura anche dal punto di vista viabilistico”.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Ascolta Radio Sound

Radio Sound Logo
Seleziona il canale...
 
Cover