Ex Manifattura Tabacchi, Soresi (Fdi): “A che punto è la riqualificazione? La scuola prevista per marzo risulta ancora in costruzione”

Ex manifattura Tabacchi, la Consulta: "Serve una visione più chiara

Ex Manifattura Tabacchi: a che punto è la riqualificazione? La scuola, che avrebbe dovuto essere completata a marzo, risulta ancora in costruzione. Anche sul fronte degli alloggi emergono diverse criticità, sia sotto il profilo delle tempistiche, sia sotto quello contrattuale. E poi c’è il tema del parco urbano, ad oggi il grande assente del progetto, sul cui futuro è necessario fare chiarezza”.

Questi i motivi di un’interrogazione presentata dalla capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, Sara Soresi.

Interrogazione allo scopo di fare il punto sullo stato di avanzamento della riqualificazione ed ottenere risposte ai numerosi dubbi ed interrogativi sollevati dai cittadini e dai residenti del quartiere Infrangibile“, scrive Soresi.

LA NOTA DI SARA SORESI

 “Negli ultimi mesi – spiega Soresi – ho raccolto diverse segnalazioni da parte di persone che attendono di poter entrare nelle proprie abitazioni. Ad alcuni assegnatari degli alloggi in locazione erano state comunicate tempistiche di consegna inizialmente previste per marzo 2026, successivamente slittate a maggio e poi ulteriormente rinviate. Una situazione che sta creando notevoli difficoltà organizzative. Molti cittadini, infatti, hanno già programmato il trasferimento, alcuni hanno dato disdetta degli immobili in cui attualmente vivono, altri hanno avviato l’acquisto di mobili e arredi senza poter però accedere agli appartamenti per effettuare le necessarie misurazioni. Da qui la necessità di conoscere con precisione le date effettive di consegna e le ragioni degli eventuali ritardi”.

Gli obblighi richiesti agli assegnatari

Osserva l’esponente di Fratelli d’Italia: “Altri dubbi riguardano gli obblighi richiesti agli assegnatari degli alloggi in locazione. Diverse segnalazioni riferiscono infatti della necessità di aderire ad una cooperativa, con un costo di circa 1.032 euro per ciascun intestatario del contratto, nonché dell’obbligo di affidarsi ad Iren per la gestione dei servizi energetici. Aspetti sui quali è necessario fare chiarezza, comprendendo quali siano le motivazioni tecniche o organizzative alla base di tali scelte e quali siano gli obblighi effettivamente previsti nei contratti”.

Non solo – prosegue la capo gruppo: in merito al futuro parco urbano, nella convenzione urbanistica risulta previsto che la manutenzione dell’area pubblica sia a carico del soggetto attuatore privato. Tuttavia, sono emerse preoccupazioni circa il fatto che tali costi siano successivamente ribaltati, direttamente o indirettamente, sui proprietari o sugli inquilini attraverso le spese condominiali, di cui non possono però conoscerne l’entità”.

L’effettiva superficie

In riferimento al parco, l’interrogazione chiede di conoscere quale sarà l’effettiva superficie, se siano intervenute modifiche rispetto alle previsioni iniziali, quando sarà pienamente fruibile dai cittadini e se si tratterà di uno spazio realmente pubblico o soggetto a particolari limitazioni di accesso o gestione. Vengono inoltre richiesti chiarimenti sulle tempistiche aggiornate per la sua realizzazione e sulla piena fruibilità dell’area verde prevista all’interno del comparto.

Non meno importante – sottolinea Soresi – è il tema del nuovo plesso scolastico previsto nell’ambito del progetto: i lavori che dovevano essere conclusi per il mese di marzo 2026 sono ancora in corso, pertanto è opportuno che l’Amministrazione chiarisca sin da ora se il cronoprogramma sia ancora compatibile con l’apertura della scuola per l’anno scolastico 2026-2027 e quali eventuali misure siano state adottate per recuperare i ritardi”.

La commercializzazione degli alloggi

L’interrogazione affronta inoltre il tema della commercializzazione degli alloggi, chiedendo quanti siano quelli destinati alla vendita e alla locazione, quanti risultino già assegnati o venduti e quanti siano ancora disponibili. Tra i cittadini interessati all’acquisto sono infatti emerse preoccupazioni rispetto al futuro degli eventuali appartamenti che dovessero rimanere invenduti. In particolare, vi è il timore che tali immobili possano essere successivamente acquisiti dal Comune, da Acer o da altri soggetti pubblici per essere destinati a programmi di edilizia residenziale pubblica o sociale.

Per questo Soresi chiede all’Amministrazione di chiarire in maniera formale e definitiva se tale ipotesi sia mai stata valutata e, in caso contrario, di escludere categoricamente la possibilità che gli alloggi destinati al libero mercato possano in futuro essere trasformati in edilizia pubblica o assimilabile.

Infine, vengono richieste informazioni sull’eventuale realizzazione di ulteriori edificazioni rispetto a quelle già in corso di completamento, con particolare riferimento all’area prospiciente Strada Raffalda, specificandone destinazione d’uso, volumetrie, numero di piani e tempistiche di realizzazione.

Parliamo di un intervento che avrà un impatto significativo sul futuro della città – conclude la capogruppo –. Proprio per questo ritengo doveroso che vi sia la massima trasparenza nei confronti dei cittadini, sia di coloro che hanno investito acquistando un’abitazione, sia di chi attende di entrare in un alloggio in locazione, sia dell’intera comunità piacentina che attende di poter usufruire dei nuovi servizi pubblici previsti dal progetto. E’ necessario che l’Amministrazione fornisca risposte precise e ufficiali su tutti gli aspetti ancora aperti.”

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Ascolta Radio Sound

Radio Sound Logo
Seleziona il canale...
 
Cover