E’ uno dei presidi più longevi della biodiversità vegetale italiana, una rassegna giunta alla 31° edizione in cui trovare frutti antichi, fiori, piante, prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato oltre a un ricco programma di eventi, incontri, talk, mostre e laboratori per grandi e piccoli. Torna il 10 e 11 ottobre 2026 “I Frutti del Castello”, al Castello di Paderna a Pontenure (PC). È già stata aperta la prevendita per acquistare il biglietto a un prezzo agevolato (20% di sconto) e che consente di saltare la fila.
Saranno presenti oltre 160 espositori da tutta Italia, una rete viva fatta di coltivatori, vivaisti e appassionati con un patrimonio botanico che raramente si vede tutto insieme: mele, pere, cotogne e sorbe dalle varietà dimenticate, frutti che esistevano prima che l’agricoltura industriale riducesse la diversità a pochi modelli replicabili. Accanto a loro, piante antiche, alberi da frutto recuperati, fiori di stagione e specie che raccontano territori lontani. In esposizione durante questa edizione, la mostra di crisantemi di Floricoltura Graziella; la grande mostra pomologica dell’esperto e ricercatore di frutti antichi Marco Maffeo e Arbor Maxima.Interviste ad alberi vetusti. Un percorso fotografico e poetico cucito da Tiziano Fratus.
Tra i cortili del Castello si muove anche l’artigianato artistico, presenza storica della rassegna. Il programma di eventi e attività accompagna la visita con momenti pensati per grandi e bambini, perché la curiosità verso il mondo naturale si coltiva presto, come ogni buon frutto.
Informazioni
Date: Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026
Orari: dalle 9:00 alle 18:30
Luogo: Castello di Paderna, Pontenure (PC)
Biglietteria:
- Biglietto unico: 10 euro a persona
- Gratuito per ragazzi fino a 14 anni e disabili non autosufficienti
- Ridotto (8 euro) acquisto in prevendita https://www.liveticket.it/fruttidelcastello, gruppi di almeno 15 persone, soci Touring Club, Over 75.
Servizi disponibili:
Area deposito merci acquistate
Ampi parcheggi
Punto ristoro e caffetteria.
Torna il 10 e 11 ottobre 2026 “I Frutti del Castello”, a Pontenure: il programma
GIOVEDÌ 8 OTTOBRE
Musei Civici di Palazzo Farnese, piazza Cittadella 29, Piacenza
Anticamera del Trono (Sala 7)
Ore 18,00 Presentazione della trentunesima edizione di “I frutti del castello”, manifestazione nazionale al castello di Paderna (Pontenure, PC) a favore della biodiversità, della bellezza e della valorizzazione di un sito storico della provincia di Piacenza
Ore 18,15 Conferenza di Antonio Iommelli, direttore dei Musei Civici di Palazzo Farnese sul tema “Dalle terre del Lazio ai troni d’Europa: la saga dei Farnese”. La conferenza è un’anticipazione del ciclo di conversazioni storico-artistiche in programma al Museo dall’autunno alla primavera.
Al termine brindisi con i convenuti offerto della condotta Slow Food di Piacenza con vini e prodotti del territorio.
LE ESPOSIZIONI DI QUESTA EDIZIONE
● mostra di crisantemi di Floricoltura Graziella
● grandemostra pomologica dell’esperto e ricercatore di frutti antichi Marco Maffeo
● Arbor Maxima.Interviste ad alberi vetusti. Un percorso fotografico e poetico cucito da Tiziano Fratus
PER I BAMBINI
● I giochi poveri e meravigliosamente creativi in legno del Ludobus, costruiti artigianalmente
● Cavolo che ti pianto! Diamo un vaso allegro a un cavolo ornamentale che ci farà compagnia tutto l’inverno
● Seminiamo un albero. Con la pazienza di un seme e con la nostra, in primavera nascerà un nuovo albero…
● Chef per uccellini. Prepariamo agli amici alati gustosi pranzetti per quando non troveranno cibo.
● Il grande gioco dell’oca delle zucche. Le regine dell’orto d’autunno, che divertimento!
