La prima serata del Festival di Sanremo 2026 risulta così classica che verso l’una di notte sembra di stare negli anni 80 tra paninari e radioloni stereo davanti a un cocktail di gamberi. Forse l’effetto 2026 si è sente solo con Tredicesimo Pietro che con alcune finte, anche con il microfono guasto, prova a smarcarsi dall’ingombrante presenza dell’eterno ragazzo della musica italiana. Nella prima serata tutto appare troppo classico, come un vestito che sa di naftalina. Ora la speranza è che questa edizione non faccia tutto il viaggio fino a sabato sera in seconda, come certe auto superate anche dai trattori. Forza Carlo, ce la puoi ancora fare!
Voto alla prima serata: 6 stretto stretto.
Speciale Sanremo 2026
Sintonizzati su Radio Sound:
- Approfondimenti alle ore 8:50, 12 e 20
- Diretta dalle ore 15 alle 17 dalla postazione Radio a Sanremo da lunedì 23 a sabato 28 febbraio.
- Domenica 1 marzo, dalle 8 alle 13, un programma speciale dedicato interamente al post Sanremo.
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Prima serata
Carlo Conti presenta ormai qualsiasi programma con il pilota automatico, tutto bene, anche se l’effetto carta carbone rimane sempre a portata di mano. Laura Pausini cerca la svolta simpatia, ma senza trovarla del tutto, forse le è rimasta tra le dita come la storia di Grignani.
I ricordati
Gli omaggi a Pippo Baudo e Peppe Vessicchio, ricordando tutti i recenti scomparsi, come una banale lista della spesa, risultano un momento purtroppo banale come i duetti affidati alla coppia Conti Pausini. Messaggio per gli autori, si può scrivere qualcosa di meglio per i presentatori o questo è il meglio che si può fare con il materiale a disposizione?
Niente effetto wow
La serata scorre abbastanza velocemente, questo è un merito, ma senza guizzi emozionanti e questa è una pecca. Non mancano i siparietti imbarazzanti, quello interminabile sui due “Sandokan” è secondo solo a Travolta che fa il ballo del qua qua.
La classifica
Nei 5 in testa non mancano i favoriti Fedez Masini o Arisa, ma a sorpresa entra anche Fulminacci. Inaspettata la presenza di Brancale e Ditonellapiaga.
Gli ascolti
La prima serata è stata segnata dal flop degli ascolti: la media è stata di 9,6 milioni di spettatori pari al 58% di share, ben 3 milioni in meno rispetto al 2025.
Pagelle ( senza prenderci sul serio)
ARISA – “MAGICA FAVOLA”. Perfetta come colonna sonora di un film Disney, sospesa fra le nuvole. La sua voce è comunque un arcobaleno. Voto 7. Dai social: potrebbe cantare anche il bugiardino, ma per me è si!
BAMBOLE DI PEZZA – “RESTA CON ME”. Rock patinato ma piacevole con dei guizzi nel testo. Voto 7. Dai social: ottime per il ballo studentesco del classico film americano.
CHIELLO – “TI PENSO SEMPRE”. All’una di notte non colpisce più di tanto, gli va data un’altra chance. Voto 5,5. Dai social: non ti penso mai e sto benissimo.
DARGEN D’AMICO – “AI AI”. Un brano meno potente dei precedenti, ma comunque piacevole. Voto 7. Dai social: Il suo look sembra il mio parquet.
DITONELLAPIAGA – “CHE FASTIDIO!” Il brano in un primo ascolto può sembrare anche fastidioso, citando il titolo, ma con alcuni riascolti potrebbe il mal di testa potrebbe anche passare. Voto 6.5 Dai social: Ho pensato di avere l’ audio del televisore guasto non si capiva nulla.
EDDIE BROCK – “AVVOLTOI”. Ultimo ha fatto scuola, ma la promozione non è sempre a portata di tutti. Voto 5 Dai social: Dovevano trovare uno per fare trenta.
ELETTRA LAMBORGHINI – “VOILÀ”. Mancavano i Ricchi e poveri in accompagnamento e il gioco era fatto. Paola e Chiara style. Voto 4 Dai social: Ok possiamo andare a dormire!
ENRICO NIGIOTTI – “OGNI VOLTA CHE NON SO VOLARE” Uno che meriterebbe di più, ma che sa emozionare. Bello anche il testo in un Sanremo povero da questo punto di vista. Voto 7 Dai social: Sembra Grignani in versione sobria.
ERMAL META – “STELLA STELLINA”. Strizza l’occhio annoiando alla musica etnica e agli anni 60. Voto 6. Dai social: giro, girotondo.
