Sabato 7 marzo, nel prestigioso salone “Generale Ambrosino” del Polo di Mantenimento Pesante Nord, si sono ritrovati i soci dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano in Assemblea per fissare le linee di programma e rinnovare il Consiglio direttivo.
I componenti del Consiglio, nominati dall’Assemblea sono:
- Dott. Pietro Coppelli, Direttore
- Gen. Eugenio Gentile, Vicedirettore
- Col. Massimo Moreni, Segretario e tesoriere
- Dott. Filippo Lombardi, Consigliere
- Dott.ssa Laura Bonfanti, Consigliere
- Avv. Enrico Micheli, consigliere
I principii generali e l’attività dell’Istituto sono la promozione degli studi sulla storia d’Italia dal periodo dell’unità e dell’indipendenza sino al termine della prima guerra mondiale, attraverso la raccolta, la conservazione e la messa a disposizione a fini di studio e ricerca di documenti e pubblicazioni. L’Istituto si impegna anche nell’organizzazione di congressi scientifici e di adottare iniziative volte a diffondere i risultati di tali studi presso la società civile ed in particolare verso le scuole.
Un 2025 ricco di iniziative
Infatti anche nel 2025 il Comitato di Piacenza si è impegnato in numerose iniziative, come ad esempio il Convegno storico che si è tenuto presso la Fondazione Piacenza e Vigevano, la presentazione degli atti del Convegno presso il Museo del Risorgimento e l’incontro con un numeroso gruppo di giovani studenti che, con l’ausilio anche dell’Istituto, hanno realizzato un bellissimo volume che raccoglie fumetti ispirati al periodo storico risorgimentale.
Il Museo del Risorgimento
Costante attenzione è stata rivolta al Museo del Risorgimento, organizzato come sezione autonoma nell’ambito dei Musei Civici di Palazzo Farnese, sotto la sorveglianza – ad esso demandata per legge – del Comitato di Piacenza dell’Istituto del Risorgimento, che mantiene la proprietà dei materiali esposti così com’è l’affidatario di quelli in deposito. Il Museo offre al visitatore la possibilità di conoscere, attraverso documenti dell’epoca (arricchiti anche da recenti donazioni fatte da soci dell’Istituto), i momenti salienti della storia di Piacenza durante il Risorgimento.
Il Comitato piacentino vede la partecipazione di tanti soci, sia studiosi e appassionati alla storia di Piacenza, sia semplici simpatizzanti iscritti al fine di sostenere l’attività culturale.
Nuove adesioni
Nel corso del 2025, come è stato detto in Assemblea, il Comitato ha ricevuto diverse nuove adesioni, segnale molto positivo a garanzia di una continuità e di un proficuo futuro.
L’anno scorso al Polo di Mantenimento Pesante Nord è stato conferito il titolo di socio onorario in riconoscimento al costante impegno finalizzato alla tutela, conservazione, valorizzazione nonché per la lodevole disponibilità a consentire la visita da parte di cittadini, scuole e studiosi degli importanti resti del Castello di Pier Luigi Farnese, situato all’interno del Polo stesso. Proprio dal Castello il 26 marzo del 1848 uscì per la prima volta la guarnigione austriaca segnando l’inizio del riscatto di Piacenza dal giogo straniero e per l’Italia il percorso verso l’unità nazionale.
Quest’anno il Consiglio ha proposto all’Assemblea, che con voto unanime ha approvato, di conferire il titolo di socio onorario al Secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, in riconoscimento al grandissimo e prezioso contributo dato nei vari conflitti bellici del periodo risorgimentale, tanto da meritare encomi e medaglie al valore.
La riunione assembleare è terminata con la visita guidata alle sale museali situate all’interno del Polo di Mantenimento Pesante Nord.
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