● La biblioteca verde dei bimbi. Salottino con tanti libri di piante e giardini per l’infanzia da sfogliare
SABATO 10 OTTOBRE
Ore 10,00 Chi sa insegna
Tintura della lana con erbe, frutti e fiori. Laboratorio di Carla Campanini che tinge con vegetali, senza bollitura, la lana della pecora cornigliese. Ritrovo presso lo stand di Enzo Melegari, nella “stalla” nel cortile principale.
Ore 10,30 Agricoltura per il futuro
Che cosa bollirà in pentola domani? Conversazione con Sandro Cornali, da quasi trent’anni tecnico sperimentatore dell’Azienda Agraria Sperimentale Stuard di San Pancrazio di Parma sull’innovazione agricola di ortaggi, legumi, peperoncini e pomodori da industria.
Ore 11,00 Linguistica e botanica
Presentazione del libro “A ogni pianta il suo nome” di Simone Siviero che, non casualmente, ha per sottotitolo “Curiosando tra le radici del linguaggio botanico”. Dietro alla nomenclatura scientifica si celano miti antichi, scoperte audaci e immagini inaspettate. Il libro svela il lato nascosto della natura e il linguaggio con cui la descriviamo.
Ore 11,30 La vite e l’abbondanza
Toccare con mano la biodiversità Locale. Tommaso Frioni dell’Università Cattolica di Piacenza, docente di ecofisiologia applicata della vite e adattamento della viticoltura alle sfide imposte dai cambiamenti climatici, racconta la ricchezza di vitigni piacentini e il lavoro di ricerca, riscoperta e valorizzazione come patrimonio del territorio. Ospiti speciali dell’uditorio un gruppo di studenti delle scuole superiori di Piacenza.
Ore 12,30 Aperitivo di festa per cercatori di frutti antichi
Mille modi di chiamarsi mela. Caratteristiche, sapori, utilizzi, conservazione del frutto più rappresentativo dell’abbondanza autunnale. Ne parla Marco Maffeo, agricoltore che da quarant’anni indaga nel mondo dei frutti antichi. Con degustazione e aperitivo con la mela protagonista in versione salata.
Ore 14,00 Con i frutti di stagione
La signora nocciola. Divagazioni, degustazioni, suggerimenti di utilizzo di Maria Cristina Pasquali di Slow Food Piemonte per un frutto che ci accompagnerà tutto l’inverno.
Ore 14,30 Giardinaggio con i bambini
Il mio piccolo giardino. Erbario. Presentazione del libro dell’influencer Simonetta Chiarugi dedicato alla scoperta della botanica e del giardinaggio da parte dei più piccoli. Con breve laboratorio di cordage.
Ore 15,00 – incontro tra i vivai del parco
Ricchezza e magnificenza dei fiori di stagione.È tempo di sfatare la nomea del crisantemo, un fiore che, nelle sue diverse specie e nelle infinite varietà orticole, contribuisce a realizzare scenari spettacolari nei giardini di ottobre. Circondati dai loro fiori nel loro stand, ne parlano con entusiasmo Graziella e Alberto del vivaio Floricoltura Graziella, che hanno in coltivazione circa 150 varietà di crisantemi, qualche decina delle quali storiche.
Ore 15,30 Filosofeggiando in giardino
Il termometro del giardiniere. Aumentano le temperature a causa dei mutamenti climatici, si abbassa la tolleranza di clienti e fornitori. Il giardino che era un’arte diventa un’industria che cerca l’abbondanza senza rispettare i tempi per ottenerla come la natura comanda, lei che non conosce la fretta del tutto e subito. Stefano Di Lazzaro, direttore del Podere San Fiorano di San Fiorano (Lodi) chiede ai precetti di Seneca nelle “Lettere morali a Lucilio” il supporto per misurare il polso del giardinaggio contemporaneo.
Ore 16,30 Noi in bilico nell’ambiente in difficoltà
Presentazione del libro Cronache da un pianeta confuso tra illusione verde e speranza di Ludovico del Vecchio e Francesco Ferrini. Del Vecchio racconta la nostra epoca di paradossi con questo saggio scomodo, che smaschera le azioni verdi di pura facciata e le nostre ipocrisie quotidiane e propone azioni concrete, fattibili. Ma ci tiene in sospeso anche per diletto con il suo ultimo thriller botanico, Il segreto del noce santo.
