Conciliare l’efficienza del servizio ai cittadini con la qualità, la sicurezza e la dignità del lavoro: è questa la sfida prioritaria che la CISL insieme alla sua categoria della Funzione Pubblica lanciano oggi al Gruppo Iren.
LA NOTA DELLA CISL
Di fronte a bilanci aziendali solidi e positivi, il sindacato chiede un cambio di passo strategico che rimetta al centro la risorsa più preziosa del ciclo ambientale: i lavoratori delle cooperative in appalto.
La transizione ecologica e i grandi risultati ottenuti nella raccolta differenziata a Piacenza sono stati possibili grazie all’impegno quotidiano degli operatori ecologici.
Organizzazione insufficiente
Tuttavia, l’attuale organizzazione del servizio e il numero di addetti in forza si rivelano oggi insufficienti a coprire le crescenti esigenze del territorio senza tradursi in un carico di lavoro eccessivamente gravoso. Ritmi intensi e turni prolungati rischiano di incidere negativamente sulla salute e sulla sicurezza del personale, un costo sociale che una grande azienda multiservizi non può e non deve permettersi.
Per queste ragioni, FP e CISL avanzano una proposta concreta e propositiva: un potenziamento strutturale delle risorse economiche destinate ai contratti di appalto con le cooperative del territorio.
Questo stanziamento integrativo consentirebbe un ampliamento del monte ore complessivo e l’assunzione di nuovi addetti alla raccolta.
Un simile investimento genererebbe un triplo valore positivo
- Per i lavoratori: una netta riduzione del carico fisico, migliori condizioni di salute e sicurezza sul posto di lavoro e una maggiore stabilità occupazionale.
- Per la cittadinanza: un servizio di raccolta differenziata ancora più puntuale, efficiente, capillare e flessibile, all’altezza degli standard di una città moderna.
- Per l’azienda stessa: il consolidamento di un modello industriale socialmente responsabile, dove la solidità dei bilanci diventa motore di benessere per il territorio e per chi vi lavora.
“Iren ha dimostrato negli anni una grande capacità industriale e reddituale,” dichiara la CISL FP . “Oggi chiediamo che questa solidità finanziaria si traduca in valore sociale. Investire sulle cooperative appaltatrici non è un costo ma un investimento sulla qualità del servizio e sulla dignità di chi garantisce, ogni giorno, il decoro e la sostenibilità delle nostre città.
Confidiamo in un riscontro positivo che porti benefici concreti alla comunità di Piacenza e a tutti i lavoratori del comparto”.
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