Dal primo gennaio 2027 le tariffe degli stalli blu di Piacenza saranno ridotte in media di circa 29 centesimi all’ora. Contestualmente, il Comune avvierà una gara pubblica per affidare la gestione complessiva del servizio per due anni, al termine dei quali saranno valutate eventuali alternative gestionali come, ad esempio, la costituzione di una società in house. Sono questi i punti principali della delibera di Giunta sottoposta nel pomeriggio di oggi all’esame congiunto delle Commissioni consiliari 1 e 4 e destinata successivamente al voto del Consiglio comunale. Di questo cambiamento si è parlato in consiglio comunale.
“Il concessionario sarà remunerato mediante un aggio massimo del 28%, soggetto a ribasso, calcolato esclusivamente sugli incassi della sosta regolarmente pagata. I proventi delle sanzioni resteranno interamente al Comune. Resteranno pubbliche anche la definizione delle tariffe, la disciplina degli stalli, la programmazione della mobilità e il controllo dei dati e dei flussi finanziari”. Illustra l’amministrazione comunale.
Il Comune punti alla gestione autonoma
Luca Zandonella, consigliere della Lega, sostiene che dovrebbe essere il Comune a gestire le soste blu.
“Mi sembra di capire che in questi mesi si è fatta anche un’esperienza diretta con la quale gli uffici competenti possono anche gestire direttamente, quindi avere un controllo diretto della situazione. Il fatto di dover ridipingere le strisce blu semplicemente quando sbiadiscono non mi sembra un lavoro di un’estrema difficoltà che necessiti di un ente esterno. Ovviamente deve essere fatto con i dovuti crismi, con la dovuta e giusta organizzazione, ma penso che un Comune da questo punto di vista si possa organizzare in tal senso”.
Non è un compito che un Comune può affrontare in autonomia
Non è d’accordo il centrosinistra, come spiega Andrea Fossati, consigliere comunale del Pd.
“Molti consiglieri hanno fatto questa proposta che è assolutamente legittima, la legge lo consente, del resto questa scelta di un affidamento limitato per due anni lascia aperta qualsiasi possibilità per il futuro. Non condivido quando di dice che si tratta di un servizio che possa essere internalizzato immediatamente senza particolari difficoltà. Gestire le strisce blu implica non soltanto ridipingere stagli o svuotare parcometri, ma stiamo parlando di più di duemila posti auto: apparecchiature da mantenere, pagamenti da dover gestire e naturalmente sportelli pubblici e attività degli ausiliari stessi. Quindi funzioni che richiedono non solo competenze, ma anche personale”.
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