Sicurezza delle infrastrutture, innovazione tecnologica e transizione energetica al centro del confronto tra industria, istituzioni e mondo associativo. Chiude i battenti con un bilancio positivo la quarta edizione di PGE – Pipeline & Gas Expo, la mostra-convegno europea interamente dedicata alle infrastrutture energetiche del midstream, alle tecnologie e ai servizi per la progettazione, la costruzione, la gestione e la manutenzione di gasdotti, oleodotti, metanodotti, reti di distribuzione – anche idriche – e sistemi di stoccaggio energetico, svoltasi dal 4 al 6 febbraio 2026 nei padiglioni di Piacenza Expo.
Numeri importanti
Organizzata da Mediapoint & Exhibitions, la manifestazione ha visto la partecipazione di tutti i major playerscon oltre 90 espositori qualificati, di cui 14 internazionali, distribuiti su circa 6.000 metri quadrati di superficie espositiva, confermandosi come unico appuntamento fieristico di riferimento in Europa, interamente focalizzato sulle pipeline e sulle reti di trasporto e distribuzione dell’energia. Vincente si è rivelata la scelta del direttore di Mediapoint & Exhibitions, Fabio Potestà di proporre una fiera specializzata di breve durata e con costi espositivi contenuti. I numeri espressi da PGE 2026 sono particolarmente soddisfacenti rispetto a quelli della precedente edizione, nonostante quest’ultima si sia svolta congiuntamente al Cybsec-Expo, confermando così la validità del format:
- Oltre 2.000 mila le presenze nella tre giorni;
- Oltre 90 gli espositori accreditati;
- 14 gli espositori esteri presenti;
- 6.000 mila metri quadrati di superficie espositiva;
- 14 i patrocini istituzionali concessi all’esposizione;
- 26 gli Enti e le Associazioni Sponsor della fiera;
- 5 gli appuntamenti tra convegni, workshop, seminari tecnici e conferenze, che hanno accompagnato la kermesse.
Un ruolo strategico
«PGE 2026 ha confermato il suo ruolo strategico per il settore delle infrastrutture energetiche: lo confermano i numeri registrati e la partecipazione crescente di operatori qualificati, professionisti e visitatori, superiore alle nostre più ottimistiche aspettative», ha dichiarato Fabio Potestà, Direttore di Mediapoint & Exhibitions. «Anche i convegni hanno riscosso grande interesse, affrontando temi chiave come sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica, con particolare attenzione alle tecnologie trenchless, ormai consolidate e sempre più supportate dalle amministrazioni locali per ridurre impatti sul territorio e garantire continuità dei servizi. Questi risultati confermano che PGE rappresenta un’occasione unica per condividere competenze, soluzioni e best practice, contribuendo al rafforzamento di infrastrutture moderne, resilienti e interconnesse, pronte a rispondere alle sfide energetiche del futuro. Ci auguriamo che le prossime edizioni possano continuare a favorire il dialogo e l’innovazione nel settore, sostenendo lo sviluppo di reti efficienti, sostenibili e sicure per l’Italia e per l’Europa.»
Il tema della sicurezza energetica
Proprio il tema della sicurezza energetica si colloca in un quadro europeo ancora segnato da una forte dipendenza dalle importazioni, a fronte di un mix energetico in profonda trasformazione. In questo scenario, il gas naturale continua a svolgere un ruolo strategico come fonte di transizione, rendendo indispensabile lo sviluppo di infrastrutture capaci di garantire continuità degli approvvigionamenti e competitività del sistema Paese. Una priorità confermata anche dai piani di investimento pluriennali delle principali utility e dei grandi operatori del settore, sempre più orientati al potenziamento delle reti di trasporto e distribuzione energetica, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica, alla sicurezza operativa e alla riduzione degli impatti ambientali.
Incontri e conferenze
Lo confermano le risultanze del ricco programma di conferenze e seminari svoltisi durante PGE 2026, che hanno approfondito temi quali transizione energetica, tecnologie trenchless, sicurezza delle pipeline e soluzioni per le reti gas del futuro. Nel convegno promosso da IATT – Italian Association of Trenchless Technologies, dedicato alle tecnologie trenchless, è emerso l’enorme contributo delle metodologie senza scavo nel ridurre tempi, costi e impatti socio-ambientali, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza e affidabilità delle reti. Il dibattito, arricchito dal contributo di UNI, CIG, UtilitaliaeItalgas, ha approfondito il quadro regolatorio e le più recenti innovazioni tecnologiche, grazie a numerose case history.
Nel convegno «Il progettista delle reti del sottosuolo: ponte strategico tra Pubblica Amministrazione e gestori per il rinnovamento sostenibile delle infrastrutture», promosso da AssoProReTI, il confronto ha posto l’accento sulla necessità di una pianificazione coordinata, su competenze trasversali e sul dialogo tra enti locali e operatori per accelerare il rinnovamento delle reti in chiave sostenibile e digitale.
Anche in questa edizione del 2026, PGE – Pipeline & Gas Expo ha beneficiato del patrocinio di importanti enti istituzionali, tra cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, la Regione Emilia-Romagna, la Regione Liguria, l’Aeronautica Militare e il Comune di Piacenza, oltre al patrocinio internazionale diProChile.
La manifestazione si è inoltre avvalsa del patrocinio delle principali associazioni di riferimento per il settore tra le quali IPLOCA, associazione internazionale che rappresenta le imprese impegnate nella progettazione, costruzione e manutenzione di gasdotti e oleodotti a livello globale, G.I.S.I. – Associazione Imprese Italiane Di Strumentazione, H2IT-Associazione Italiana Idrogeno, AIPE-Associazione Italiana Pressure Equipment, Federacciai, IIS-Istituto Italiano della Saldatura e IATT, associazione nazionale di riferimento per il settore delle tecnologie No-Dig, dedicate alla messa in opera di reti distributive interrate per gas, acqua e telecomunicazioni.
Tra le eccellenze presenti in fiera, massima attenzione al Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e all’Aeronautica Militare, realtà che svolgono un ruolo significativo non solo nella difesa del Paese, ma anche nella gestione di infrastrutture energetiche strategiche e reti dedicate al trasporto di idrocarburi.
PGE 2026 ha evidenziato il potenziale dell’Italia come hub energetico internazionale, grazie a competenze consolidate, aziende leader e a una posizione strategica tra Nord Africa, Medio Oriente ed Europa. La manifestazione ha permesso a imprese, progettisti, gestori di rete, multiutilities e istituzioni di discutere temi strategici legati a sicurezza energetica, competitività e stabilità dei costi per famiglie e sistema produttivo.
Sulla scia di questo successo, l’attività di Mediapoint & Exhibitions non si ferma e guarda al futuro. Infatti, il Direttore Potestà, in chiusura del PGE 2026, ha già lanciato i prossimi appuntamenti di riferimento del calendario fieristico: GIC – Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione, in programma dal 16 al 18 aprile 2026, Nuclear Power Expo, Hydrogen Expo e Cybsec Expo, che si svolgeranno dal 9 all’11 giugno 2026; T3 Expo e AGV Expo, previste dal 22 al 24 ottobre 2026. PGE – Pipeline & Gas Expo replicherà invece nel 2028. Un calendario ricco di manifestazioni strategiche per l’innovazione, l’energia e le infrastrutture, che conferma Piacenza Expo come polo fieristico di riferimento europeo per il settore.
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