Ventidue interventi, quasi 92 milioni di euro di risorse e oltre 102 milioni di investimenti complessivi attivati sul territorio: è il grande piano di investimenti con cui la Regione rafforza la sicurezza e l’efficienza della rete della viabilità e delle infrastrutture di trasporto dell’Emilia-Romagna. Dalle grandi opere strategiche agli interventi di viabilità locale, il piano consentirà di rendere più sicura ed efficiente la rete dei collegamenti regionali attraverso la riqualificazione di ponti, la realizzazione di nuove rotatorie, il miglioramento della rete stradale e il potenziamento della mobilità sostenibile.
Nel Piacentino
Nel Piacentino, destinatario di circa 13,4 milioni di euro, gli interventi riguardano le opere infrastrutturali connesse al nuovo ospedale di Piacenza (circa 7,4 milioni di euro), la variante di Cortemaggiore sulla SP462R di Val d’Arda – 1^ stralcio (4,5 milioni di euro) e una nuova rotatoria sulla SP6 di Carpaneto (1,5 milioni di euro).
Il finanziamento
Gli interventi sono finanziati tramite il bando sostenuto dalle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) 2021-2027 previsto dall’Accordo per lo sviluppo e la coesione. Un programma da 91,58 milioni di euro, che sul territorio attiverà investimenti per oltre 102 milioni di euro grazie al cofinanziamento degli enti locali.
I fondi assegnati rappresentano il primo pacchetto della terza tranche della dotazione complessiva destinata dall’Accordo per lo sviluppo e la coesione (Fsc 2021-2027) alla viabilità e alle infrastrutture di trasporto, pari a 137 milioni di euro, a cui si aggiungono 46 milioni di risorse proprie della Regione. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con l’aggiornamento dei cronoprogrammi finanziari, dopo il via libera del Comitato tecnico di vigilanza, che renderà disponibile una ulteriore quota di risorse, consentendo lo scorrimento della graduatoria e il finanziamento di nuovi interventi sul territorio regionale.
“Le infrastrutture sono uno dei motori dello sviluppo di un territorio perché consentono di collegare meglio persone e imprese, rendere più sicuri gli spostamenti, sostenere la competitività del sistema economico e produttivo e offrire opportunità di crescita alle comunità locali- affermano il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora a Mobilità, Infrastrutture e Trasporti, Irene Priolo-. Con questo grande investimento diamo una risposta concreta ai bisogni dei territori, finanziando opere che miglioreranno la sicurezza, l’accessibilità e l’efficienza della mobilità. Dalle grandi infrastrutture strategiche agli interventi di viabilità locale, ogni progetto nasce per rispondere a esigenze diverse, con un obiettivo comune: rendere più semplici gli spostamenti quotidiani e rafforzare i collegamenti tra persone, imprese e comunità”.
“Il nostro impegno è dare continuità a questo programma, anche attraverso le ulteriori risorse previste dall’Accordo, così da consentire il progressivo scorrimento della graduatoria- sottolineano presidente e assessora-. Vogliamo continuare migliorare la mobilità in Emilia-Romagna rendendo i collegamenti sempre più moderni ed efficienti. In questo modo rafforziamo i territori e connettiamo le comunità, con l’obiettivo di creare anche maggiori opportunità di sviluppo per il nostro tessuto produttivo”.
La soddisfazione di Comune e Provincia
“L’erogazione dei 7.4 milioni di euro di fondi FSC che la Regione Emilia Romagna ha destinato alle opere infrastrutturali per il nuovo ospedale è una notizia che il territorio accoglie con particolare soddisfazione”, commenta il vicesindaco Matteo Bongiorni, che sottolinea come si stia portando avanti “un percorso lineare, coerente e condiviso, grazie alla sinergia tra tutti gli enti coinvolti, per garantire la realizzazione di tutti gli interventi volti a favorire, anche in connessione con la viabilità esistente, la massima accessibilità al sito del futuro nosocomio”.
Due, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Piacenza, gli assi stradali di riferimento per quanto riguarda il comparto urbano. Da una parte Corso Europa, con la riqualificazione del manto stradale, l’adeguamento della rotatoria all’intersezione tra via Gorgni e via Goitre, nonché la realizzazione di un’ulteriore rotatoria all’imbocco dell’area ospedaliera da via Goitre. In programma anche il raddoppio della carreggiata in via Bubba, con una seconda rotatoria di accesso al nuovo ospedale.
“L’altro snodo fondamentale è quello di strada Farnesiana – aggiunge Bongiorni – dove l’Amministrazione comunale sta lavorando congiuntamente con la Provincia. Si prevede la realizzazione di una nuova rotatoria nei pressi di via Pastore e la sistemazione in via definitiva della rotonda allo svincolo con la Tangenziale, che consentirà di procedere anche al completamento della ciclabile di collegamento tra Mucinasso e il centro abitato di Piacenza. Il contributo della Regione, pertanto, è di massima importanza perché ci consente non solo di attuare le opere che renderanno sicura e scorrevole la viabilità di accesso e in uscita dal nuovo ospedale, ma anche di proseguire nel percorso già avviato da Comune e Provincia per mettere in sicurezza tutta la direttrice di strada Farnesiana, andando a risolvere criticità che da sempre richiedono una soluzione”.
“L’assegnazione delle risorse regionali rappresenta un risultato molto importante per il territorio piacentino e conferma come gli interventi proposti siano strategici – spiega Patrizia Calza, consigliera provinciale delegata alla Viabilità -. Accogliamo dunque con soddisfazione il finanziamento delle opere infrastrutturali connesse al nuovo ospedale di Piacenza (tra cui la rifunzionalizzazione dello svincolo Farnesiana alla Tangenziale Sud di Piacenza e il completamento della pista ciclabile di Mucinasso) e alla variante alla S.P. 462R di Val d’Arda a Cortemaggiore, due interventi particolarmente rilevanti per la sicurezza, l’accessibilità e la competitività del territorio. Auspichiamo inoltre che possa trovare copertura finanziaria anche la manutenzione straordinaria della strada Sevizzano-Saliceto-Bivio Caldarola in Alta Val Tidone, intervento strategico per il collegamento val tidone val Luretta e val Trebbia, per la quale continueremo a confrontarci con la Regione affinché possano essere stanziate le risorse finalizzate anche alla realizzazione di questo intervento”.
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