Tutela dei minori in Emilia-Romagna, Tagliaferri (FdI): “Su 157 segnalazioni, 104 sono senza data di chiusura”

Rifiuti, Tagliaferri (FdI): "Piacenza migliora nella differenziata, ma la tariffa puntuale premia davvero chi fa la sua parte?"

Lettera aperta del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri, dedicata alla tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti in Emilia-Romagna e l’attività degli organi regionali di garanzia.

“Non si tratta di una semplice presa di posizione politica, ma di una riflessione che nasce dall’esame di documentazione ufficiale acquisita attraverso richieste di accesso agli atti“, spiega Tagliaferri.

“I dati emersi meritano attenzione: su 157 segnalazioni relative al periodo 2022-2025, ben 104 risultano prive di una data di chiusura. Di queste, 23 risalgono a oltre tre anni fa, con alcune posizioni che hanno raggiunto quasi 1.500 giorni senza una chiusura registrata“.

LA LETTERA DI TAGLIAFERRI

Ventitré segnalazioni rivolte alla Garante per l’infanzia e l’adolescenza dell’Emilia-Romagna risultano prive di una data di chiusura da oltre tre anni. Otto risalgono al 2022 e, già al 1° ottobre 2026, avevano raggiunto un’anzianità compresa tra 1.396 e 1.469 giorni. Quasi quattro anni.

Che cosa è stato fatto durante tutto questo tempo? Quali verifiche, quali solleciti, quali risposte e quali risultati?

Claudia Giudici, l’attività per Reggio Children e la Giornata mondiale dell’infanzia

Sono domande ancora più stringenti considerando che Claudia Giudici, mentre ricopre l’incarico di Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, svolge anche un’attività professionale come coordinatrice d’area di Reggio Children, realtà recentemente al centro del dibattito pubblico per il caso della delegazione di educatori ebrei americani che ha rinunciato alla visita a Reggio Emilia.

Giudici ha annunciato una trasferta nello Yucatán, in Messico, per Reggio Children dal 19 novembre, proprio alla vigilia della Giornata mondiale dell’infanzia del 20 novembre. Quali iniziative istituzionali sono previste in Emilia-Romagna in occasione di quella ricorrenza e come saranno assicurate?

I dati sulle segnalazioni dal 2022 al 2025: 104 senza data di chiusura su 157

I numeri emergono dai prospetti trasmessi in risposta a un mio accesso agli atti.

Tra il 2022 e il 2025 risultano 157 segnalazioni ricevute dall’organo di garanzia: 104, pari al 66,2%, sono prive di una data di chiusura, mentre 53 risultano chiuse. Il conteggio esclude due duplicazioni e non comprende il 2026.

Tra quelle senza data di chiusura, 23 hanno superato i tre anni dall’apertura.

Nel 2023, su 39 segnalazioni, 27 risultano prive di una data di chiusura, pari al 69,2%. Nel 2024, su 37 segnalazioni, 29 non riportano una data di chiusura, pari al 78,4%. Nel solo 2025, su 43 segnalazioni, 34 non riportano una data di chiusura: quasi otto su dieci, il 79,1%.

Dietro quelle segnalazioni ci sono vite, persone che soffrono e cercano risposte e soluzioni: genitori preoccupati per i propri figli, insegnanti, operatori sociosanitari, avvocati, istituzioni e, soprattutto, bambini e ragazzi che hanno bisogno di essere ascoltati e tutelati.

Accesso agli atti, le richieste di chiarimento e la scadenza del 14 dicembre

Per questo, nell’ottobre 2026, abbiamo chiesto quando sia stata svolta l’ultima attività sulle segnalazioni aperte, quali verifiche siano state effettuate, quali solleciti siano stati inviati e quali esiti siano stati comunicati ai segnalanti.

Per avere queste informazioni ci è stato comunicato un termine fino al 14 dicembre.

Perché servono altri due mesi per sapere che cosa è stato fatto su segnalazioni aperte, in alcuni casi, da quasi quattro anni?

Il possibile conflitto di interessi sollevato da Tagliaferri

C’è poi una questione che non può essere ignorata.

Come si concilia l’incarico di Garante regionale dell’infanzia con il lavoro come coordinatrice d’area di Reggio Children?

Non è soltanto una questione di tempo e di opportunità. Reggio Children opera proprio nel settore dell’infanzia e dell’educazione. Questa sovrapposizione può determinare situazioni di conflitto di interessi, anche potenziale, nell’esercizio delle funzioni della Garante? Quali verifiche sono state svolte e documentate?

La questione assume un significato ancora più evidente alla vigilia del 20 novembre, quando è annunciata la partecipazione di Giudici all’iniziativa nello Yucatán per Reggio Children.

Da una parte il suo lavoro professionale. Dall’altra una funzione pubblica chiamata a tutelare i bambini e gli adolescenti dell’Emilia-Romagna.

Fascicoli aperti dalla Garante e tutori volontari dei minori stranieri

Ci sono poi i fascicoli aperti direttamente dalla Garante: tra il 2022 e il 2026 ne risultano 12, sette dei quali erano ancora aperti alla data del riscontro del 14 ottobre. Alcuni risalgono al 2023.

Quali risultati sono stati ottenuti?

Lo stesso vale per i tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati. L’Ufficio ha comunicato di avere formato e trasmesso al Tribunale per i minorenni 111 nominativi tra il 2022 e il 2025. Ma quanti sono oggi effettivamente disponibili e operativi, sulla base delle informazioni accessibili all’Ufficio?

Un’istituzione pubblica non si valuta soltanto da ciò che avvia. Si valuta dai risultati che produce.

La richiesta all’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa

Ho chiesto che queste criticità fossero affrontate nell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa. Il presidente Maurizio Fabbri non ha accolto la richiesta di una trattazione specifica, ritenendo che la questione generale delle proroghe fosse già stata discussa.

Ma perché occorrono mesi per ottenere informazioni sull’attività ordinaria degli Uffici dei Garanti?

Quando c’è un bambino in difficoltà, il tempo è fondamentale. I tempi dei bambini non sono quelli degli adulti: un’attesa che per un’istituzione può sembrare ordinaria, per un minore può significare il protrarsi di una situazione di sofferenza. E chi è chiamato a tutelarne i diritti dovrebbe saperlo meglio di chiunque altro.

Garante delle persone private della libertà personale, il riscontro previsto per dicembre

Il problema riguarda anche il Garante delle persone private della libertà personale, Roberto Cavalieri. Nell’agosto scorso abbiamo chiesto quante segnalazioni siano state ricevute, quante siano state definite, quante risultino ancora aperte, da quanto tempo e con quali esiti.

L’11 settembre ci è stato comunicato il differimento del riscontro fino all’11 dicembre.

Quasi quattro mesi tra la richiesta presentata in agosto e il termine fissato per la risposta.

Garanti regionali, la scadenza dei mandati nel febbraio 2027

Il mandato degli attuali Garanti arriverà alla scadenza ordinaria nel febbraio 2027. Prima di allora bisogna fare chiarezza. Quante persone hanno ricevuto risposta? Quanto hanno aspettato? Quali risultati sono stati ottenuti?

Dietro quei numeri di protocollo ci sono vite. Detenuti che in carcere cercano di far valere i propri diritti, famiglie che cercano soluzioni, bambini e ragazzi che hanno bisogno di essere ascoltati e tutelati.

A loro un’istituzione non può offrire soltanto un numero di protocollo. Deve offrire risposte. Ed è questo che oggi chiediamo.

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