Apre il Centro di assistenza e urgenza di Fiorenzuola, operativo da venerdì 14 giugno: “Andiamo avanti con questo progetto innovativo”

Piacenza 24 WhatsApp

Venerdì 14 giugno, alle 8, apre il Centro di assistenza e urgenza (Cau) di Fiorenzuola.

Come già a Piacenza, Bobbio e Podenzano, qui saranno presi in carico e curati i cittadini con problemi urgenti, ma meno gravi. 

Il Cau di Fiorenzuola è aperto 7 giorni su 7, 24 ore al giorno: si accede recandosi di persona. L’invio può avvenire anche su indicazione del medico di famiglia. La presa in  carico è in ordine di arrivo. 

I principali malesseri e patologie per i quali si può far riferimento al Centro di assistenza e urgenza corrispondono ai cosiddetti codici bianchi e verdi: lesioni o dolori agli arti; eritemi; punture da insetti; febbre; lombalgia; dolori addominali; lievi traumatismi; ferite superficiali; irritazioni cutanee; dolori articolari o muscolari; coliche; sintomi influenzali; tumefazioni; nausea o vomito; richiesta di counselling su terapie e prescrizioni; medicazioni e altre prestazioni infermieristiche.

Un progetto innovativo

“Prosegue anche nella nostra provincia – evidenzia il direttore generale Paola Bardasi – il percorso di potenziamento della rete dell’emergenza-urgenza voluto dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della riforma dell’assistenza territoriale. Il progetto è frutto di un lungo percorso di confronto e condivisione con un’ampia rappresentanza di professionisti coinvolti (medici, infermieri, esperti di organizzazione etc…) oltre che importanti società scientifiche e rappresentanze sindacali. L’obiettivo è garantire a tutti i cittadini la cura migliore e un percorso di assistenza personalizzato in tempi rapidi e senza lunghe attese, snellendo le operazioni di accesso e visita riservando al Pronto soccorso solo i casi più gravi. Nella nostra provincia, l’obiettivo è arrivare alla realizzazione di 7 Cau. Fiorenzuola è il quarto”.

“Con questa nuova apertura, quindi, andiamo avanti con questo progetto innovativo, a cui altre Regioni stanno guardando con interesse. Tutto questo è possibile grazie alla buona organizzazione messa in campo e a tutti i professionisti coinvolti”. 

L’attivazione dei Cau sta già fornendo i primi riscontri rispetto a una diminuzione degli accessi in Pronto soccorso. “Come abbiamo spiegato in occasione di una recente seduta della Conferenza territoriale socio sanitaria – sottolinea il direttore generale – c’è stata una riduzione del 30%. Se si confrontano i dati da dicembre 2022 a marzo 2023 con lo stesso periodo del 2023 e il primo trimestre 2024, i cittadini che a Piacenza si sono rivolti al servizio sono scesi da 21.808 e 15.123”.

Si prevede una graduale riduzione dei tempi d’attesa

“Il sistema andrà sempre più perfezionandosi con l’apertura di tutti i Cau programmati: si prevede la graduale riduzione dei tempi di attesa in Pronto Soccorso quando tutti i centri saranno attivi e faranno da filtro nei territori, intercettando persone con problemi di salute urgenti ma non gravi, che potranno essere trattate in maniera tempestiva. Anche l’attesa al Cau diminuirà, quando potremo completare la rete e dare piena attuazione alla riforma”. 

La gestione del Cau di Fiorenzuola, come quella deli altri Centri di assistenza e urgenza, è affidata al dipartimento di Cure primarie

“Già dal mese di marzo – evidenzia Anna Maria Andenadirettore del dipartimento di Cure primarie  – è iniziato un affiancamento dei medici che entrano in servizio in modo da familiarizzare col modello organizzativo e integrarsi progressivamente con i professionisti dell’area dell’emergenza e con gli specialisti presenti nella sede. Questo percorso è stato predisposto per rendere salda l’integrazione interprofessionale e interdisciplinare e a salvaguardia della sicurezza ed efficienza del sistema”. 

“Anche le risorse dell’assistenza, come gli infermieri e le altre figure professionali – evidenzia Stefano Nani, dirigente delle Professioni sanitarie dell’emergenza urgenza  – hanno competenze specifiche per l’ambito dell’urgenza, nel quale sono chiamati a operare”. 

Il responsabile del Cau di Fiorenzuola è Bernardo Palladini, già alla guida del Pronto soccorso di Fiorenzuola; confermata anche la coordinatrice assistenziale Marilena Longinotti. L’equipe del Cau è sempre composta da un medico e un infermiere adeguatamente formati.

Cosa cambia

Da venerdì 14 giugno, con l’avvio del Cau di Fiorenzuola, l’attività ambulatoriale della sede dell’ex guardia medica (Continuità assistenziale) viene assorbita dai servizi del Centro assistenza e urgenza. Gli utenti non dovranno quindi più recarsi, per le visite ambulatoriali, nella precedente sede di via Roma (ex Dispensario) ma in ospedale, dove la presa in carico è potenziata e l’assistenza può beneficiare di strumentazione di diagnostica di primo e secondo livello, consulenze specialistiche e teleconsulto con la sede del Pronto soccorso provinciale di Piacenza. 

L’attività di visita domiciliare viene inoltre assicurata dalla sede di Guardia medica di Monticelli di notte, 7 giorni su 7, e di giorno il sabato e la domenica, i festivi e prefestivi, mentre per le visite ambulatoriali anche in questo caso il nuovo riferimento per la cittadinanza diventa il Cau di Fiorenzuola.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Radio Sound
blank blank