“I sottoscritti Consiglieri provinciali di Centrodestra – Franco Albertini e Massimiliano Morganti (Fratelli d’Italia), Federico Bonini (Lega), Paola Galvani (Forza Italia), Jonathan Papamarenghi (Civica Barbieri) – esprimono la più ferma e netta censura nei confronti dei contenuti pubblicati sui social network dalla Consigliera di maggioranza del Comune di Borgonovo Val Tidone, Elisa Schiavi, nonché dal Consigliere provinciale Sergio Ferri”.
Inizia così la nota firmata da Franco Albertini (Fratelli d’Italia), Massimiliano Morganti (Fratelli d’Italia), Federico Bonini (Lega), Paola Galvani (Forza Italia), Jonathan Papamarenghi (Civica Barbieri).
LA NOTA
I post diffusi dalla Consigliera Schiavi – intrisi di offese, volgarità e toni del tutto incompatibili con il ruolo istituzionale ricoperto – rappresentano un livello di degrado del confronto politico che non può e non deve trovare cittadinanza nelle istituzioni. Ancora più grave è il fatto che tali espressioni siano state successivamente rivendicate in un ulteriore intervento, a conferma di una totale mancanza di consapevolezza del proprio ruolo.
Non meno inquietante appare il contenuto pubblicato dal Consigliere provinciale Ferri, che richiama in modo evidente immaginari di prevaricazione e violenza, del tutto inaccettabili per chi è chiamato a rappresentare i cittadini in sede istituzionale.
Tali episodi risultano ancor più gravi se si considera che il nostro territorio ha espresso un orientamento chiaro e inequivocabile: in tutti i 46 Comuni della Provincia di Piacenza si è registrata la vittoria del “Sì”, con dati particolarmente significativi proprio a Borgonovo Val Tidone, dove il risultato ha visto il 59,56% di Sì contro il 40,44% di No.
Alla luce di ciò, appare francamente incomprensibile – oltre che fuori luogo – l’atteggiamento di chi, anziché prendere atto del pronunciamento democratico dei cittadini, sceglie la strada dell’insulto e della provocazione.
Alla luce di quanto sopra, i sottoscritti Consiglieri provinciali rivolgono un appello formale alla Presidente della Provincia, Monica Patelli, anche nella sua veste di Sindaco di Borgonovo Val Tidone, affinché:
esprima pubblicamente e senza ambiguità una ferma censura nei confronti di contenuti tanto inaccettabili sotto il profilo politico, istituzionale ed umano;
valuti l’opportunità di sollecitare scuse pubbliche da parte dei soggetti coinvolti;
e, laddove non vi fosse un’assunzione di responsabilità adeguata, consideri anche l’eventualità di richiedere le dimissioni dalle rispettive cariche ai protagonisti dei predetti post, nel rispetto della dignità delle istituzioni.
Con specifico riferimento al Consiglio Provinciale, si ritiene doveroso sottolineare come l’attuale assetto amministrativo si fondi su una convergenza bipartisan, frutto di scelte responsabili e coraggiose da parte di tutte le forze politiche, finalizzate a garantire una gestione efficace del territorio e una collaborazione istituzionale nell’interesse dei cittadini.
Proprio per questo, episodi come quelli sopra descritti risultano ancor più gravi e inaccettabili, poiché minano alla base quel clima di rispetto reciproco e di collaborazione istituzionale che è condizione imprescindibile per il buon governo della Provincia.
Le istituzioni meritano rispetto. I cittadini meritano rappresentanti all’altezza del loro ruolo.
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