“A teatro con mamma e papà” e “Salt’in banco”, torna il ricco programma per i giovanissimi

Quarant’anni di teatro ragazzi a Piacenza. Nella Stagione 1980/1981 per la prima volta veniva proposto un cartellone di spettacoli rivolti alle scuole, e da allora di strada ne è stata fatta. A dimostrarlo le stagioni di teatro ragazzi 2019/2020: ancora una volta un articolato e ricco programma di spettacoli, e non solo, con la 40a Rassegna di teatro scuola “Salt’in Banco” e la 24a Rassegna di teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà” firmate Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza e curate da Simona Rossi, responsabile progetti teatro ragazzi, teatro scuola e formazione. Cartelloni che mettono a frutto quella lunga esperienza di lavoro con le giovani generazioni sia sul piano artistico sia sul piano organizzativo che caratterizza il Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj. Proposte per le giovani generazioni che, affiancandosi alla Stagione di Prosa “Tre per Te” e al Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, vanno a completare l’offerta di teatro per la città e sul territorio.   

Spettacoli ma anche laboratori, incontri e percorsi formativi. Un teatro che non smette mai di interrogarsi e di confrontarsi con il suo pubblico: ragazzi, scuole e famiglie. Più di trenta titoli in cartellone, quasi altrettanti percorsi formativi.

“Salt’in banco”, Rassegna di teatro scuola, propone spettacoli e attività educational per tutta la durata dell’anno scolastico, con appuntamenti per tutte le fasce d’età, dai nidi d’infanzia fino alle scuole superiori. Una programmazione che si svolge al Teatro Filodrammatici, al Teatro Municipale, al Teatro Gioia, all’Officina delle Ombre, allo Spazio Luzzati e nelle scuole.

L’attività organizzativa fa capo all’Ufficio scuola e formazione di Teatro Gioco Vita, che vede al lavoro insieme a Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti (prenotazioni e rapporti con le scuole), Francesca Panese e Nadia Quadrelli (biglietteria) e Alex Rubin Silmo (assistente di sala).

“A teatro con mamma e papà”, Rassegna di Teatro per le Famiglie è un cartellone di appuntamenti da novembre ad aprile: rappresentazioni pomeridiane (alle 16.30) la domenica, ma anche due appuntamenti serali in occasione del debutto delle nuove produzioni di Teatro Gioco Vita, oltre a percorsi animati nel nuovo Spazio Luzzati.

La rassegna “A teatro con mamma e papà” e tutte le attività formative inserite nel cartellone di “Salt’in Banco” vengono svolte in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”. Le Stagioni di Teatro Ragazzi sono organizzate da Teatro Gioco Vita con il contributo di MIBACT e Regione Emilia-Romagna.

A TEATRO CON MAMMA E PAPA’

La programmazione della 24a edizione della Rassegna di teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà si apre con una novità per Piacenza: lo spettacolo di una giovane compagnia al femminile che chiama in causa sia i bambini sia i loro genitori e gli adulti in generale su vizi, capricci e regole. “Valentina Vuole” – Piccola narrazione per attrici e pupazzi del Progetto g.g., al Teatro Filodrammatici domenica 10 novembre. In scena Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti, con i pupazzi di Ilaria Comisso, indagano il tema delle regole e il delicato rapporto tra grandi e piccoli attorno al senso di libertà. Una favola di paura e di coraggio, sull’importanza dell’ascoltare.

Secondo appuntamento al Teatro Gioia domenica 24 novembre con la nuova versione di “Ranocchio”, tratto dai libri illustrati di Max Velthuijs, uno dei più celebrati autori e illustratori per l’infanzia al mondo: uno degli spettacoli di Teatro Gioco Vita per la prima infanzia che ha riscosso maggiore successo in Italia e all’estero (con tournée in Spagna, Francia, Slovenia, Svizzera, Olanda, Germania e Israele). Rivolto ai bambini dai 2 ai 5 anni e concepito per spazi non teatrali e per un pubblico numericamente limitato, è diretto da Fabrizio Montecchi, che ha firmato anche l’adattamento teatrale con Nicola Lusuardi, e le scene di Nicoletta Garioni. La nuova versione 2019 dello spettacolo vede in scena Deniz Azhar Azari e Tiziano Ferrari mentre alle luci e fonica si alternano Anna Adorno e Alberto Marvisi.

