Ostello del Teatro, ripartono le attività dal 21 settembre

Ostello del Teatro, ripartono le attività

Riapriranno il 21 settembre, per il secondo anno di attività, le porte dell’Ostello del Teatro con un Week End dedicato alla presentazione delle attività corsuali di spettacolo dal vivo che nel corso della stagione 2019 – 2020 verranno realizzate nello spazio polifunzionale di via Trento a Piacenza.

Ostello del Teatro, ripartono le attività dal 21 settembre

Sabato 21 oltre ai consueti laboratori gratuiti il pubblico potrà assistere allo spettacolo CABARET composto da micronumeri di teatro, improvvisazione, circo contemporaneo a metà pomeriggio Merenda collettiva condivisa, dove viene chiesto ai partecipanti e al pubblico presente di portare bevande o alimenti, rigorosamente bandito l’alcool, da condividere con i presenti.

A condurre i laboratori il 21 e 22 settembre i docenti di circo e acroyoga di TADAM, Filippo Arcelloni PKD per il laboratorio teatrale e i docenti della scuola di danza Petit Pas. Tra i partecipanti al CABARET di sabato, gli allievi junior di Tadam e i giovani dell’improvvisazione Traattori.

Ostello del Teatro, ripartono le attività dal 21 settembre. Programma

Sabato 21 settembre

Ore 16.00 – 16.45 prove aperte Circo e Acroyoga a cura di TADAM

Ore 17.00 – 17.45 laboratorio di teatro a cura di PKD

Ore 18.00 – 19.30 CABARET

Prima durante e dopo Merenda Collettiva dove ognuno porta qualcosa

Domenica 22 settembre

Petit Pas Danza

Ore 17.00 Consegna diplomi Esami ABT® National Training Curriculum

Ore 17.30 “Favole…in movimento®” (dai 4 anni in su)

Cos’è l’Ostello del Teatro?

Una realtà nuova e polifunzionale nata per ampliare e completare gli spazi e l’offerta del Teatro Trieste 34. Uno spazio contemporaneo e versatile creato per rispondere alle esigenze di chi il teatro lo crea, lo anima e lo vive. Al numero 29 di via Trento si apre uno spazio di oltre 200 mq in cui trovano posto tre sale polifunzionali dotate di impianto audio, l’ideale per chi vuole organizzare o partecipare a corsi, laboratori ed esposizioni, ed una foresteria con 10 posti letto, cucina, lavanderia e tutti i servizi utili a chi sceglie di soggiornare per una o più notti.

 A ideare e realizzare questo progetto è Filippo Arcelloni, di Piacenza Kultur Dom e direttore artistico del Teatro Trieste 34, figura di riferimento del panorama artistico e culturale della città.

Due macroaree

La struttura si compone di due macroaree con differenti destinazioni d’uso: da un lato troviamo tre sale polifunzionali ideali per l’organizzazione e la partecipazione a corsi, laboratori ed esposizioni. Le sale sono prenotabili per singoli eventi o per periodi più lunghi, con formule personalizzate a seconda delle esigenze dell’utente.

Due sale possono essere unite per creare un unico grande spazio nel quale allestire mostre, esposizioni e rappresentazioni.

Dall’altro si apre un vero e proprio ostello, una struttura ricettiva nata appositamente per rispondere alle esigenze di tutte quelle compagnie teatrali, artisti o performer che hanno necessità di soggiornare per lunghi periodi in una città nel corso della preparazione, dell’allestimento e della messa in scena del proprio spettacolo.

La foresteria

La struttura si compone di una foresteria con 10 posti letto, cucina ad uso gratuito degli ospiti, lavanderia, servizi igienici uomo/donna e disabili, wi-fii gratuito in tutti gli spazi. Tutti gli spazi sono piano terra e accessibili a portatori di handicap in carrozzina. Nel cortile interno, chiuso ma non coperto, è possibile ricoverare eventuali biciclette. Gli artisti possono prenotare oltre ai posti letto anche lo spazio del Teatro Triestre 34 per allestire e mettere a punto gli ultimi dettagli dello spettacolo.