Ziano celebra il Malvasia tra degustazioni, tradizioni e territorio

Ziano celebra il Malvasia tra degustazioni, tradizioni e territorio

Il Malvasia, i vini dei Colli Piacentini e le tradizioni legate alla vendemmia sono stati i protagonisti della seconda tappa del Valtidone Wine Fest 2026, andata in scena domenica 13 settembre a Ziano Piacentino in occasione della 74esima Festa dell’Uva.

Una festa per tutta Ziano

“Sette Colli in Malvasia” ha animato per l’intera giornata il centro storico, coinvolgendo produttori, associazioni, volontari, attività commerciali e cittadini. Una ventina di cantine hanno accolto i visitatori nei due punti di degustazione, proponendo differenti interpretazioni del Malvasia e degli altri vini dei Colli Piacentini. Ad accompagnare il percorso sono stati il mercato dell’artigianato, i banchi dei prodotti tipici e gli stand gastronomici della Pro Loco oltre a tante attività ed eventi che hanno impreziosito il ricco programma.

La cerimonia inaugurale si è aperta con la benedizione di monsignor Gianni Ambrosio, che ha richiamato le parole del Salmo 104: «Il vino allieta il cuore dell’uomo». Un invito a ringraziare per i prodotti della terra e a custodire il creato, valorizzandolo attraverso la collaborazione, la solidarietà e l’aiuto reciproco.

Il valore dell’unione tra due appuntamenti

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Ziano Piacentino, Manuel Ghilardelli, che ha sottolineato il valore dell’unione tra due appuntamenti ormai consolidati: la 74esima Festa dell’Uva, una delle manifestazioni più longeve della provincia di Piacenza, e la 17esima edizione del Valtidone Wine Fest.

«Ziano è il territorio italiano con la maggiore concentrazione di vigneti: abbiamo quindi il dovere di promuovere i nostri vini e di far conoscere queste eccellenze anche al di fuori della provincia – ha dichiarato Ghilardelli –. Il Valtidone Wine Fest ha saputo unire i Comuni della vallata intorno a un progetto condiviso, al quale si è aggiunto Castel San Giovanni con l’appuntamento di anteprima. È una proposta vincente, che dobbiamo continuare a far crescere e consolidare».

Il grazie alla Pro Loco

Il primo cittadino ha quindi ringraziato la Pro Loco di Ziano, l’associazione Sette Colli, le realtà associative, i produttori, gli sponsor e i numerosi volontari impegnati nella realizzazione della giornata. «La presenza di tanti amministratori dimostra il forte spirito di collaborazione che unisce la Val Tidone. Soprattutto in un periodo nel quale le risorse scarseggiano, l’unione fa davvero la forza».

La tappa di Ziano ha rappresentato anche un ritorno alle radici della Festa dell’Uva. Nel corso del pomeriggio il paese è stato animato dai carri allegorici dedicati all’uva, alla vendemmia e al mondo contadino, dalla sfilata dei trattori d’epoca, dai canti popolari e dal secondo Palio dell’Uva, con i giochi a squadre e l’attesa sfida delle botti con la squadra di Ziano (denominata “Barbera”) prima nella classifica finale al termine dei giochi.

La Festa dell’Uva

Il percorso di rinnovamento della Festa dell’Uva è stato ricordato anche da Alessandro Tinaburri, presidente della Pro Loco di Ziano. «Da due anni e mezzo abbiamo costruito con l’amministrazione comunale una collaborazione importante, con l’obiettivo di puntare sul turismo, sulla qualità e sulla promozione del territorio e dei suoi prodotti. Stiamo cercando di riportare la Festa dell’Uva allo spirito di un tempo, trasmettendo questa passione e coinvolgendo sempre più persone, nonostante l’impegno richiesto sia davvero notevole».

La giornata ha assunto un significato particolare anche per la valutazione prevista dal percorso nazionale delle “Sagre di Qualità” per la Festa dell’Uva, promosso da UNPLI per riconoscere gli eventi capaci di tutelare la storia, le tradizioni e le produzioni tipiche dei territori.

Su questo aspetto si è soffermato Massimiliano Falerni, presidente regionale UNPLI, accompagnato dal presidente provinciale Angelo Laface: «Una Sagra di Qualità non valorizza soltanto un prodotto tipico, ma l’intera comunità che lo esprime. Speriamo che il prossimo anno Ziano possa andare a Roma a ritirarlo».

La collaborazione tra Comuni

La collaborazione tra i Comuni e la capacità di conservare le tradizioni sono stati al centro anche dell’intervento del consigliere provinciale Federico Bonini, che ha portato i saluti della Provincia e si è complimentato con organizzatori e volontari. «Il Valtidone Wine Fest è un bell’esempio di promozione territoriale realizzata attraverso la sinergia tra le amministrazioni. Mantenere vivi i carri, le tradizioni e la cultura locale significa rendere vivi i nostri paesi e trasmettere questo patrimonio anche alle nuove generazioni».

Il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri ha portato il saluto e l’apprezzamento della Regione Emilia-Romagna. «La Val Tidone sa proporre ogni anno eventi belli e ben organizzati, capaci di valorizzare i prodotti della vallata. Un risultato reso possibile soprattutto dai volontari, che insieme alle amministrazioni animano e rendono concrete manifestazioni appartenenti al nostro patrimonio e alla nostra identità».

Non solo degustazioni

Accanto alle degustazioni, il programma ha proposto il laboratorio di pasticceria per bambini, la Santa Messa solenne di ringraziamento per il raccolto e la vendemmia, l’esposizione dei trattori d’epoca, la mostra degli antichi attrezzi della viticoltura e l’esposizione fotografica permanente dedicata alla storia della Festa dell’Uva.

Il pomeriggio è stato accompagnato dai canti dei Cantori d’Oltrepò, dall’esibizione di Impronta di Danza ASD e dall’intrattenimento di Radio 51. Le visite guidate hanno consentito di scoprire la chiesa e il borgo antico, mentre il mercato dell’artigianato, i giochi in legno di una volta, il banco di beneficenza a sostegno della scuola paritaria Malvicini Bozzini e le attività con i pony hanno completato una proposta rivolta a visitatori di tutte le età.

Un ruolo centrale è stato svolto dall’associazione Sette Colli, che riunisce numerose aziende vitivinicole del territorio e il presidente Davide Valla ha voluto sottolineare l’importanza della partecipazione di quasi tutte le aziende associate a testimonianza della volontà di fare squadra intorno alla manifestazione.

Il Valtidone Wine Fest da quest’anno fa parte del progetto Welcome Val Tidone, al quale si unisce anche il comune di Castel San Giovanni, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dalle associazioni di categoria CNA, Confesercenti e Confcommercio Piacenza. La manifestazione gode inoltre del patrocinio del Consorzio Tutela Vini DOC Colli Piacentini e di Visit Emilia.

Un ringraziamento è stato rivolto a Banca di Piacenza, Cantina Valtidone e Cantina di Vicobarone, main sponsor del Valtidone Wine Fest e alle numerose imprese (compresi i salumifici San Carlo e Valtidone) le associazioni e realtà locali che hanno contribuito alla riuscita dell’appuntamento di Ziano.

Il terzo appuntamento del Valtidone Wine Fest è in programma domenica 20 settembre a Trevozzo, nel Comune di Alta Val Tidone con DiTerreDiCibiDiVini…DiOli. Il programma è consultabile sul sito www.valtidonewinefest.it e sui canali social della rassegna.

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