Dall’8 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 la programmazione di “A teatro con mamma e papà” viene sospesa. Si terrà la rassegna “Itinerari di teatro… ed è dicembre” nelle frazioni e nei quartieri della città, con appuntamenti a ingresso gratuito la domenica pomeriggio.

Si riprenderà al Teatro Filodrammatici domenica 19 gennaio con “Biancaneve” di e con Bruno Cappagli e Fabio Galandi, produzione La Baracca -Testoni Ragazzi. Uno spettacolo che è già stato ospitato con successo per le scuole e che si è pensato di riproporre per il pubblico delle famiglie perché rilegge in modo divertente e originale la fiaba. Cosa succederebbe se la compagnia teatrale non riuscisse ad arrivare in tempo a teatro? Ma il direttore del teatro potrebbe avere un’idea geniale: chiedere a qualcun altro di recitare. Ed è così che due tecnici, abituati a stare dietro le quinte, si ritrovano sul palcoscenico a interpretare la classica fiaba, improvvisandosi attori.

Domenica 2 febbraio vedremo il Teatro delle Marionette degli Accettella con “I tre porcellini”, che il regista Danilo Conti ha scelto di proporre attraverso un linguaggio in cui l’attore in scena interagisce con tanti elementi, manipolandoli e giocando con essi. Remake dello spettacolo di e con Danilo Conti e Antonella Piroli, realizzato nel 1998 da Tanti Cosi Progetti, che ha ricevuto numerosi consensi, segnalazioni e menzioni soprattutto per l’innovativa tecnica di animazione dei pupazzi. La nuova versione vede in scena Alessandro Accettella e Stefania Umana.

Domenica 16 febbraio ritorna a Piacenza “Annibale – Memorie di un elefante”, progetto, drammaturgia e regia di Nicola Cavallari, spettacolo coprodotto nel 2018 da Teatro Gioco Vita e Fondazione di Piacenza e Vigevano che trae spunto dall’avvenimento storico della battaglia della Trebbia: l’epocale scontro si trasforma in un racconto divertente e originale. Tre interpreti in scena (oltre allo stesso Cavallari, Giorgio Branca e Tommaso Pusant Pagliarini) ricordano a modo loro la vicenda storica, giocando con ritmo e azione a impersonare più di dieci personaggi spaziando tra teatro, circo e varietà.

La programmazione di “A teatro con mamma e papà” 2019/2020 proseguirà con due appuntamenti serali alle ore 20.30 al Teatro Filodrammatici in occasione del debutto di due nuovi spettacoli di Teatro Gioco Vita.

Venerdì 20 marzo la “prima” della coproduzione Balletto di Roma e Teatro Gioco Vita “Il piccolo Re dei Fiori”, Fiaba per musica, ombre e danza da Květa Pacovská, una creazione di Valerio Longo e Fabrizio Montecchi. Una fiaba nella quale il tema della ricerca della felicità è reso con leggerezza e poesia, grazie a una trama semplice e un immaginario esuberante e fantasioso.

Giovedì 30 aprile sarà il debutto di “Sonia e Alfredo” – Un posto dove stare dall’opera di Catherine Pineur, con Deniz Azhar Azari e Tiziano Ferrari, regia e scene di Fabrizio Montecchi, sagome di Nicoletta Garioni e Federica Ferrari. Alfredo, buffo e strano uccello, non ha più una casa e cerca un luogo dove stare. Sonia vive sola in una casa in fondo al bosco, dalla quale non si allontana mai. Un giorno Alfredo si ferma davanti alla sua porta, si siede su una sedia e si mette ad aspettare. Una storia semplice, dolce e commovente, di amicizia e solidarietà. Per i bambini ai 4 anni.

Per le famiglie è proposto anche un percorso animato nello Spazio Luzzati di via Giarelli, in cui sono raccolti gli oggetti e le testimonianze (scene, sagome, bozzetti, corrispondenza, disegni, foto e video) frutto della collaborazione di Teatro Gioco Vita con Lele Luzzati, che rivivono grazie a modalità interattive e di coinvolgimento del pubblico. Lo spettatore viene guidato, a cura di Nicoletta Garioni e Agnese Meroni, in un percorso animato tra luci, situazioni d’ombra, piccoli momenti di fruizione spettacolare. A conclusione del percorso propriamente espositivo, momenti di animazione e un breve laboratorio pratico dove è possibile costruire teatri d’ombre in miniatura. Appuntamenti sabato 22 febbraio e sabato 22 aprile alle ore 15.30 (il percorso, a pubblico limitato e con prenotazione obbligatoria, dura circa due ore).