Ore 17,00 Il ciclo della natura nella musica
Ascolto guidato dell’Autunno di Vivaldi con il musicologo e direttore d’orchestra Alessandro Maria Carnelli. Un’immersione nella musica che interpreta con le sue suggestioni questa stagione e dà voce alla natura prima del riposo.
DOMENICA 11 OTTOBRE
Ore 9,30 I segreti di un fiore
Il racconto dell’arnica. Eugenia Chinarelli spiega come un fiore delle montagne europee dalle note proprietà antinfiammatorie, lenitive e calmanti entra in un progetto di cura e bellezza della persona e di valorizzazione di un territorio abbandonato.
Ore 10,00 L’espressione corporea nel parco come cura
Danzare l’autunno. Laboratorio di danza creativa con Lucrezia Ravagnan, danzaterapeuta e insegnante metodo Feldenkrais. Tutti possono partecipare. Non sono necessarie competenze specifiche.
Ore 10,30 Chi sa insegna
Innestare un pero. Laboratorio con l’esperto di frutta Enzo Melegari per imparare a riprodurre una varietà di pero tramite innesto su franco. Il laboratorio si svolge presso lo stand di frutti antichi nella “stalla” (cortile principale).
Ore 11,00 Guardare gli alberi per la loro storia
Presentazione del libro I giganti silenziosi. Il Medioevo in dieci alberi di Paolo Grillo. Attraverso specie arboree che hanno rivestito un ruolo di primo piano nella vita sociale ed economica dell’epoca, l’autore ripercorre quei secoli restituendo all’elemento vegetale la giusta importanza quale inedita chiave di lettura per comprendere meglio tutto il mondo dell’Europa medievale. Il contesto e la recente opera di riforestazione attorno al castello di Paderna aumentano le suggestioni della conversazione.
Ore 11,30 visita guidata delle architetture del castello di Paderna con il medioevalista prof. Paolo Grillo, di cortile in cortile per ricostruire la vita che si svolgeva entro il perimetro del fossato.
Ore 12,30 Aperitivo per atmosfere piacentine
Ricettario padano d’autunno. Dall’orto, dal frutteto e dal vigneto le suggestioni che fanno ricca la tavola di stagione, con gli antichi riti contadini per evocare l’abbondanza. Monica Fornasari, fiduciaria Slow Food di Piacenza, mantiene viva la memoria di un mondo genuino di buoni sapori del territorio, con l’impegno a trasmettere gesti e saperi.
Ore 13,30 Per dirla tutta, siamo alla frutta
Tra frutti antichi e frutti moderni: alla scoperta della pera giapponese. Laboratorio sensoriale guidato da Michela Romanisio, che con la sorella Valentina ha ereditato la coltivazione di pere nashi avviata dal padre quarant’anni fa.
Ore 14,15 Apprendisti ambientalisti.
Tavola rotonda studentesca con gli studenti del Liceo Scientifico Respighi di Piacenza
Ore 14,30 Chi sa insegna
È arrivato il fagiolo nuña. Laboratorio di Massimiliano Nunziata specializzato nella coltivazione di centinaia di varietà di legumi, come questo fagiolo delle Ande, che si cucina e consuma come i popcorn ed è una eccezionale fonte di proteine, carboidrati e sali minerali. Ritrovo presso l’esposizione di legumi nella “stalla” che si affaccia sul cortile principale.
Ore 15,00 L’espressione corporea nel parco come cura
Sintonia con una foglia che cade. Laboratorio di danza creativa con Lucrezia Ravagnan, danzaterapeuta e insegnante metodo Feldenkrais. Tutti possono partecipare. Non sono necessarie competenze specifiche.
Ore 16,00 Sguardo d’artista
Per cercatori di alberi e boschi. Lo scrittore, poeta e fotografo Tiziano Fratus ripercorre oltre vent’anni di indagine sul mondo degli alberi monumentali, con la poesia e l’energia degli “alberi veterani” trasferite in un’ampia produzione letteraria di silvari e nella nuova mostra fotografica Arbor Maxima. Interviste ad alberi vetusti.
Ore 17,00 L’opulenza della natura nelle arti visive
Feste per gli occhi, moniti per l’anima: splendore e caducità nella natura morta barocca. Conferenza di Antonio Iommelli, direttore dei Musei Civici di Palazzo Farnese e del Museo di Storia Naturale di Piacenza.
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