Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con prima firmataria la capogruppo Sara Soresi, ha depositato una mozione in Consiglio comunale per intervenire in modo deciso sulle situazioni di degrado legate ad alcune attività commerciali presenti in città, tra cui Via Legnano, Via Colombo, Viale Dante e molte altre.
LA NOTA DI FRATELLI D’ITALIA
Negli ultimi mesi, infatti, in diverse zone di Piacenza, si sono moltiplicate le segnalazioni di cittadini che denunciano condizioni di disordine e incuria all’esterno di alcuni negozi: merci esposte in modo non conforme, scatoloni e imballaggi lasciati sulla strada, occupazione impropria degli spazi pubblici.
“Non si tratta di episodi isolati – dichiara Sara Soresi – ma di situazioni che si ripetono quotidianamente in alcune vie della città e che stanno compromettendo il decoro urbano e la vivibilità dei quartieri. Le regole esistono e devono essere rispettate da tutti”.
La mozione di Fratelli d’Italia chiede all’Amministrazione comunale un intervento concreto e strutturato, introducendo un sistema sanzionatorio progressivo per le attività che non rispettano le norme. In particolare, la proposta prevede controlli più serrati sul territorio e sanzioni crescenti in caso di violazioni ripetute, fino ad arrivare, nei casi più gravi e reiterati, alla sospensione dell’attività e al ritiro della licenza.
“Non è più sufficiente fare multe che poi vengono ignorate – prosegue Soresi –. Serve un sistema chiaro: chi sbaglia paga, e chi continua a sbagliare deve essere fermato”.
La mozione interviene anche sul piano regolamentare e urbanistico, chiedendo al Comune di utilizzare in modo più efficace gli strumenti a disposizione – come regolamenti e RUE – per governare l’insediamento e la gestione delle attività commerciali, evitando situazioni di degrado e concentrazioni problematiche in alcune aree della città.
Particolare attenzione viene posta anche alle criticità nelle ore serali, quando in alcune zone si registrano assembramenti e disturbo alla quiete pubblica.
“Il diritto di lavorare non può trasformarsi nel diritto di creare degrado – conclude la capogruppo –. Piacenza deve tornare a essere una città ordinata, decorosa e vivibile, e questo passa anche dal rispetto delle regole da parte di tutte le attività commerciali”.
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