Per la Rassegna per le Famiglie “A teatro con mamma e papà” 2019/2020 abbonamenti e biglietti sono già in vendita. Riproposte le formule già collaudate: lo speciale carnet grazie al quale bambini e adulti possono assistere a quattro spettacoli a scelta della stagione, le riduzioni sul costo di abbonamenti e biglietti quando sono due o più i bambini appartenenti allo stesso nucleo familiare, gli sconti per i nonni e le nonne che accompagnano i nipoti a teatro. Riduzioni per gli iscritti all’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita.

SALT’IN BANCO

La 40a Rassegna di teatro scuola “Salt’in banco” si caratterizza ancora una volta per una programmazione che agli spettacoli affianca laboratori e progetti di formazione e informazione teatrale e per una proposta plurale nei linguaggi e nei contenuti.

Teatro d’attore, narrazione, musica e canzoni, teatro di figura, visual comedy, teatro d’oggetti, teatro d’attore in lingua inglese, video e immagini accompagneranno nel lungo viaggio di “Salt’in Banco” un pubblico che va dai piccoli dei nidi d’infanzia fino agli studenti delle scuole superiori.

Il mondo dell’illustrazione per l’infanzia e non solo (Max Velthuijs, Kveta Pacovska, Catherine Pineur, Mario Ramos, Kitty Krowther); le fiabe più conosciute ma sempre rilette in modo originale; i classici della letteratura e del teatro riscritti e reinterpretati sul palcoscenico (Omero, Shakespeare, Euripide, Ariosto, Molière, Daniel Defoe e Jules Verne), l’universo molteplice della produzione per l’infanzia; i miti; la produzione musicale (Prokofiev e Rossini). Drammaturgie originali, per un teatro che diverte e che fa pensare. Spettacoli che affrontano temi importanti come le regole e il rispetto, le domande sul senso della vita, il bullismo, la costruzione di sé, l’amicizia e la solidarietà.

Un equilibrio tra novità e repertorio, tra nuove produzioni e titoli riproposti anche perché richiesti dagli insegnanti.

Dopo il prologo del 15 ottobre con la matinée per le scuole superiori de “La meccanica del cuore”, la coproduzione firmata da Centro teatrale MaMiMò e Teatro Gioco Vita, la programmazione di “Salt’in Banco” entrerà nel vivo dalla seconda metà di novembre e proseguirà fino a maggio.

Sul fronte dell’ospitalità ci sono compagnie già conosciute e ospitate nel cartellone del Teatro Scuola, presenti con spettacoli che vedremo per la prima volta a Piacenza: “Terry.” del Teatro delle Briciole (4 e 5 dicembre, pubblico da 11 anni); “Aspettando Natale – In cielo, in terra, in fondo al mare…” di Ferruccio Filipazzi (9 e 10 dicembre, per i bambini da 3 a 9 anni); “La storia di Pierino e il lupo” di Tib Teatro (27 e 28 febbraio, per bambini da 4 a 10 anni); “Pescatori di stelle” del Teatro del Buratto (7 e 8 aprile, pubblico da 4 a 9 anni), “Pinocchio” di Accademia Perduta/Romagna Teatri (16 e 17 aprile, da 3 a 8 anni); “InRete” de La Baracca-Testoni Ragazzi (21 aprile, per ragazzi da 11 a 15 anni).

Assenti da qualche anno dal cartellone di “Salt’in Banco”, ritornano Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse (“Astolfo sulla luna”, 12 e 13 dicembre, da 7 a 12 anni), Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi (“La matematica in cucina”, un cabaret matematico-culinario, 9 e 10 gennaio, per le scuole secondarie di primo grado e superiori) e Teatro del Drago – Famiglia d’Arte Monticelli (“Il magico cerchio di Prospero”, da 8 a 16 anni, 10 e 11 marzo).

