Il maltempo compromette i programmi degli agricoltori, Coldiretti: “Servono deroghe”

La pioggia intensa e continua che si è abbattuta nei giorni scorsi, oltre a compromettere il calendario delle semine e i normali lavori stagionali, ha sostanzialmente bloccato le operazioni di spandimento degli effluenti zootecnici.

A darne notizia è Coldiretti Piacenza nel sottolineare la necessità di creare delle “finestre” nel mese di dicembre per dare la possibilità di spandere, sul territorio provinciale. Nelle aree vulnerabili ai nitrati il divieto resterà in vigore fino alla fine di gennaio (per il blocco invernale), con notevoli disagi per gli agricoltori che nel mese di novembre hanno avuto pochissime giornate utili allo spandimento.

A presentare questa esigenza è stato lo stesso presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini al Ministro dell’ambiente e del territorio e della tutela del mare Sergio Costa che ha evidenziato la necessità di procedere con l’apertura di periodi adeguati a consentire almeno per quindici giornate l’utilizzazione degli effluenti in modo da garantire una corretta gestione delle operazioni agronomiche in termini corrispondenti all’andamento meteorologico, compatibilmente con la regolamentazione europea.

Il Ministro ha già assicurato al Presidente della Coldiretti Prandini che in una apposita e urgente riunione saranno determinate le opportune modalità di deroga volte ad individuare una diversa decorrenza del divieto destinato a scattare a partire dal primo dicembre tenendo anche conto delle richieste già formulate da alcune regioni come Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.