Rete dei comuni sostenibili, Piacenza premiata a Roma: menzione speciale al progetto “Pa(e)(s)aggio di testimone”

blank

«Piacenza si conferma tra i Comuni italiani più attenti ai temi della sostenibilità e dell’Agenda 2030, grazie a un lavoro strutturato che mette al centro giovani, innovazione e qualità delle politiche pubbliche». Così la sindaca Katia Tarasconi commenta i riconoscimenti ottenuti dall’Amministrazione in occasione dell’assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili cui ha partecipato l’assessore Francesco Brianzi. Riuniti all’Ara Pacis di Roma, l’8 e il 9 aprile, oltre 250 partecipanti e 180 municipalità aderenti alla Rete.

LA NOTA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

In questa sede Piacenza ha ricevuto la Bandiera Sostenibile 2026, riconoscimento assegnato alle istituzioni che scelgono di misurare e monitorare le proprie politiche attraverso indicatori oggettivi, costruendo nel tempo strumenti utili a orientare le scelte pubbliche e migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa. 

In primo piano, in questa edizione, il tema delle nuove generazioni e della Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), sempre più rilevante nel dibattito nazionale e al centro di un panel coordinato da Marco Filippeschi, direttore scientifico della Rete dei Comuni Sostenibili, in cui l’assessore Brianzi è intervenuto insieme a Simona Elmo (responsabile Ufficio Politiche Giovanili di ANCI), al professor Luciano Monti dell’Università Luiss Guido Carli, riferimento tecnico-scientifico nazionale sulla VIG, e a Marco Battino, assessore del Comune di Ancona. 

Valorizzata l’esperienza piacentina

“Nel corso del confronto è stata valorizzata l’esperienza di Piacenza, tra le prime città in Italia ad aver introdotto la VIG come strumento di orientamento intergenerazionale delle politiche pubbliche, integrandola nella pianificazione strategica e nel Documento unico di programmazione del Comune, oggi impegnato – anche a valle della recente delibera sulla partecipazione giovanile “Next Generation Piacenza” – nei successivi passi di implementazione e coinvolgimento attivo delle nuove generazioni.

«Dal 2023 Piacenza aderisce con orgoglio alla Rete dei Comuni Sostenibili – rimarca Brianzi – e continua ad affermarsi come una città che ha scelto di investire con convinzione sulla sostenibilità e sulle nuove generazioni”.

Un riconoscimento importante

“Questo riconoscimento è importante, ma non ci fa sentire arrivati: al contrario, rafforza la consapevolezza della necessità di continuare a lavorare, con il supporto dei dati, per valorizzare i punti di forza e affrontare con serietà le criticità ambientali, sociali ed economiche del nostro contesto. Un lavoro possibile grazie all’impegno costante degli uffici comunali, in particolare della Direzione Generale, del Settore Piacenza 2030 e del CEAS Infoambiente, che rappresentano un presidio fondamentale per la qualità delle politiche pubbliche a Piacenza”.

“Nei prossimi mesi presenteremo alla cittadinanza il nostro Rapporto di Sostenibilità, restituendo a livello locale lo sforzo di questo percorso. Un ringraziamento speciale va poi agli studenti dell’ISII Marconi, e alle loro docenti, che ci hanno mostrato come concretizzare Agenda 2030 a livello locale, valorizzando il Fiume Po con lo sguardo e la competenza dei giovani».

Il progetto “Pa(e)(s)saggio di testimone”

Nel corso dell’Assemblea, Piacenza ha ricevuto infatti un ulteriore riconoscimento consegnato da ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile): il progetto “Pa(e)(s)saggio di testimone” è stato inserito tra le Buone Pratiche dei Territori 2025/2026, ottenendo quindi la menzione speciale della Rete dei Comuni Sostenibili, consegnata da Samir De Chadarevian, Responsabile Buone Pratiche del Gruppo di lavoro ASviS Goal 11. Il progetto, coordinato dal CEAS Infoambiente del Comune di Piacenza, è un laboratorio permanente che unisce i concetti di paesaggio e passaggio, con l’obiettivo di valorizzare il territorio locale e promuovere una frequentazione più consapevole e sostenibile dei luoghi”.

” Nato come laboratorio di lettura dei paesaggi fluviali attraverso il linguaggio fotografico, si è evoluto includendo percorsi ciclabili sugli argini e la realizzazione di una piattaforma digitale e di un’app sviluppate da studenti dell’Isii Marconi, con una mappa interattiva georeferenziata oggi a disposizione di scuole, cittadini e turisti. “Si tratta di una buona pratica flessibile e replicabile – spiega Brianzi – che può essere adottata anche in altri contesti educativi e territoriali. La conferma della Bandiera Sostenibile e la menzione ricevuta testimoniano la qualità del lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale e rafforzano il posizionamento di Piacenza come laboratorio di innovazione nelle politiche pubbliche, con particolare attenzione ai giovani e alla sostenibilità”.

La promozione delle eccellenze

Un ringraziamento va anche al Consorzio dei Salumi DOP Piacentini, che ha contribuito alla promozione delle eccellenze locali mettendo a disposizione prodotti tipici destinati al pranzo assembleare.

“I Rapporti di sostenibilità sono uno strumento di straordinaria importanza per un ente locale – affermano Valerio Lucciarini De Vincenzi e Benedetta Squittieri, presidente e copresidente della Rete dei Comuni Sostenibili: “Sono utili sia nel breve periodo, perché mostrano la situazione attuale e quale direzione intraprendere, sia nel lungo periodo: se letti in ordine di tempo, si può ricavare l’efficacia del proprio lavoro nel settore dell’ambiente e della sostenibilità e dove, eventualmente, intervenire per proseguire la strada verso gli obiettivi di Agenda 2030 che, lo ricordiamo, sono impossibili da raggiungere senza lo straordinario impegno di amministratori e amministratrici locali e di ciascuna comunità”.

La Bandiera sostenibile

“La Bandiera Sostenibile consegnata in occasione della nostra assemblea nazionale 2026 di Roma ci consente di guardare con fiducia al futuro: sono numerosi gli enti locali che hanno deciso di percorrere questa strada insieme e noi ci siamo con sempre più convinzione, metro dopo metro, scelta politica dopo scelta politica”.  All’Assemblea è stata indirizzata anche una lettera del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, nonché i videomessaggi del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto e del fondatore di Slow Food Carlo Petrini. 

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Ascolta Radio Sound

Radio Sound Logo
Seleziona il canale...
 
Cover