Vedremo anche alcune compagnie già ospitate e conosciute, ma che proporranno spettacoli frutto di nuove collaborazioni: La Piccionaia e Carlo Presotto con la collaborazione drammaturgica di Agrupación Señor Serrano (“Sei stato tu – una storia sul rispetto”, 28 e 29 gennaio, da 7 a 10 anni); CSS Teatro stabile di innovazione del FVG con Fabrizio Pallara / Compagnia Mamarogi (“Auschwitz, una storia di vento”, 21 gennaio, per ragazzi da 8 a 12 anni); Giallo Mare Minimal Teatro con I Sacchi di Sabbia (“Buono come il lupo”, 23 e 24 marzo, per le scuole primarie); L’Asina sull’Isola con Arca Azzurra Teatro Ragazzi (“Gioachino, la gazza e il bambino”, 5 e 6 marzo, pubblico da 3 a 8 anni).

Ritornano a Piacenza gli spettacoli “Il giro del mondo in 80 giorni” della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus (16 e 17 gennaio, per ragazzi da 6 a 11 anni); “Giardini di plastica” di Teatro Koreja (dal 5 al 7 febbraio, per le scuole dell’infanzia e le primarie); “Robin Hood” de La Baracca – Testoni Ragazzi (10 e 11 febbraio, per le scuole primarie). Riproposto a distanza di diversi anni ma in una versione completamente rinnovata “I tre porcellini” di Danilo Conti e Antonella Piroli, ora prodotto dal Teatro delle Marionette degli Accettella (3 e 4 febbraio, pubblico da 4 a 8 anni).

Reduce dal successo ottenuto nelle passate stagioni grazie alla capacità di mettere in scena spettacoli in lingua inglese divertente, ironici e di elevato livello artistico, ritorna a grande richiesta nel cartellone di “Salt’in Banco” Carlo Rossi. Sarà in scena con una nuova creazione: “Robinson & Friday” (pubblico da 9 a 16 anni, 14 e 15 gennaio). Teatro in lingua anche con la prestigiosa compagnia scozzese del Charioteer Theatre diretta da Laura Pasetti che, visto il grande interesse che sempre raccoglie tra il pubblico di studenti e insegnanti, in particolare delle scuole superiori, sarà a Piacenza anche nella stagione 2019/2020 presentando “Romeo & Juliet (are dead)”, coproduzione con il Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa (per tutti, da 13 anni, 18 febbraio al Teatro Municipale).

Per gli studenti delle scuole superiori tornano I Sacchi di Sabbia con uno spettacolo che per Piacenza è una novità: “Andromaca” da Euripide (2 e 3 aprile). Inoltre dopo il felice debutto nell’edizione 2018 del Festival “L’altra scena”, viene ora riproposto nel cartellone di “Salt’in Banco” per gli studenti delle superiori lo studio di Noma Physical Teatre “Medea. A work in progress”, prodotto da Teatro Gioco Vita (dal 4 al 6 marzo).  

Sul fronte delle produzioni di Teatro Gioco Vita, tre le novità in cartellone: la nuova versione di “Ranocchio” dall’opera di Max Velthuijs, regia di Fabrizio Montecchi (per i piccoli dei nidi e delle scuole dell’infanzia, dal 25 al 28 novembre, 15 maggio e dal 18 al 21 maggio); “Il piccolo Re dei Fiori”, fiaba per musica, ombre e danza da Kveta Pacovska, una creazione di Valerio Longo e Fabrizio Montecchi coprodotta con il Balletto di Roma (dal 18 al 20 marzo, per bambini da 4 a 8 anni); “Sonia e Alfredo – Un posto dove stare”, dall’opera di Catherine Pineur, regia e scene di Fabrizio Montecchi (dal 27 al 30 aprile e 4 e 5 maggio, pubblico da 4 a 7 anni).

Tra le riprese, “Il più furbo” – Disavventure di un incorreggibile lupo, regia e scene di Fabrizio Montecchi (21 e 22 novembre, 7, 8, 15, 18 e 19 maggio, per bambini da 3 a 7 anni); “Annibale” – Memorie di un elefante, in coproduzione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, progetto, drammaturgia e regia di Nicola Cavallari (17 e 18 febbraio, per ragazzi dai 6 agli 11 anni);  “Io e Niente” – Dal niente si può fare tutto (6 aprile, per le scuole primarie), adattamento, regia e scene di Fabrizio Montecchi.

