“Trecentoventiquattro progetti ammissibili rappresentano un risultato importante per il commercio di vicinato, ma c’è un dato che non può passare inosservato: lo sportello regionale per presentare le domande è rimasto aperto appena 37 secondi. È la stessa Regione Emilia-Romagna a certificarlo sul proprio sito istituzionale. Una circostanza che merita chiarimenti puntuali”. Lo dichiarano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Marta Evangelisti e Giancarlo Tagliaferri, commentando gli esiti del bando da 10 milioni di euro finanziato attraverso il Programma regionale FESR 2021-2027.
Sportello aperto per 37 secondi, le osservazioni dei consiglieri di Fratelli d’Italia
“Quando il bando venne presentato, la Giunta sottolineò l’obiettivo di semplificare le procedure e favorire la partecipazione delle imprese. Il 23 giugno, tuttavia, la possibilità di inviare le candidature si è esaurita alle 10:00 e 37 secondi, praticamente nello stesso momento in cui lo sportello era stato aperto”.
“Sappiamo che le imprese potevano precaricare e validare la documentazione nei giorni precedenti e che la chiusura anticipata era prevista dal bando. Non contestiamo quindi la legittimità della procedura sulla base della sola durata dello sportello. Chiediamo però se una modalità di accesso tanto rapida sia stata adeguatamente valutata rispetto alle esigenze delle attività più piccole, che non sempre dispongono di strutture amministrative o consulenti specializzati”.
Domande presentate, chiesti chiarimenti sul limite di 350 e sulle 354 candidature
“La Regione chiarisca quanti tentativi di trasmissione siano stati registrati, se siano pervenute segnalazioni di difficoltà tecniche e quali verifiche siano state effettuate sulla piattaforma. Chiediamo inoltre di spiegare perché, a fronte del limite di 350 domande indicato nel bando, il comunicato odierno ne riporti 354”.
Progetti ammissibili e contributi effettivi, la richiesta alla Regione
“Un altro aspetto riguarda le risorse effettivamente assegnate. La Regione comunica 324 progetti ammissibili, ma precisa che le verifiche amministrative sono ancora in corso e che i contributi saranno concessi fino all’esaurimento della dotazione. È quindi importante distinguere le domande ammissibili da quelle che riceveranno effettivamente il finanziamento”.
Piacenza, 15 progetti ammissibili: attenzione ai Comuni collinari e montani
“Nella provincia di Piacenza risultano 15 progetti ammissibili, mentre in quella di Bologna sono 78. Vogliamo conoscere la distribuzione dei beneficiari nei diversi Comuni, con particolare attenzione ai territori collinari e montani, dove la presenza di negozi e pubblici esercizi costituisce spesso un servizio essenziale per le comunità”.
Commercio di prossimità, la proposta di procedure più accessibili per i futuri bandi
“Il sostegno al commercio di prossimità è un obiettivo che condividiamo. Proprio per questo chiediamo alla Giunta di valutare, per i futuri bandi, procedure capaci di garantire condizioni di partecipazione più agevoli e trasparenti, oltre all’eventuale possibilità di rifinanziare la misura qualora le richieste ammissibili superassero le risorse disponibili”.
Evangelisti e Tagliaferri: “Le risorse europee devono raggiungere le imprese”
“Le risorse europee rappresentano un’opportunità importante. La sfida non è soltanto metterle a disposizione, ma assicurare che possano essere raggiunte concretamente dalle imprese che ne hanno bisogno”, concludono Evangelisti e Giancarlo Tagliaferri.
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