Piacenza calcio, seconda edizione del workshop “WE ARE A TEAM”. Pighi: “Mi auspico l’arrivo di altri 2 imprenditori”

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Seconda edizione per il workshop “WE ARE A TEAM” organizzato dal Piacenza Calcio 1919. In collegamento telematico dalla sala stampa “Gianluca Perdoni” dello stadio “Leonardo Garilli”, è andato in scena l’incontro tra i nostri partner commerciali, le istituzioni cittadine e i vertici della società biancorossa.

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Un modo per aumentare sempre di più la coesione, l’unità d’intenti e scoprire il valore di ciò che vuol dire essere “team”. Un’occasione per interfacciare tra di loro le aziende partner in modo da far scaturire conoscenza e opportunità oltre che a rimarcare il ruolo del Piacenza Calcio quale veicolo di promozione, incentivazione e attivazione di opportunità per il nostro territorio e le nostre aziende.

Le parole del presidente Pighi

“Mi auspico l’arrivo di almeno altri 2 imprenditori contributori. Questo 2020-21 è stato un anno non semplice nelle performance della squadra e nei ristori mai arrivati. Spero che la nuova stagione possa portare nuovi inserimenti societari e di capitale. Il Piacenza è un bene pubblico, e la società di oggi ne è solo l’attuale fiduciario”. 

In seguito c’è stato l’emozionante intervento di Gloria Leppini, giovane maestra elementare di Lugagnano Val D’Arda, che ha raccontato la sua storia. Dopo esserle stata diagnosticata la Sclerosi Multipla, nel 2018 poco più che ventenne, ha avuto la forza ed il coraggio di non abbattersi, reagendo con una motivazione e caparbietà unica che le hanno consentito di completare il percorso di studio universitario, intraprendendo anche la strada per la laurea magistrale. Un vero esempio di tenacia e resilienza, simbolo di valori universali condivisi appieno da ogni livello del nostro club.

Il vicepresidente Polenghi

L’equilibrio finanziario è la priorità della nostra società. Dobbiamo incrementare la liquidità e intensificazione il network tra partner e sponsor. Ad esempio, il progetto “Casa Piace” ha prodotto numeri veramente buoni (3000 views medie a puntata)”. 

Marco Scianò

Voglio ringraziare le società partner e agli sponsor dopo le difficoltà di inizio anno. Il percorso e la responsabilità dei 3 soci sono importanti per rilanciare una società moderna come la nostra. I soci non promettono l’impossibile ma solo l’attuale voglia di costruire e crescere. Come si entra in società e con quali quote? La gestione è responsabile e gli investitori protetti. Si parte da quote di 50.000 €.

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