Tra i titoli in cartellone, altri particolari progetti produttivi che fanno capo a Teatro Gioco Vita: la conferenza/spettacolo “Un rap contro il bullismo” con Michael Bernardoni, in arte MEiD (2 e 26 marzo, pubblico dai 10 anni in su); “Don Giovanni in carne e legno” da Molière con Tap Ensemble (per le scuole superiori, 27 marzo); “Canto la storia dell’astuto Ulisse” con Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Compagnia del sole (1 e 6 aprile, per ragazzi dagli 8 ai 16 anni).

Le rappresentazioni sono previste principalmente al Teatro Filodrammatici. Al Teatro Municipale “Romeo & Juliet (are dead)”, al Teatro Gioia sono in cartellone “Ranocchio”, “Io e Niente” e “Medea”.  

Alle scuole primarie, secondarie di primo grado e superiori è proposto da Teatro Gioco Vita anche un percorso animato nello Spazio Luzzati, a cura di Nicoletta Garioni e Agnese Meroni (date da concordare con le classi interessate), con laboratorio finale.

Nelle sedi scolastiche potrà invece essere proposta “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” – Una performance d’ombre dal racconto di Dino Buzzati, ideata e realizzata da un gruppo di insegnanti, educatori e animatori come esito finale di un percorso formativo triennale di Teatro Gioco Vita (da 6 a 10 anni, sedi e date da concordare con le scuole interessate).

Una nota particolare merita la scelta di inserire in cartellone quattro titoli collegati al tema del bullismo. Questo nell’ambito del progetto contro il disagio giovanile “Bullismo_Web Side Story” avviato nello scorso anno scolastico che fa capo a Prefettura di Piacenza, Comune e Provincia di Piacenza, Ufficio Scolastico Regionale e Ausl di Piacenza, con Teatro Gioco Vita partner organizzativo. Si tratta degli spettacoli “Terry.” del Teatro delle Briciole (per le scuole secondarie di primo grado e superiori), “Sei stato tu – Una storia sul rispetto” de La Piccionaia (per le scuole primarie) e “InRete” de La Baracca – Testoni Ragazzi (per le scuole secondarie di primo grado e il primo biennio delle superiori), oltre alla conferenza/spettacolo “Un rap contro il bullismo” di Michael Bernardoni.

Articolata è la proposta di laboratori e percorsi di formazione, perché “Salt’in Banco”, com’è consuetudine, non si limita al cartellone di spettacoli. I percorsi, che fanno capo al progetto “InFormazione Teatrale”, sono proposti in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in un dialogo serrato con le altre rassegne che fanno capo a Teatro Gioco Vita (Stagione di Prosa “Tre per Te”, Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, Teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà”) e in un costante rapporto con la ricerca artistica di Teatro Gioco Vita.

Alcuni laboratori sono progettati e realizzati dalla Compagnia di teatro d’ombre di Teatro Gioco Vita e sono curati da Nicoletta Garioni e Agnese Meroni. Ci sono progetti di carattere intensivo: “Tutti i colori dell’ombra”, una giornata di laboratorio sull’ombra che può essere spesa su una sola classe o su più classi per tutta la durata dell’orario scolastico (per le scuole dell’infanzia e primarie); “Una giornata a teatro”, all’Officina delle Ombre con gli artisti di Teatro Gioco Vita (due i percorsi: “Piccoli incontri con l’ombra” per le scuole primarie e “Il mestiere del teatro” per le scuole secondarie di primo grado e superiori). Per le scuole dell’infanzia sono riproposti i già collaudati laboratori “Pina e i suoi amici vanno a scuola”, “Se l’ombra gioca a nascondino” e “Seguendo l’ombra di un piccolo re”. A questi si vanno ad aggiungere nuovi progetti: “Te lo si legge in faccia”, laboratorio teatrale dall’autoritratto alla rappresentazione delle proprie emozioni (per le scuole dell’infanzia e primarie); il ciclo di percorsi sull’ombra per la prima infanzia “Dal libro illustrato al teatro d’ombre” (con i due laboratori “Grat grat cirp splash” e “Nel paese di troppo tardi”, per i bambini di 4 e 5 anni); il ciclo di laboratori teatrali sulla relazione tra ombra e realtà “Le cose intorno” (sull’ombra e gli oggetti “Cose… ombre… figure” per le scuole dell’infanzia e “Cosa… mi racconti?” per le primarie; tra teatro e arte “L’anima delle cose – L’ombra nelle arti visive e plastiche” per le secondarie di primo grado e superiori).

