Intercultura ha scelto Piacenza per far conoscere l’Italia ai suoi studenti

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Intercultura ha scelto Piacenza come il luogo da conoscere da una rappresentanza dei 500 studenti stranieri nell’ambito della loro permanenza di quest’anno in Italia. Questa mattina gli studenti ospitati nel piacentino e ormai in procinto di partire, sono stati accolti nell’aula consiliare del Municipio di Piacenza. Accanto alla presidente Marika Bonetti ed Eleonora Morandi di Intercultura Piacenza, la sindaca Katia Tarasconi, gli assessori Mario Dadati e Francesco Brianzi, il direttore di Confindustria Piacenza Luca Groppi – intervenuto anche in rappresentanza della Fondazione di Piacenza e Vigevano – e l’avvocato Alessandro Miglioli per la Fondazione Ronconi – Prati. 

Intercultura ha scelto Piacenza

Glii adolescenti hanno scelto di trascorrere una settimana nella nostra città per conoscere una parte diversa del nostro Paese rispetto a quella dove stanno trascorrendo il loro anno “italiano”, accolti da una famiglia e inseriti in una scuola locale.

Intercultura ha scelto Piacenza, settimana di scambio

Nel corso di questa “settimana di scambio”, le scuole e le famiglie del territorio possono sperimentare, per un breve periodo, l’esperienza di aprire la propria “casa” al mondo, ospitando un giovane di un’altra cultura.

In Famiglia

Dal 16 al 24 marzo i ragazzi, guidati dai volontari del Centro locale di Piacenza, avranno la possibilità di vivere in una nuova famiglia, frequentare un’altra scuola, conoscere nuovi luoghi e stili di vita rispetto a quelli che hanno iniziato a interiorizzare e ad amare, dal loro arrivo in Italia lo scorso settembre.

Intercultura ha scelto Piacenza chi sono i protagonisti

I ragazzi che hanno scelto Piacenza sono Venla dalla Finlandia, Amparo dall’Argentina, Napakamol (Nina) dalla Thailandia, Luis dal Cile, Angelina dalla Danimarca, Jean dalla Francia, Lourenco dal Portogallo e Nanami dal Ghana e arrivano dalle città di Alghero, Palermo, Bari, Reggio Calabria, Salerno e Cuneo.

Il programma

Per loro, i volontari di Piacenza hanno messo a punto un programma molto intenso, intitolato “Piacere Piacenza…un territorio da scoprire” pensato per far conoscere e vivere il “tesoro” del territorio.

Gli studenti

A Piacenza e provincia sono ospitati i seguenti studenti per programmi annuali e semestrale: Kiara Tabandeh – Turchia, Pedro Tavares Gouvea- Brasile, Sanja Maenpaa- Finlandia, Samuel Cano Zuluaga- Cile, Bruno Polis – Lettonia, Pilar Maria Macedo- Portogallo,

Per questa settimana sono inoltre ospitati a Piacenza 8 studenti provenienti da altre città: Venla Pellini – Finlandia, Amparo Rossi- Argentina, Napakamol Ariyasachai- Thailandia, Luis Gallardo Valdes- Cile, Angelina Tran- Danimarca, Jean Rouanne- Francia, Lourenco Andrade- Portogallo, Nanami Boateng-Ghana

Gli studenti piacentini in partenza sono i seguenti: Jacopo Ametrano- semestre Germania vincitore contributo Fondazione Piacenza e Vigevano, Francesca Bergonzi- estivo Canada, Pietro Boledi- trimestre Germania, Monica Cervini – annuale Germania, Nicole Cuenca- annuale Paraguay, Alice Delmonte- semestre Argentina, Riccardo Grassi- trimestre Canada, Irene Ayermwosa Iyoha- annuale Cina boarding school, Nicholas Lavecchia- annuale Paraguay, Emma Mozzani- semestre Brasile, Anna Postiglioni- semestre Regno Unito, Viola Scagnelli- semestre Finlandia, Ginevra Scalco- semestre Costarica, Alice Maria Scaravaggi- semestre Thailandia, Dennis Stoppini- annuale Turchia- vincitore contributo Confindustria/Fondazione Ronconi-Prati, Virginia Usini- annuale Sudafrica,

Le Guide

Guide d’eccezione saranno gli studenti stranieri che a settembre sono arrivati a Piacenza, accolti da una famiglia e inseriti in una scuola locale. Sono Sanja, Bruno, Pilar, Samuel, Pedro e arrivano rispettivamente da Finlandia, Lettonia, Portogallo, Cile, Brasile. Insieme a loro ci sarà anche Kiara, arrivata dalla Turchia, per un programma semestrale a gennaio.

I luoghi

I ragazzi visiteranno la città di Piacenza e lo splendido borgo di Bobbio. Inoltre, avranno modo di visitare le città di Milano e Firenze.

Intercultura ha scelto Piacenza l’aspetto didattico

Una parte importante della settimana di scambio sarà dedicata all’aspetto didattico: sono previsti momenti di incontro con gli studenti e di confronto interculturale: presso l’Istituto Alberghiero “ITAS Rainieri-Marcora” e il Campus Agroalimentare Rainieri i ragazzi avranno modo di conoscere gli studenti e i professori e imparare molto della cultura culinaria caratteristica del nostro territorio.

L’ospitalità

Infine, l’altro aspetto fondamentale di questa settimana sarà l’ospitalità nelle famiglie locali che permetterà agli studenti di confrontare stili di vita, usi e costumi diversi rispetto alla zona dove stanno trascorrendo il loro anno in Italia.

Una possibilità anche per le famiglie di accogliere uno studente

La Settimana di scambio può essere la porta d’ingresso per un’esperienza più coinvolgente. Con Intercultura le famiglie hanno la possibilità di partecipare a uno scambio culturale, un’esperienza che significa confrontarsi con stili di vita, mentalità e culture diverse. In queste settimane i volontari di Intercultura in tutta Italia stanno ricercando e selezionando le famiglie interessate ad accogliere un ragazzo o una ragazza di un altro Paese: sono oltre 500 i giovani da tutto il mondo che arriveranno in Italia da inizio settembre 2024 per un bimestre, trimestre, un semestre o un intero anno scolastico. Le candidature possono essere inviate anche attraverso questa pagina del sito www.intercultura.it/famiglie

Informazioni

Per maggiori informazioni è possibile contattare la responsabile dei programmi di ospitalità del centro locale di Piacenza al 331 1376975 (Martina). Sempre sul sito sono consultabili i cintatti dei responsabili dei programmi all’estero e di ospitalità dei 160 centri locali in tutta italia www.intercultura.it/volontari/i-centri-locali

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