Dal Dup al Peg, dalla spesa corrente agli investimenti: online il bilancio del Comune. Perini: ” Consultazione semplice con immagini” – AUDIO

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Il Bilancio di previsione 2024 del Comune di Piacenza illustrato alla città è una sintesi improntata a un linguaggio accessibile e divulgativo a disposizione di tutte le persone che vogliano approfondire e comprendere meglio come funziona, dal punto di vista economico-finanziario, la gestione dei servizi fondamentali alla collettività, l’investimento di risorse per la realizzazione di nuovi progetti e l’utilizzo dei fondi derivanti dal Pnrr, da contributi dell’Unione Europea, dello Stato o della Regione Emilia Romagna.

Grazie alle immagini propostecommenta il Vicesindaco Marco Periniè possibile evidenziare gli elementi essenziali della gestione amministrativa del Comune. In termine di costi, entrate, investimenti e situazioni patrimoniali. Anche i non addetti i lavori possono avere l’immagine di quella che è la gestione del nostro comune.

Il bilancio online – CLICCA QUI

Dup, Piao, Peg

Tra grafici e brevi testi riassuntivi, il bilancio online illustra le sigle che definiscono ogni tassello del mosaico che muove la complessa macchina comunale – il Dup (Documento unico di programmazione), il Peg (Piano esecutivo di gestione) e il Piao (Piano integrato di attività e organizzazione) – così come il quadro sintetico dei conti di Palazzo Mercanti: dalla spesa corrente di 13.6 milioni di euro ai 14 milioni di euro attesi, per il periodo 2024-2026, dal recupero anti-evasione fiscale; dagli investimenti per 77.3 milioni nel 2024, agli oltre 150 milioni previsti allungando lo sguardo sino al 2026.

Servizi pubblici a domanda individuale

Una tabella, tra le altre, prende in esame i cosiddetti “servizi pubblici a domanda individuale”, ovvero le attività gestite direttamente dal Comune, non obbligatorie né gratuite per legge, per le quali l’utente fa richiesta di accesso e fruizione: le mense scolastiche, che a fronte di entrate pari a 3.7 milioni di euro (derivanti dalle tariffe che ogni famiglia paga) hanno un costo di 5.7 milioni, con la differenza di due milioni di euro a carico dell’ente; o gli asili nido, i cui 7.4 milioni di euro di spese per il funzionamento sono coperti solo per il 25% (1.8 milioni) dalle rette di iscrizione, mentre i restanti 5.6 milioni di euro sono garantiti dall’Amministrazione.

Considerando, oltre a queste due voci, anche il sistema dei mercati e quello museale civico, oltre agli impianti sportivi, gli introiti complessivi arrivano a 6.1 milioni di euro, ma gli 8.8 milioni mancanti, per far fronte al costo totale di 14.9 milioni di euro, devono essere sostenuti dalle casse comunali.

Abbiamo ritenuto importante che il bilancio di previsione, che è il documento di riferimento per la gestione di un ente locale, e quindi anche del nostro Comune di Piacenza, con tutti i documenti ad esso correlati, pur essendo molto tecnico ed articolato, fosse facile da spiegare alla comunità nei suoi elementi essenziali. Proprio per rendere ciascuno consapevole delle risorse di cui disponiamo, quali ne siano le fonti, come l’amministrazione impieghi tali risorse, i progetti e gli investimenti che vogliamo realizzare per rendere migliore la nostra Piacenza“.

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