Da mesi chiuso in un garage, al buio e tra gli escrementi: cane salvato da Enpa – FOTO

Blue, detenuto per un anno in garage liberato dalle guardie zoofile Enpa.

La segnalazione è pervenuta agli uffici delle Guardie Zoofile Enpa un mese addietro; parlava di un cane di piccola/media taglia, maschietto, detenuto da mesi e mesi in un garage, al buio, giorno e notte.

“Quando riceviamo questo tipo di segnalazioni l’allerta è alta, ci si deve attivare per controllare se ciò che è segnalato corrisponde al vero, e nel caso procedere di conseguenza”.

Questo spiega Michela Bravaccini, Capo Nucleo Guardie Zoofile Enpa. Bravaccini è entrata in azione insieme alla collega Giorgia Anelli; l’operazione ha portato al sequestro del cane, ribattezzato Blue, un maschietto di due anni, di colore nero, vivace e molto socievole malgrado il vissuto.

Il secondo controllo e il sequestro

“Ad un primo controllo, accertato il fatto, abbiamo provveduto ad elevare la sanzione del caso, ma soprattutto abbiamo effettuato delle prescrizioni ben chiare; inoltre abbiamo dato alla proprietaria la possibilità di contattarci se avesse riscontrato difficoltà. Siamo tornati a verificare la situazione nei giorni scorsi; la situazione era palesemente degenerata. Il luogo di detenzione era ancora il garage, e si presentava senza illuminazione naturale sufficiente, senza illuminazione artificiale, senza alcun giaciglio per l’animale. Ma anche senza ciotola per acqua, alcune scatole di cartone contenenti resti di cibo usate come ciotole erano piene di escrementi di roditori; la pavimentazione era ricoperta di escrementi solidi e macchie di urina, l’areazione completamente insufficiente e le esalazioni degli odori delle feci erano appestanti”.

“Il cane non aveva nemmeno un giaciglio. Abbiamo provveduto a contattare la Polizia Municipale di Alseno e l’Amministrazione Comunale come da prassi”; la proprietaria del cane, informata del Sequestro Amministrativo del proprio cane, con relativa Sanzione non ha posto nessuna obiezione, limitandosi a firmare e prendere copia di ambedue i verbali per poi ritirarsi in casa tranquillamente.

“Non ha nemmeno “salutato” quello che lei aveva scelto come fidato compagno domestico, salvo poi rinchiuderlo con misere e sporadiche uscite in un buio e tetro garage”.

Blue è stato portato all’asilo del cane il Canile di Castell’Arquato in accordo con l’amministrazione comunale di Alseno, dove ad accoglierlo c’erano le volontarie dell’Asilo del Cane con a capo Daniela Soleggiato stimatissima Direttrice, inutile dire che ora per Blue si “aprono” le porte a una nuova vita.