Sulla strada giusta, studenti “in tribunale” con l’associazione Sonia Tosi: “Alcol e sostanze alla guida? Conseguenze spesso irreversibili” – AUDIO e FOTO

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“Ricordatevi la cosa più importante, dopo una serata tra amici dovete tornare a casa sani e salvi”. Un invito che può sembrare ovvio e scontato. Ma purtroppo i numeri dicono ben altro. Gli incidenti stradali causati da abuso di alcol e sostanze non danno tregua. E proprio su questa battaglia si concentra da anni l’associazione Sonia Tosi ODV.

Questa mattina al Teatro Politeama di Piacenza, davanti a circa 450 studenti delle scuole secondarie di secondo grado, si è aperta la IV edizione del progetto “Sulla Strada Giusta”, promosso dall’Associazione Sonia Tosi ODV e patrocinato dai principali Enti Istituzionali cittadini.

Video interviste al Pres. Danilo Tosi, Avv.Barbara Mazza, lo studente Emanuele Ndreca, Dr. Antonio Agosti

L’appuntamento ha rappresentato un momento centrale di un percorso educativo che, anche per l’anno scolastico 2025/2026, ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui temi della sicurezza stradale, della responsabilità personale e delle conseguenze umane, sociali e giuridiche legate ai comportamenti a rischio alla guida, con particolare attenzione all’uso di alcol e sostanze stupefacenti.

Il progetto si è sviluppato a partire dalla consapevolezza che dietro i numeri degli incidenti stradali si celano storie e vite spezzate. I più recenti dati nazionali hanno confermato come la fascia d’età 15–35 anni continui a essere tra le più colpite e come il cosiddetto fattore umano risulti responsabile della maggior parte degli incidenti, spesso determinati da distrazione, eccesso di velocità, violazione delle regole e guida in stato di alterazione.

La mattinata presentata Rita Nigrelli editrice di Radio Sound si è aperta con i saluti istituzionali e l’introduzione del presidente dell’Associazione Sonia Tosi ODV, Danilo Tosi

Parliamo ancora di sicurezza stradale, quest’anno abbiamo fatto una collaborazione con la Fondazione Forense di Piacenza e faremo una rappresentazione interpretata dai ragazzi di un processo penale per far capire anche quello che succede dopo che una persona commette delle imprudenze che possono causare la morte di un’altra persona”, commenta Tosi.

Al momento stiamo facendo rete con altre associazioni come la nostra, di altri genitori che hanno perso figli o familiari sulle strade e cercheremo di portare sempre il messaggio della sicurezza, il messaggio di stare molto attenti quando si utilizza qualsiasi mezzo di locomozione. Perché è un attimo trasformare una vettura un’arma letale“.

Di particolare rilievo l’intervento del dott. Antonio Agosti, dirigente medico dell’Azienda USL di Piacenza, che ha approfondito il tema del consumo di alcol e sostanze tra i giovani e le conseguenze immediate sulla guida.

Sono onorato sempre che Danilo Tosi mi inviti a questi eventi, perché non capita spesso di poter parlare a una popolazione così vasta di studenti, tutti in una volta. Di solito ci rivolgiamo a delle classi, 15-20 persone, ma avere davanti un Politeama tutto esaurito non succede spesso”, spiega Agosti.

Oggi parliamo di sostanze, perché io credo che nell’epoca di internet i ragazzi siano informatissimi sulle sostanze: trovano e cercano tutto quello che vogliono, però molto spesso mancano degli elementi che facciano loro capire come affrontare l’argomento in maniera un po’ più oggettiva. Perché di solito vanno a cercare le informazioni che più sono loro confacenti e desiderano e non entrano nei dettagli e non classificano in maniera un po’ più chiara e corretta le sostanze”.

Rappresentazione del Processo Penale per omicidio stradale

Cuore dell’incontro è stata la rappresentazione di un processo penale simulato per omicidio stradale, curata dalla Fondazione Forense Piacentina in collaborazione con la Camera Penale: un processo realistico interpretato dagli studenti, affiancati da professionisti del diritto, con l’obiettivo di far comprendere concretamente cosa accade dopo un incidente evitabile e quali siano le implicazioni giuridiche e personali.

Giudice: Avv Graziella Mingardi già Presidente Consiglio Ordine degli Avvocati ed ex componente del Consiglio Giudiziario presso la Corte d’Appello di Bologna a supporto alle studentesse Elena Poli e Susanna Lupi del Liceo Gioia

Pubblico Ministero: Avv Giovanna Fanelli socia della Camera Penale e componente dell’Osservatorio Progetto Scuole della Camera Penale a supporto dello studente Luigi Vannelli del Gioia

Difensore Imputato: Avv Lorenza Dordoni socia della Camera Penale e componente dell’Osservatorio Progetto Scuole della Camera Penale a supporto dello studente Emanuele Ndreca del Romagnosi

Difensore Parte Civile: Avv Giulio Martini referente Osservatorio Scuole Camera Penale a supporto dello studente Thomas Certa del Romagnosi

L’Avv BARBARA MAZZA, Componente della Commissione Scuole della Fondazione Forense ha esposto il caso.

La speranza è che i ragazzi capiscano quello che è il tema fondamentale, cioè l’importanza del rispetto delle regole del codice della strada. Perché ogni azione ha delle conseguenze spesso purtroppo irreversibili, quindi questo deve essere il messaggio numero uno. Il messaggio numero due è che ogni azione che comporta delle conseguenze, quindi tutela dei diritti, deve essere accertata nell’ambito sempre del rispetto del principio di legalità, quindi un giusto processo che accerta la colpevolezza o la non colpevolezza dell’imputato”. Lo spiega Barbara Mazza, avvocato e docente, componente della commissione Scuole della Fondazione Forense.

È stata un’esperienza molto emozionante, molto formativa e ho imparato cose che non mi sarei mai aspettato di imparare. In questo periodo storico vedo che c’è molto più responsabilità, soprattutto sul bere e sul guidare. Infatti, molto spesso c’è sempre il solito amico che magari si astiene dal bere per accompagnare a casa gli altri che magari alzano un po’ troppo il gomito. Però nei giovani c’è molto più responsabilità”, commenta Emanuele Ndreca, studente dell’istituto Romagnosi.

Il concorso di idee “Sulla strada giusta”

Anche quest’anno, gli studenti sono stati invitati a partecipare al concorso d’idee “Sulla Strada Giusta” che costituisce una delle fasi finali del progetto in un percorso educativo strutturato che coinvolge scuole, docenti, famiglie e istituzioni, con l’obiettivo di trasformare la sicurezza stradale da mero obbligo normativo a scelta consapevole e personale. Quest’anno il concorso prevede la realizzazione di reel e spot radiofonici che entreranno a far parte di una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e che verranno trasmessi su Radio Sound

Il progetto si concluderà il 26 maggio 2026 con la premiazione degli elaborati realizzati dagli studenti presso Palazzo Gotico, in prossimità della Giornata Europea della Sicurezza Stradale.

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