FEDEZ & MASINI – “MALE NECESSARIO”. Brano che ha le caratteristiche per essere una hit, arriverà tra le prime anche a Sanremo. Voto 7 Dai social: le lezioni di canto fanno bene a Fedez.
FRANCESCO RENGA – “IL MEGLIO DI ME”. In forma vocalmente questa volta per un brano che potrebbe funzionare anche se non raggiunge le vette del passato. Voto 7
FULMINACCI – “STUPIDA SFORTUNA”. Tra le più piacevoli, forse un po’ troppo classica per avere successo. Vedremo. Voto 7 Dai social: Almeno si capiscono le parole, cosa molto rara.
J-AX – “ITALIA STARTER PACK”. Tormentone in stile country magari sotto un cielo d’Irlanda. Non siamo alla canna del gas. Voto 7 Dai social: gli 884?
LDA & AKA 7EVEN – “POESIE CLANDESTINE”. Non ho capito, direbbe Mara Maionchi ai tempi di X Factor. Il ritmo estivo stile tormentone potrebbe però funzionare. Voto 5. Dai social: Gigi c’è!
LEO GASSMANN – “NATURALE”. Bravo ma può fare di più. Non riesce mai a fare il salto decisivo trovando la strada giusta, ci riuscirà questa volta? Speriamo nel riascolto. Voto 6,5
LEVANTE – “SEI TU”. Brano non da primo ascolto, poco pop ma molto elegante. Voto 7. Dai social: sottotitoli please.
LUCHÈ – “LABIRINTO”. Fa molta fatica a cantare un brano con un testo interessante, potrebbe migliorare riascoltandolo. Voto 6 Dai social: Ma quando canta Francesco Salvi?
MALIKA AYANE – “ANIMALI NOTTURNI”. Suono retrò ma internazionale. Voto 6. Dai social: Malika in versione dance floor
MARA SATTEI – “LE COSE CHE NON SAI DI ME”. Brano classico, anzi troppo antico che ricorda la Pausini degli anni 90. Orologio fermo. Voto 5 Dai social: canta anche Chiara Ferragni.
MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE – “LA FELICITÀ E BASTA”. Mi sento molto stanco, come nel testo, ma il brano è tra i più interessanti di questa edizione, nonostante ricordi lo stile dei Baustelle. Voto 7
MICHELE BRAVI – “PRIMA O POI”. Brano intenso che con il tempo potrebbe anche arrivare a destinazione, o forse no. Voto 6.5 Dai social: tocco anni 30.
NAYT – “PRIMA CHE”. Senza infamia e senza lode. Voto 5,5 Dai social: passata mezzanotte, domani riascolto meglio
PATTY PRAVO – “OPERA”. Giovanni Caccamo ha scritto per la regina del Festival un brano senza tempo che Patty interpreta con classe. C’è il rischio che rimanga in un angolo mentre gli altri ballano, come il compagno di banco troppo timido. Voto 7 Dai social: La differenza tra un’artista e quelli che vengono definiti “cantanti”
RAF – “ORA E PER SEMPRE”. Brano elegante classico alla Raf, fa un po’ anni 90 ma in modo piacevole. Negli ha migliorato l’intonazione. Voto 8 Dai social: 66 anni e fare un patto con il diavolo.
SAL DA VINCI – “PER SEMPRE SÌ”. Effetto televisione locale in bianco e nero. Voto 4. Dai social: l’asma faceva parte dell’area giramento?
SAMURAI JAY – “OSSESSIONE”. Si sarebbe potuto scegliere altro, senza scomodare i Jalisse Voto 3. dai social: meglio non infierire.
SAYF – “TU MI PIACI TANTO”. Sotto casa di Max Gazze versione 3.0, bello pensare a un mondo dove si possa andare tutti d’accordo, magari mano a mano come canta Sayf. Voto 7 Dai social: Un Ghali che ce la farà?
SERENA BRANCALE – “QUI CON ME”. L’abito musicale classico non le dona, canzone dimenticabile. Voto 6 Dai social: Tutto troppo. Troppo troppo. E ancora…troppo.
TOMMASO PARADISO – “I ROMANTICI”. Tommaso si affida alle firme dei soliti Petrella e Simonetta, quindi sembra una delle solite piacevoli canzoni di Paradiso. Sarà un successo. Voto 7 Dai social: Mi sembra… un po’ quello dei Tiromancino.
TREDICI PIETRO – “UOMO CHE CADE”. Un po’ un mix tra il papà Gianni e Michele Bravi, da riascoltare. Voto 6,5 Dai social: Era meglio quando non funzionava il microfono.
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