I “Punti di Vista” di Andrea Amorini dopo Piacenza – Virtus Verona: “Una sconfitta meritata contro un avversario con 7 under” VIDEO

I "Punti di Vista" di Andrea Amorini dopo Piacenza - Virtus Verona 0-1

È scientificamente provato che i “punti di vista” di Andrea Amorini siano la lettura preferita da ogni tifoso del Piacenza Calcio.

I “Punti di vista” in formato video

L’analisi dell’esperto di Radio Sound

Una sconfitta meritata contro un avversario che è partito con 7 under e per una parte di partita ha giocato anche con 8 under. Direi che questo è il sunto ineccepibile dell’esordio biancorosso in una domenica che aveva tutti i crismi per essere di festa. Si veniva sulle ali dell’entusiasmo di una vittoria in rimonta, il Garilli presentava una cornice importante di gente e di entusiasmo e gli avversari in campo con 7 under sembravano la vittima sacrificale. Franz dà continuità alla squadra autore della rimonta a Trezzo, senza Rrapaj fermato in tribuna, e con Trombetta, Capelli, Putzolu e Barba subito dall’inizio. Minuto dopo minuto ti accorgi che gli ospiti non sono in gita anzi visto che sono sempre più pericolosi di noi. La palla gira piano e male e ci ostiniamo a giocare sempre a destra. Gli spazi sono chiusi e ci vorrebbe qualche giocata che non c’è. Panaioli parte bene e poi si spegne subito, Mustacchio raddoppiato non è in giornata e la palla sulla fascia sinistra non arriva mai. I veronesi capiscono che il Piace è poca roba e se la giocano avendo più opportunità rispetto a noi. Alla fine del primo tempo abbiamo l’occasione del rigore, ma Mustacchio stavolta calcia piano e si fa parare.
Nella ripresa riparti con gli stessi e prendi gol subito. Hai tanto tempo per recuperare ma hai veramente troppa poca qualità per farcela. Franz cambia più volte formazione ma solo qualche mischia e qualche calcio d’angolo e poco altro. Insomma due passi indietro clamorosi. Un Piacenza deludente che perde meritatamente e lascia sul campo punti pesanti ma soprattutto tanti dubbi. Il primo secondo me è che Putzolu può fare il terzino destro solo come jolly ma non come scelta strategica e mi piacerebbe capire come mai nel primo tempo, Mazzantini e Trombetta non ricevevano mai palla… Da mercoledì ci aspettiamo un volto completamente diverso altrimenti il rischio crisi è già dietro l’angolo.

L’intervista esclusiva al mister

La partita

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