Iren e BET SHE CAN, iniziato a novembre il progetto “Uno, due, tre…VIAGGIO!” rivolto ai giovani

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Il progetto “Uno, due, tre…VIAGGIO!”, sostenuto dai Comitati Territoriali IREN di Parma e Piacenza è nato per esplorare ‘l’età di mezzo’, il momento psico evolutivo che dall’infanzia passa all’adolescenza, attraverso le lenti della sostenibilità ambientale, fast fashion e del consumo critico.

L’obiettivo del progetto è quello di accompagnare i ragazzi e le ragazze nella delicata fase adolescenziale, offrendo loro strumenti per interpretare le sfide del mondo contemporaneo. Attraverso laboratori, la creazione di due opere collettive e le letture degli albi realizzati dalla Fondazione BET SHE CAN ‘Volo con te’ ed ‘Età di mezzo’, i giovani e le giovani partecipanti vengono guidati in un’esplorazione che intreccia il benessere personale con quello del pianeta.

Il viaggio

Il “viaggio”, che titola il percorso, è sia quello reale di un capo di abbigliamento – dal paese di produzione a quello di smaltimento – che quello allegorico dei ragazzi e ragazze e si snoda lungo tre direttrici fondamentali:

  • Sostenibilità Ambientale: comprendere le dinamiche del cambiamento climatico e l’importanza della tutela delle risorse comuni.
  • Fast Fashion: un’analisi critica del sistema moda, per svelare l’impatto economico, etico, sociale e ambientale di ciò che indossiamo senza interrogarci della ricaduta delle nostre scelte.
  • L’Età di Mezzo: un focus sul cambiamento individuale nel periodo adolescenziale e sul valore delle biblioteche come spazi educanti, porti sicuri e spazi di confronto.

Le biblioteche, storicamente luoghi di custodia del sapere, diventano con questo progetto laboratori attivi dove si impara a viaggiare nel mondo con occhi nuovi, più attenti all’ambiente e alle persone.

Durante i laboratori, che le biblioteche proporranno nei prossimi mesi alle scuole primarie e medie del territorio, si genereranno due opere collettive che vestiranno le biblioteche stesse con gli impegni individuali, famigliari e di gruppo che i ragazzi e ragazze lasciano alla comunità: per rilanciare un dialogo e un confronto sulla difesa del pianeta.

Il progetto ha coinvolto 7 diverse sedi bibliotecarie nelle province di Parma e Piacenza, creando anche un ponte ideale tra le due città e unendo i territori nel segno dell’educazione ambientale. In particolare, le biblioteche sede del progetto sono state: Biblioteca Civica, Biblioteca Alice e Malerba per la città di Parma e Biblioteca ragazzi Giana Anguissola, Biblioteca Villa Braghieri di Castel San Giovanni, Biblioteca Boiardi di Gossolengo e Biblioteca Margherita Hack di Gragnano Trebbiense per la città di Piacenza. 

Questo progetto, basato sul format progettuale “Un, due, tre Storia! ©” di BET SHE CAN intende diventare un laboratorio educativo replicabile a livello nazionale, con la creazione di un mega kit di attività creative e materiali destinati ad essere diffusi attraverso la rete BET SHE CAN di biblioteche municipali, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado su tutto il territorio italiano.

Il supporto dei Comitati Territoriali Iren

I Comitati Territoriali Iren di Parma e Piacenza, impegnati da sempre nella promozione della sostenibilità e dell’innovazione sociale sul territorio con un approccio pionieristico, supportano la realizzazione del progetto “Uno, due, tre, VIAGGIO!”, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni – e gli adulti attraverso loro – ad un consumo più responsabile e sostenibile.

Inoltre, l’attenzione, soprattutto rivolta ai giovanissimi, al tema ancora poco affrontato degli effetti ambientali della cosiddetta fast-fashion o meglio moda usa-e-getta fanno di questo progetto un esempio virtuoso di valorizzazione e diffusione di buone pratiche di transizione ecologica, particolarmente coerente con gli obiettivi e le azioni che i Comitati Territoriali Iren portano avanti da tempo.

BET SHE CAN ETS è la Fondazione che dal 2015 valorizza il potenziale delle bambine (8-12 anni) in Italia, con percorsi di empowerment in scuole, biblioteche, aziende e comunità. Più di 15.000 ragazze e ragazzi hanno già partecipato ai nostri programmi, riconosciuti da ASHOKA e allineati agli SDGs ONU. Investire nelle bambine oggi significa costruire una società più equa e sostenibile domani.

Per maggiori informazioni visita :  https://www.betshecan.org/

La fondazione “BET SHE CAN ETS”

BET SHE CAN è un’organizzazione non profit, un progetto che si rivolge in particolare alle bambine e alle ragazze nella fase della preadolescenza con l’obiettivo di accompagnarle nel loro percorso di crescita attraverso strumenti di supporto allo sviluppo della consapevolezza di ciò che sono (talenti e potenzialità) e di ciò che vogliono essere, fino alla libertà nelle loro scelte e azioni. BET SHE CAN si propone come un investimento, con un approccio propositivo e orientato al futuro e la volontà di far emergere talenti e potenzialità.

In BET SHE CAN siamo incubatori di formule di empowerment, rapidamente scalabili, che ideiamo con i nostri professionisti. Puntiamo a interventi radicati nel principale contesto di riferimento, a garanzia di continuità. Ingaggiamo pionieri, convinti e concreti. La Fondazione opera dal 2015 su tutto il territorio nazionale, con possibilità di azione all’estero.

Iren e BET SHE CAN Uno due tre...VIAGGIO

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