Un uomo di 70 anni residente nel Piacentino è stato aggredito senza apparente motivo mentre stava passeggiando per le strade di Fiorenzuola. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato avvicinato da un uomo, indicato come di origine marocchina, che con un pretesto gli avrebbe rivolto la parola per poi colpirlo improvvisamente con un violento pugno al volto. L’aggressore si è quindi dato alla fuga. Sull’episodio sono in corso le indagini delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica e identificare il responsabile.
Sull’accaduto è intervenuta l’Amministrazione comunale di Fiorenzuola, che ha espresso vicinanza e solidarietà alla vittima, ex dipendente del Comune.
“Non è un fatto isolato”
“Non siamo di fronte a un fatto isolato. Da tempo segnaliamo alle Autorità Competenti una situazione di crescente difficoltà, caratterizzata da episodi di spaccio, disordine e violenza che interessano il centro storico e le aree verdi. Un quadro che purtroppo riflette una tendenza più ampia a livello nazionale, ma che oggi mette in seria difficoltà i cittadini onesti”.
“Si tratta di un episodio inaccettabile – si legge nella nota diffusa dal sindaco e dalla Giunta – che colpisce una persona stimata e ferisce profondamente il senso di sicurezza e la convivenza civile di tutta la nostra comunità”.
“Rafforzare le misure di prevenzione”
Pur ribadendo il proprio apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente dalle forze dell’ordine, l’Amministrazione ritiene necessario un rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo del territorio. Tra gli impegni annunciati figurano un confronto più serrato con Prefettura, Questura e forze di polizia, interventi straordinari contro spaccio e degrado nelle zone più sensibili, in particolare nei parchi pubblici e nel centro storico, oltre a nuovi investimenti nella videosorveglianza e nelle attività di prevenzione.
“Fiorenzuola è una città civile, operosa e coesa: i suoi cittadini hanno il diritto di vivere in sicurezza e con serenità”, conclude la nota dell’Amministrazione, che ha rivolto all’ex dipendente comunale i più sentiti auguri di pronta e completa guarigione.
Fratelli d’Italia: «Violenza inaccettabile, il responsabile sia individuato e punito con fermezza»
Il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Piacenza esprime piena vicinanza alla vittima della grave aggressione avvenuta al parco Lucca di Fiorenzuola d’Arda, formulando l’augurio di una pronta e completa guarigione.
«Quanto accaduto rappresenta un episodio di violenza cieca e apparentemente immotivata, che deve essere condannato senza esitazioni e senza alcuna forma di giustificazione», sostengono gli esponenti del partito di Giorgia Meloni. «Confidiamo nel lavoro dell’Arma dei Carabinieri e auspichiamo che il responsabile possa essere rapidamente individuato e chiamato a rispondere fino in fondo delle proprie azioni, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento».
«Il fatto che un’aggressione di tale gravità sia avvenuta in pieno giorno, all’interno di un’area verde frequentata quotidianamente dai cittadini, non può essere minimizzato», rimarca il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia. «Anche in una realtà tradizionalmente tranquilla come Fiorenzuola desta forte allarme il proliferare di fenomeni riconducibili al degrado, allo spaccio, alla marginalità incontrollata e alla violenza».
La sicurezza, evidenziano i rappresentanti di Fratelli d’Italia, non può diventare terreno di contrapposizione ideologica, ma deve essere considerata un diritto fondamentale di ogni cittadino, a partire dagli anziani, dalle famiglie e da quanti vivono quotidianamente parchi, piazze e altri spazi pubblici.
«Alle Forze dell’ordine deve essere consentito di operare pienamente, con strumenti adeguati, chiarezza normativa e sostegno istituzionale», proseguono gli esponenti del partito di Giorgia Meloni. «L’esercizio legittimo, proporzionato e responsabile dei poteri attribuiti dalla legge non può essere automaticamente dipinto come un atto di prepotenza o ricondotto strumentalmente ad accuse di razzismo. Tutelare chi indossa una divisa significa permettergli di svolgere serenamente il proprio dovere a difesa dei cittadini e, soprattutto, delle persone più fragili».
In questa direzione, ricorda il Coordinamento provinciale, si sono mossi anche gli interventi normativi approvati dal Governo Meloni in materia di sicurezza urbana e di tutela degli operatori delle Forze di polizia.
«La risposta, tuttavia, non può essere affidata soltanto alla repressione», precisano i rappresentanti di Fratelli d’Italia. «Occorre ricostruire e rafforzare un’ossatura civile capace di opporsi al degrado: istituzioni, famiglie, scuola, associazioni, volontariato, mondo sportivo, servizi sociali e sanitari e Forze dell’ordine devono concorrere, ciascuno secondo le proprie responsabilità, alla riconquista degli spazi pubblici e alla ricostruzione di legami comunitari solidi».
«Parchi, piazze, stazioni e luoghi di aggregazione devono tornare a essere vissuti pienamente e senza paura», conclude il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia. «Fiorenzuola possiede le energie umane e sociali necessarie per reagire: serve fermezza nei confronti di chi delinque, ma anche un impegno collettivo capace di prevenire l’isolamento, contrastare il degrado e restituire sicurezza e fiducia all’intera comunità».
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