A Piacenza da gennaio 2026 gennaio 2026 la Tari lascia posto alla “tariffa puntuale”. Si tratta della nuova modalità calcolata sui rifiuti indifferenziati prodotti da chi risiede in città. Anche per i commercianti si è trattato di un cambiamento epocale.
Noi come categoria – commenta Fabrizio Samuelli direttore di Confesercenti Piacenza – da anni e anni aspettavamo l’applicazione di questa tariffa puntuale al posto della Tari, perché chiaramente è corretto pagare per quello che si produce. Ci sono categorie che pagavano cifre altissime solo perché ci sono delle norme che prevedono dei conteggi applicati alla tipologia di attività in metri quadrati, quindi questo è un passaggio che noi volevamo assolutamente.
E’ un grosso cambiamento
E’ una modifica copernicana, nel senso che cambia molto le abitudini di cittadini e commercianti. E’ chiaro che bisogna poi trovare il giusto equilibrio. Non è semplice, infatti comprendo anche l’azienda che si trova a dover gestire migliaia e migliaia di punti di raccolta dei rifiuti, però piano piano penso che arriveremo a una soluzione e poi avremo tutti dei vantaggi.
Come tutte le cose nuove all’inizio ci sono degli ostacoli da superare come ad esempio in tema di decoro. In particolare stona vedere i contenitori lungo i marciapiedi, soprattutto in centro storico.
Magari potrebbero essere cambiati gli orari di raccolta – prosegue Samuelli – perché avere i bidoncini davanti agli ingressi dei locali serali non è sempre piacevole. Inoltre è molto importante dare informazioni corrette sulla modalità ideale per la raccolta. Non dimentichiamoci di un aspetto, che ora si paga solamente per l’indifferenziato, quindi tutto il resto va naturalmente, come si faceva prima, messo dentro ai contenitori degli altri materiali. Dobbiamo imparare bene a capire cosa va nell’indifferenziato perché è un nostro vantaggio.
Serve un po’ di tempo per entrare nel nuovo sistema
Sì, assolutamente! Devo dire che c’è grande disponibilità da parte di IREN. Infatti abbiamoavuto anche recentemente un incontro. Inoltre Noi come associazione ci faremo carico di segnalareeventuali distorsioni, difficoltà o problemi.
In caso di problematiche i commerciati possono segnalare direttamente il disagio a Confesercenti Piacenza che poi porterà la questione all’attenzione di Iren
A Iren – conclude Samuelli – abbiamo anche chiesto di avere la pubblicazionedelle FAC, perché saranno molto utili e potrebbero dare risposte su problemi che si sono già manifestati.
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