Nuovi percorsi introdotti con l’anno scolastico 2019/2020 sono “StranOmbre”, laboratorio teatrale sull’ombra e la narrazione per le scuole primarie, e “Memorie – raccontare con il teatro d’ombre i Giusti delle Nazioni”, laboratorio teatrale in occasione della Giornata della Memoria per le scuole secondarie di primo grado e superiori.

L’attore e regista Nicola Cavallari riproporrà il laboratorio teatrale intensivo “Tutti sul palco!”, una mattinata di giochi teatrali (per le scuole primarie e secondarie di primo grado) e il progetto “A teatro, ragazzi!”, un percorso alla scoperta del teatro “dietro le quinte” (per le scuole primarie). Lavorerà poi con alcune classi di scuola superiore o gruppi di studenti con le quali realizzerà altrettanti laboratori di teatro, con esiti finali aperti al pubblico.

Tra gli altri progetti proposti alle scuole, ricordiamo: “Conoscere il teatro”, incontri di introduzione ai linguaggi della scena (articolati in tre sezioni: “Il gioco del teatro”  per le scuole primarie e secondarie di primo grado, “Scoprire il teatro”, secondo livello per le scuole primarie e secondarie di primo grado e “L’arte del teatro” per le scuole superiori); “Tutti a teatro”, incontri di presentazione sui contenuti della Stagione di Prosa “Tre per Te” , incontri propedeutici o di approfondimento sugli spettacoli della Stagione di Prosa  (scuole superiori); “Teatrando”, incontri propedeutici o di approfondimento sugli spettacoli della Rassegna di Teatro Scuola “Salt’in Banco” (per le scuole primarie e secondarie di primo grado).  

Per le scuole superiori, in dialogo con il cartellone della Stagione di Prosa, sono proposti i seguenti progetti: “A teatro con Shakespeare” collegato alla visione degli spettacoli “Romeo e Giulietta – Nati sotto contraria stella” e “Romeo & Juliet (are dead)”;  “Il teatro di Molière” collegato alla visione de “La scuola delle mogli” e “Don Giovanni in carne e legno”; “Don Chisciotte dalla pagina alla scena” collegato alla visione dello spettacolo “Don Chisciotte”.

E ancora, “Lo spazio del teatro”, visita guidata ai luoghi di spettacolo a cura dell’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, e “SOS Teatro”, consulenze artistiche su progetti teatrali scolastici che potranno essere fornite, su richiesta dei docenti, da Nicola Cavallari e Nicoletta Garioni. Collegati alle creazioni della compagnia d’ombre di Teatro Gioco Vita sono i percorsi “Teatrando… in ombra”, incontri propedeutici o di approfondimento sugli spettacoli d’ombre per le scuole dell’infanzia e primarie, e “Ombre… work in progress”, piccoli spettatori a confronto sulle nuove produzioni di Teatro Gioco Vita, per le primarie. Ormai archiviata la sezione educational de “L’altra scena”, che ha visto gli interventi del giornalista e critico teatrale Nicola Arrigoni a confronto con le compagnie ospiti.

Altri progetti vanno a creare una sorta di filo rosso tra alcune proposte tra spettacoli, incontri e laboratori: “Il teatro nella lingua di Shakespeare”, un percorso tra spettacoli in lingua inglese e incontri collegato all’ospitalità di “Robinson and Friday” e “Romeo & Juliet (are dead)”; “Il teatro tra storia e memoria”, spettacoli e percorsi laboratoriali sul Giorno della Memoria. Con le scuole superiori Teatro Gioco Vita è inoltre disponibile a concordare progetti di alternanza scuola/lavoro.

Per tutte le attività di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria e deve pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, telefono 0523.315578 – fax 0523.338428; scuola@teatrogiocovita.it. Le prenotazioni per gli spettacoli, aperte dal 15 ottobre, stanno pervenendo numerose (siamo già oltre le 16.000 prenotazioni): alcune date risultano già esaurite e per alcuni spettacoli sono già state inserite in calendario recite aggiuntive rispetto a quelle comunicate alle scuole a settembre.