Piacenza ospiterà il primo Festival del cinema in pellicola, Debora Caprioglio: “Torniamo a guardare i film nelle sale come un tempo” – AUDIO

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Nei giorni 12,13 e 14 ottobre 2023 prende il via la prima imperdibile edizione del Festival del Cinema in Pellicola, evento organizzato e ideato da Giorgio Leopardi con l’Associazione culturale da lui presieduta, I.N. Artists (International Network of Artists), con il sostegno di Banca di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Camera di Commercio dell’Emilia, il patrocinio del Comune di Piacenza e della Provincia di Piacenza. Ospite d’onore alla presentazione anche la celebre attrice Debora Caprioglio.

Il Festival, grazie all’esperienza e l’entusiasmo di Leopardi, si prefigge di ristabilire il legame tra il cinema italiano e il pubblico, che in questi ultimi anni sembra essersi spezzato. Una rassegna che è una vera e propria “dichiarazione” d’amore per il cinema in pellicola, proposto attraverso un proiettore 35mm della collezione privata di Paolo Truffelli (commercialista piacentino e sindaco della Banca di Piacenza, appassionato di cinema, scomparso da poco),nello storico Palazzo Galli, ora PalabancaEventi, nel cuore della città.

In un’atmosfera informale, grazie all’amicizia che lega Leopardi agli ospiti, l’evento sarà una vera festa del Cinema con proiezioni a ingresso gratuito ed eventi collaterali, all’insegna dell’incontro e della condivisione.

Il Festival del Cinema in Pellicola aspira a radicarsi sul territorio per valorizzarne e promuoverne le bellezze e per diffondere la cultura in un’area ricca di fermenti e prospettive; partendo dalle esperienze personali del produttore, si propone di creare un modello di interazione tra i protagonisti del piccolo e del grande schermo, abbattendo le barriere e le passerelle, consentendo un dialogo effettivo attraverso incontri e momenti di convivialità.

Ospite d’onore alla presentazione, come detto, la celebre attrice Debora Caprioglio: “Io sono molto felice di essere alla presentazione di questo festival ideato dal mio caro amico Giorgio Leopardi. Credo che una manifestazione come questa servirà a rilanciare il cinema nelle sale cinematografiche: perché guardare un film al cinema non è la stessa cosa rispetto al guardarlo in casa. E questa è una goccia nel mare per tornare a coinvolgere il pubblico“.

Una dimensione umana, in linea con lo spirito che contraddistingue l’attività di Leopardi, le cui scelte hanno sempre privilegiato l’aspetto umano su quello puramente professionale: “Il Cinema senza la produzione, distribuzione ed esercizio, non potrebbe esistere. Queste tre fondamentali fasi, che conosco bene per averle esercitate, lo rendono possibile. Il vero cinema è quello proiettato in sala, sul grande schermo, anche se ormai tanti film, purtroppo, vanno dritti in tv o sulle piattaforme. La pellicola poi, ci regala una fotografia, che non ha niente a che vedere con il digitale”.

Questo è uno dei mestieri più belli e complicati del mondo, una forma d’arte complessa, particolare, che prevede la collaborazione, l’interazione tra tante persone: un’idea che, se condivisa, cresce e prende forma, grazie al lavoro di tanti. Credo fortemente che il Cinema debba potersi vedere anche nelle piccole città, che vanno difese. Il Festival del Cinema in Pellicola – conclude Leopardi – è una dichiarazione del mio amore incondizionato per il Cinema. Un evento in cui credo molto e che spero possa crescere con il potere che hanno i film di abbattere qualunque confine o limite, facendoci viaggiare nel tempo e nello spazio”.

“Come banca locale – dichiara Domenico Capra del Cda di Banca di Piacenza – abbiamo molto volentieri accolto l’idea di Giorgio Leopardi, sviluppata in collaborazione con il centro studi Piacenza CESP, di questo Festival che porterà a Piacenza celebri personaggi dello spettacolo e abbiamo subito proposto a Fondazione e Camera di Commercio di condividere il sostegno ad un’iniziativa che alza l’asticella dell’offerta culturale. Apprezziamo poi che i film proposti siano proiettati con un proiettore della collezione di Paolo Truffelli, nostro compianto e indimenticato sindaco”.

