Il SULPL esprime piena solidarietà e vicinanza ai due agenti della Polizia Locale rimasti feriti nel grave episodio di violenza avvenuto in Piazzale Roma.
LA NOTA DEL SINDACATO SULPL
Ancora una volta, chi indossa una divisa ed è chiamato a garantire il rispetto delle regole e la sicurezza dei cittadini si è trovato a fronteggiare un’aggressione violenta durante un normale intervento di controllo. L’episodio ha avuto origine su un mezzo pubblico, dove un soggetto privo di biglietto, invitato a scendere da tre controllori di Seta, ha reagito con atteggiamenti aggressivi, spintonando anche alcuni passeggeri – tra cui un bambino finito a terra – nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Grazie alla prontezza dei dipendenti Seta, una pattuglia della Polizia Locale in transito è stata fermata per intervenire. Tuttavia, nonostante la presenza degli operatori, l’uomo ha opposto resistenza, rifiutando di fornire le proprie generalità e arrivando ad aggredire fisicamente gli agenti intervenuti e successivamente una seconda pattuglia giunta in supporto.
Il bilancio è pesante: un ispettore è stato colpito con una violenta testata al volto, riportando traumi e la lussazione del naso; un assistente scelto ha subito la frattura di alcune costole durante le fasi concitate dell’intervento. Solo con l’ausilio di ulteriori pattuglie, anche della Polizia di Stato, è stato possibile contenere l’aggressore e accompagnarlo al comando.
Quanto accaduto oggi non è un episodio isolato. Nei giorni scorsi si sono verificati fatti analoghi durante eventi carnevaleschi a Misterbianco, dove operatori della Polizia Locale sono stati oggetto di aggressioni mentre svolgevano il proprio servizio a tutela della collettività. Una escalation preoccupante che dimostra come il livello di esposizione al rischio per gli agenti sia ormai quotidiano e non più episodico.
Il SULPL denuncia con fermezza questa spirale di violenza ai danni della Polizia Locale, sempre più spesso chiamata a intervenire in contesti ad alta tensione, senza adeguate tutele e strumenti proporzionati alle criticità operative.
Non è più tollerabile che chi svolge un servizio pubblico essenziale debba mettere a repentaglio la propria incolumità per garantire il rispetto delle regole più basilari. Chiediamo risposte immediate e concrete da parte delle istituzioni e l’adozione urgente di misure a tutela degli operatori.
Rivendichiamo:
- un rafforzamento degli organici;
- maggiori dotazioni e strumenti di protezione individuale;
- un inasprimento reale e applicato delle pene per chi aggredisce pubblici ufficiali;
- il pieno riconoscimento del ruolo della Polizia Locale all’interno del sistema integrato di sicurezza.
La sicurezza degli operatori non può essere rimandata né subordinata ad altre priorità. Servono interventi immediati, risorse adeguate e un chiaro segnale di sostegno a chi ogni giorno garantisce legalità e sicurezza sui territori.
Il SULPL continuerà a vigilare e a battersi affinché episodi come quelli avvenuti oggi e nei giorni scorsi non diventino normalità.
La sicurezza di chi garantisce la sicurezza deve essere una priorità assoluta.
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