Si è svolto l’interrogatorio di garanzia di Giuseppe Alberti, arrestato insieme alla madre con l’accusa di aver ucciso il padre Luigi. L’uomo ha respinto ogni addebito davanti al giudice per le indagini preliminari Matilde Borgia e al pubblico ministero Ornella Chicca.
Assistito dall’avvocato Lorenza Dordoni, Alberti ha negato di essere responsabile del delitto. Il legale ha inoltre presentato richiesta di revoca della misura cautelare, sostenendo che il proprio assistito, insieme alla moglie della vittima, si sia sempre preso cura dell’anziano familiare per quanto fosse nelle loro possibilità economiche e nelle loro competenze.
Tra gli elementi che avevano destato sospetti negli inquirenti fin dalle prime fasi dell’indagine vi è lo spostamento del cadavere nella camera da letto. Una circostanza su cui lo stesso Alberti ha fornito una spiegazione: “Lo abbiamo fatto per una questione di decoro”, avrebbe dichiarato.
Nel frattempo, anche la moglie della vittima risulta coinvolta nell’inchiesta ed è stata arrestata. Attualmente la donna si trova ricoverata in ospedale.
Le indagini proseguono per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.
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