I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Piacenza hanno controllato alcuni bar, pizzerie e ristoranti: emerse violazioni su DVR, formazione, visite mediche, videosorveglianza e assunzioni irregolari.
Bar, pizzerie e ristoranti nel mirino dei controlli dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Piacenza, impegnati in una mirata attività ispettiva finalizzata al contrasto del lavoro nero e alla verifica del rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
I provvedimenti
Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato 5 titolari di esercizi commerciali e sanzionato un ulteriore imprenditore, adottando complessivamente 4 provvedimenti di sospensione dell’attività lavorativa. Le violazioni contestate riguardano, a vario titolo, l’omessa elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi, la mancata formazione dei lavoratori, l’assenza di adempimenti relativi alla sorveglianza sanitaria, l’installazione di impianti di videosorveglianza senza autorizzazione e l’impiego di personale “in nero”.
A Caorso
Nel dettaglio, i controlli hanno interessato un bar di Caorso, gestito da un titolare 53enne. Nell’esercizio i carabinieri hanno contestato l’omessa elaborazione del DVR e l’impiego di un lavoratore non regolarmente assunto su due presenti. Per le gravi violazioni in materia di sicurezza e lavoro nero è scattata anche la sospensione dell’attività imprenditoriale.
A Piacenza
A Piacenza, in via Colombo, è stata controllata una pizzeria, riconducibile a un titolare 43enne residente nel capoluogo piacentino. In questo caso i militari hanno accertato l’installazione di sistemi di videosorveglianza senza la prescritta autorizzazione e l’impiego di due lavoratori in nero, uno italiano e uno cinese, su cinque complessivamente occupati. Anche per questa attività è stato adottato il provvedimento di sospensione per lavoro nero. Gli accertamenti hanno poi riguardato un bar in via Bolzoni a Piacenza, intestato a un titolare 22enne nato a Brescia e residente a Piacenza.
Secondo quanto emerso dall’ispezione, nell’attività sarebbero mancati il DVR e la formazione dei lavoratori. Le violazioni in materia di sicurezza hanno comportato anche in questa circostanza la sospensione dell’attività imprenditoriale. Nel corso dei controlli è stato ispezionato anche un bar in Corso Vittorio Emanuele II a Piacenza. Il titolare 37enne residente a Piacenza, è stato denunciato per violazioni legate all’omessa visita medica e alla mancata formazione dei lavoratori.
Videosorveglianza senza autorizzazione
Sempre a Piacenza, in via Emilia Pavese, i carabinieri del NIL hanno eseguito accertamenti presso un bar – ristorante. In questo caso è stata contestata l’installazione di sistemi di videosorveglianza senza autorizzazione. L’attività ispettiva ha inoltre coinvolto anche un ristorante nel Comune di Gazzola, dove è stato sanzionato il socio amministratore. I militari hanno rilevato l’impiego di un lavoratore ghanese in nero su sei impiegati, con conseguente adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero.
Il bilancio complessivo di tutte le ispezioni è di 5 persone denunciate in stato di libertà, 4 sospensioni di attività lavorative, scoperti 4 lavoratori in nero, ammende e sanzioni amministrative per un totale di circa 21mila euro. L’Autorità Giudiziaria e gli enti competenti sono stati informati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Piacenza. L’attività conferma l’attenzione dell’Arma sul fronte della tutela dei lavoratori, della sicurezza nei luoghi di lavoro e del contrasto alle forme di concorrenza sleale generate dall’impiego di manodopera irregolare.
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