“Il cinema – argomenta Robert Gionelli della Fondazione di Piacenza e Vigevano – rappresenta da sempre un settore importante della cultura italiana, una forma d’arte che anche nel nostro territorio vanta una lunga e gloriosa tradizione. Per questo la Fondazione ha deciso di contribuire anche a questo nuovo progetto dedicato alla “settima arte”. Non solo perché il Festival del Cinema in Pellicola è stato ideato e sviluppato da uno stimato produttore piacentino, come Giorgio Leopardi, ma anche per offrire un concreto e tangibile segnale al mondo del cinema italiano, alla prese, già da qualche anno, con una crisi contraddistinta principalmente dalla chiusura di molte sale di proiezione e da un preoccupante calo del numero degli spettatori. Un sostegno convinto che rafforza ulteriormente la nostra collaborazione con la Banca di Piacenza, a favore della crescita e dello sviluppo del nostro territorio”.

“La Camera di Commercio – afferma il vicepresidente di Camera di Commercio dell’Emilia Filippo Cella – ha sostenuto questo importante progetto nella convinzione che rappresenti un valido strumento di qualificazione dell’offerta culturale della città di Piacenza, attraverso anche il coinvolgimento di artisti di rilievo nazionale e il derivante atteso interesse e richiamo di pubblico. Si tratta di un primo appuntamento che auspichiamo possa ripetersi e consolidarsi, incrementando il già ricco patrimonio di eventi e manifestazioni presenti sul territorio provinciale. Tale obiettivo potrà essere raggiunto mantenendo in essere e, se possibile, ampliando ulteriormente la collaborazione e la sinergia in atto tra enti ed istituzioni del territorio, volta sempre più a creare una rete stabile di promozione integrata e di valorizzazione territoriale”.

La presenza di grandi nomi dello spettacolo consentirà di porre l’attenzione sulle grandi potenzialità, culturali e cinematografiche, della provincia; di mettere in luce l’assetto industriale ed economico del territorio, sempre aperto a nuovi sbocchi, con la possibilità quindi di creare delle interazioni anche con l’industria cinematografica, così attiva su tutto il territorio nazionale, grazie all’attività delle varie Film Commission.

La direzione di Steve Della Casa

A dirigere la rassegna, Leopardi ha chiamato uno dei massimi rappresentanti dell’industria culturale legata al cinema, il critico con esperienze di direttore di festival e Film Commission, Steve Della Casa che dichiara: Ho accettato con entusiasmo l’invito di Giorgio, per la grande stima che ho per lui, per il suo contributo e tutto il lavoro svolto nel corso degli anni”.

Giorgio Leopardi, dopo un passato industriale nel ramo del metano, a partire dalla metà degli anni Ottanta è stato attivo non solo nella realizzazione di film di grande successo popolare e di critica (Storia di ragazzi e di ragazze, Bix, Magnificat di Pupi Avati, Stregati, Caruso Pascoski di padre polacco, Willy Signori e vengo da lontano di Francesco Nuti, Benvenuti in casa Gori, Belle al bar e Ivo il tardivo di Alessandro Benvenuti, Mortacci di Sergio Citti, Musica per vecchi animali di Umberto Angelucci e Stefano Benni, Il lungo silenzio di Margarethe von Trotta, Maniaci sentimentali di Simona Izzo, Albergo Roma di Ugo Chiti, Hotel paura di Renato De Maria), ma anche nella promozione della cultura cinematografica come illuminato esercente.

In questa prima edizione saranno proiettati in pellicola tre film alla presenza di grandi nomi del cinema che vi hanno partecipato come registi e attori, scelti tra quelli da lui prodotti, provenienti dalla Cineteca Italiana di Milano: Willy Signori e vengo da lontano (1989), in ricordo di Francesco Nuti, Albergo Roma di Ugo Chiti (1996) e Bix di Pupi Avati (1991).

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