Al Santuario Madonna del Monte premiato dalla Banca di Piacenza Luigi Fiori, fondatore del Club dei piccoli Rio Torto

“Dedico questo premio ai miei genitori che, ogni giorno, mi chiedevano come stessi. Oggi questo non accade più e così facendo perdiamo i ragazzi”: queste le parole di un Luigi Fiori visibilmente emozionato al momento del ritiro del “Premio Solidarietà per la vita Santa Maria del Monte”, promosso dalla Banca di Piacenza e giunto alla sua trentunesima edizione.

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Luigi Fiori fondò, 18 anni fa, il Club dei piccoli Rio Torto, centro in cui ragazzi con fragilità “vengono messi in contatto con la natura e imparano a prendersi cura dell’ambiente in un percorso in cui si <> le emozioni” si legge nella motivazione del premio, letta al Monte dalla crocerossina Giuliana Ceriati.

“Rio Torto è un luogo in cui, con grande impegno, vengono portati avanti sentimenti di solidarietà e inclusione”, ha detto fra l’altro il prefetto Daniela Lupo (anche presidente della Commissione aggiudicatrice del Premio), parole alle quali si sono aggiunti i ringraziamenti di Franco Albertini, Pietro Mazzocchi e Lucia Fontana, sindaci rispettivamente di Alta Val Tidone, di Borgonovo e di Castelsangiovanni (Comuni interessati alla località Rio Torto) e della consigliera regionale Valentina Stragliati.

Giuseppe Nenna, presidente del cda della Banca di Piacenza, ha sottolineato l’impegno di chi, 31 anni fa, ha dato vita al Premio, ovvero il presidente del Comitato esecutivo della Banca Corrado Sforza Fogliani e mons. Domenico Ponzini.
Infine, lo stesso presidente Sforza Fogliani ha salutato i presenti ricordando il ruolo ricoperto dalla Banca di Piacenza, da sempre vicina al territorio, e ricordando la storia del recupero del Santuario (rimasto chiuso per decenni) ed il fenomeno entomologico del volo nuziale delle formiche alate che lo caratterizza. “Non a caso – ha detto il Presidente -, durante la costruzione degli immobili rurali intorno alla chiesa, pare che si siano trovati i resti di un antico tempietto pagano destinato al dio dell’amore, cosa peraltro rimasta nella tradizione orale e che non abbiamo approfondito neppure successivamente e, quindi, durante i lavori degli anni ‘90 e del 2017”.

Alla manifestazione (condotta con brio e precisione dalla dott.ssa Lavinia Curtoni, dell’Ufficio Relazioni esterne della Banca) hanno assistito, nel rispetto della vigente normativa, il tradizionale numeroso pubblico e, con diversi altri Sindaci della vallata oltre a quelli già citati, il gen. Sergio Santamaria con numerose Autorità militari, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano ing. Roberto Reggi, il sen. Pietro Pisani, l’on. Elena Murelli, il presidente della Croce Rossa di Piacenza avv. Alessandro Guidotti, il consigliere dott. Antonio Levoni in rappresentanza della Provincia ed il geom. Gian Paolo Ultori in rappresentanza del Comune di Piacenza.

Il premio è stato consegnato al termine della messa che il vescovo emerito Gianni Ambrosio (che ha avuto parole di grande apprezzamento per l’iniziativa e per il Premio) ha concelebrato col rettore del santuario don Gianni Quartaroli e numerosi altri sacerdoti.

Prima della premiazione, le Autorità hanno visitato, unitamente al Vescovo ed ai Sindaci, i locali di ospitalità allestiti al Monte dall’Ordine Costantiniano per il quale – a parte il Delegato regionale Sforza Fogliani – ha fatto gli onori di casa il Delegato Vicario dott. Pietro Coppelli.

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