In treno telefona a una donna parlando in romeno: “Sto venendo a ucciderti”. Un 15enne connazionale sente tutto e chiama i carabinieri: l’uomo aveva un coltello

Ha davvero dell’incredibile la storia accaduta su un treno in transito nel Piacentino. Tutto è iniziato alla fermata di Fiorenzuola, dove un ragazzino di 15 anni è salito su un convoglio diretto a Bologna. Una volta preso posto all’interno di una carrozza, il giovanissimo, di origini romene, ha realizzato di essersi seduto per puro caso vicino a un connazionale, di circa 30 anni. Già perché il 30enne a un certo punto ha deciso di telefonare a una ragazza, anch’essa romena. Improvvisamente, però, il 15enne ha sentito qualcosa di agghiacciante.

In lingua madre, il 30enne stava di fatto minacciando la donna all’altro capo del telefono, spiegandole che stava per raggiungerla a Modena dove l’avrebbe uccisa. Sentendo quelle parole, il ragazzino si è allontanato e ha chiamato i carabinieri. I militari fiorenzuolani hanno allertato la polizia di Modena la quale ha atteso l’uomo in stazione: in effetti il 30enne aveva con sé un coltello da cucina. Da quanto emerso durante gli accertamenti, pare che il 30enne fosse partito da Misano Adriatico (Rimini), dove risiede, per raggiungere Modena, città dove vive la donna oggetto delle sue folli intenzioni.

Il 30enne, però, si sarebbe addormentato ritrovandosi tra Piacenza e la Lombardia. A quel punto avrebbe ripreso un secondo treno in senso opposto, diretto appunto a Modena. A Fiorenzuola, poi, sarebbe salito il 15enne in un incontro tanto fortuito quanto fortunato. Il 30enne è accusato di tentato omicidio: la donna che avrebbe avuto intenzione di uccidere sarebbe una ragazza conosciuta su un sito di incontri. Ancora da accertare i motivi dell’astio dell’uomo nei suoi confronti.

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