Rilanciare la montagna, pronti sedici interventi nel Piacentino

Rilanciare la montagna, pronti sedici interventi nel Piacentino.Più servizi ai cittadini con nuove strutture per l’accoglienza degli anziani e il doposcuola dei bambini. La risorsa forestale valorizzata a fini turistici e produttivi. Una maggiore cooperazione tra le istituzioni del territorio per gestire i sistemi informativi e della protezione civile. E ancora,banda ultralarga nelle scuole e potenziamento del trasporto pubblico. Sono alcuni degli obiettivi della strategia dell’area interna dell’Appennino Piacentino-Parmense “Appennino Smart” illustrata oggi nel corso di una visita del presidente della Regione.

Approvato dalla Giunta regionale e dal Comitato nazionale aree interne, “Appennino Smart” può contare su finanziamenti per 15 milioni di euro, di cui 10 della Regione, quasi 4 di fonte nazionale e 1 di cofinanziamento locale, per rilanciare, attraverso 24 interventi, la crescita di un territorio che conta oltre 58mila abitanti, due province (Piacenza e Parma), 4 Unioni montane e 29 Comuni, di cui 16 nel piacentino. Tra questi, sei classificati in “area progetto” e dunque direttamente coinvolti negli interventi: Ponte dell’Olio, Bettola, Farini, Ferriere, Morfasso, Vernasca; dieci in “area strategia”, su cui si irradiano gli effetti delle misure: Lugagnano Val D’Arda, Castell’Arquato, Piozzano, Travo, Bobbio, Coli, Corte Brugnatella, Zerba, Ottone, Cerignale.

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Il piano nel dettaglio

Al centro di un convegno nel pomeriggio a Ponte dell’Olio – Comune capofila del programma. Convegno al quale ha partecipato anche l’assessore regionale al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo. Ad “Appennino Smart” si aggiungono altre iniziative per sostenere lo sviluppo di questo territorio e contrastarne lo spopolamento.

Fra queste, la riduzione dell’Irap fino al 50% per le aziende e gli esercizi commerciali che operano in Appennino. Oltre all’azzeramento per tre anni per quelli di nuova costituzione. Un provvedimento interamente coperto da risorse regionali, 36 milioni nel triennio stanziati nel Bilancio 2019-2021 della Regione. Bilancio pensato proprio per compensare le difficoltà di chi fa impresa in montagna e che nell’Appennino piacentino interessa una platea potenziale di oltre 500 imprese. Di queste quasi 250 nei comuni di Ferriere, Farini e Bettola.

Sostegno del turismo

Uno sviluppo del territorio che passa anche dal turismo.  Nel comune di Ponte dell’Ollio è in corso il recupero delle antiche fornaci per farne un centro museale e laboratorio di produzione multimediale per i giovani. Un intervento sostenuto dalla Regione attraverso le risorse Por Fesr con 244mila euro su una spesa di 356 mila euro, che si affianca ai lavori per la revisione dell’arredo urbano dell’area di mercato Corte Fornaci finanziati sempre dall’amministrazione regionale a fine 2018.

Risorse per Ferriere

Prima tappa della giornata Ferriere, dove è stato visitato il campo sportivo comunale per la cui riqualificazione la Regione metterà a disposizione 90mila euro su una spesa complessiva di 130mila, grazie a nuove risorse che permetteranno di scorrere la graduatoria dei progetti del bando regionale dedicato al piano di riqualificazione dell’impiantistica sportiva in tutta l’Emilia-Romagna (a oggi sono 12 i Comuni piacentini che hanno ottenuto contributi, su un totale di 132 in regione). Sempre a Ferriere un incontro con gli operatori forestali. Un’occasione per fare il punto sulle opportunità offerte dal Piano forestale regionale, ma anche per sottolineare il valore dell’esperienza realizzata proprio in questa località dal Consorzio agro-forestale dei Comunelli per portare nei negozi Leroy Merlin Italia legna da ardere certificata Pefc.

La dimostrazione che è possibile una nuova economia del bosco, capace di conciliare produttività, sostenibilità ambientale e sicurezza del territorio. Grazie anche al sostegno della Regione che proprio nel territorio di Ferriere ha assegnato complessivamente contributi per interventi sul patrimonio forestale per circa 900 mila euro.

A Ferriere anche l’annuncio dell’affidamento dei lavori per il nuovo impianto di depurazione con l’avvio dei lavori entro aprile: 517 mila euro il contributo regionale. Si tratta di una parte di un più cospicuo finanziamento di quasi 2,8 milioni di euro destinati dalla Giunta regionale per interventi sul fronte della qualità delle acque. Tra cui il rifacimento della dorsale idrica della Val Nure gravemente danneggiata dall’alluvione del 2015.

Bettola

A Bettola, 1,2 milioni di euro per la “nuova casa della Salute” 
La Casa della Salute di Bettola è un’altra delle tappe della visita odierna. Una struttura di 650 mq che negli anni ha visto crescere la gamma di servizi offerti. Dal 2016, prima caso in Italia, si è dotata anche di un ambulatorio oncologico. Ora si rende necessario un ampliamento della struttura. I nuovi spazi sorgeranno nell’edificio scolastico non più in uso e antistante l’attuale sede. I costi dell’intervento saranno sostenuti dalla Regione grazie a un investimento di 1,2 milioni di euro che sarà inserito nella programmazione regionale.

A Farini una nuova impresa di montagna, grazie ai contributi del Psr
Tra i Comuni toccati anche Farini, con la visita ad una nuova realtà imprenditoriale di montagna. La società agricola Itaca, un allevamento suinicolo in località Le Moline realizzato grazie anche ai contributi del Piano di sviluppo rurale gestito dalla Regione, riconvertendo un ex caseificio sociale abbandonato. I temi dell’agricoltura di montagna sono stati anche al centro di un incontro con le associazioni e gli imprenditori del settore.

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