Giunge alla IV edizione dAS FESTIVAL, festival multidisciplinare ideato e diretto dal coreografo piacentino Riccardo Buscarini che porta la danza, la musica e le arti dal vivo all’interno di Palazzi signorili, dimore storiche e giardini nobiliari della città.
Il Festival è un omaggio alla figura di Domenichino da Piacenza, maestro di buone maniere che del lavoro presso le famiglie nobili fece il fulcro della sua attività, considerato il primo coreografo della storia per aver composto il trattato De Arte Saltandi (dAS nel titolo), il cui manoscritto è conservato presso la Bibliothèque Nationale Française di Parigi.
In programma dal 17 al 20 settembre 2026, la IV edizione di dAS Festival è emblematicamente intitolata Tema e Variazioni e ci conduce in un immaginario simposio sul tema dei classici. Modelli da seguire, ispirazioni da cui trarre nuove forme, guida per gli interrogativi universali del passato e del presente: i classici ci accompagnano anche quando vorremmo fuggire da loro. Tema portante degli eventi di dAS Festival 2026 è proprio il dualismo tra storia e rivisitazione declinato in varie sfaccettature.
È affidata come da tradizione alla musica l’inaugurazione, giovedì 17 settembre all’Auditorium Santa Margherita, con il concerto di Giulia Zaniboni (soprano) e Luca Fraternali (pianoforte) che intreccia capolavori di Luciano Berio e Marco Di Bari con i Beatles e una prima esecuzione assoluta di Fabrizio De Rossi Re. Il 19 appuntamento notturno con il gruppo bergamasco Granelli, mentre la chiusura del festival il 20 settembre è affidata al compositore e sound designer Ali Hosseini con Giuseppe Messineo per un concerto dalle sonorità elettroniche.
Cuore del cartellone sarà come sempre la danza con ospiti italiani e internazionali.
Venerdì 18 il giovane coreografo Oliviero Bifulco presenta Dioscuri, duo ispirato ai mitici fratelli Castore e Polluce interpretato da Francesco Mascia e Domenico Di Cristo del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, preceduto dalla conferenza introduttiva Costellazioni tra mito e astronomia. Segue la coreografa Simona Bertozzi con una versione site specific per gli spazi di Palazzetto Pontieri del suo lavoro Le Palestriti, ispirato al mosaico di Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, patrimonio UNESCO e rara rappresentazione di agonismo femminile dell’antichità.
Chiude la serata Dance for the Screen con proiezione e premiazione del cortometraggio scelto dalla giuria e di quello scelto dal pubblico tra quelli pervenuti in risposta all’omonimo bando, oltre alla proiezione delle immagini realizzate dai partecipanti del laboratorio Camera with a View diretto dal regista e coreografo francese Fu Le.
Sabato 19 settembre arriva il coreografo francese di fama mondiale Noé Soulier, direttore CNDC – Centre national de danse contemporaine di Angers, con il dittico Le Royaume des ombres e Signe blanc, un gioco coreografico su due linguaggi iconici della danza: il codice del balletto classico e la gestualità della pantomima. Protagonista Vincent Chaillet, già primo ballerino del Balletto dell’Opera di Parigi.
Domenica 20 settembre doppio appuntamento internazionale. Si inizia nel pomeriggio nella ex Chiesa di S. Cristoforo con la prima nazionale di Estudios Elementales di Jesús Rubio Gamo (danza) e Luz Prado (violino), un connubio tra musica e danza che ripercorre momenti autobiografici dei due artisti, facendo affiorare frammenti di esercizi di gioventù ed esperienze personali.
Si chiude al Conservatorio di Musica G. Nicolini con la serata-premiazione in onore di Xavier Le Roy, coreografo, danzatore e artista francese creatore di opere per alcune tra le più importanti realtà culturali mondiali: dalla Berliner Philharmonie al Centre Pompidou di Parigi, al MoMA di New York. Nel 20esimo anno dalla creazione, la sua versione de Le sacre du printemps, che lo vede anche interprete, viene riallestita e ancora una volta chiede al pubblico di “farsi orchestra” capovolgendo spazi e ruoli.
Dopo la performance, Xavier Le Roy riceverà la Moneta d’Oro per l’Innovazione Coreografica, novità di questa edizione di dAS Festival.
Molto denso quest’anno il programma di conferenze.
Sabato 19 in mattinata la Galleria Biffi Arte ospita La scienza del movimento: la coreologia, conferenza danzata condotta dalla coreologa e danzatrice Claudia Monticone (Académie Princesse Grace Monte Carlo e Trinity Laban Londra), e l’incontro tenuto Rosita Mariani (Accademia del Teatro alla Scala di Milano) e Sara Accettura (University of Malta) sul tema Trasmettere la danza: codici e diversità; nel pomeriggio la Biblioteca Passerini Landi ospita un focus su Le danze classiche indiane: il bharatanatyam, mentre al Teatro Gioia un’occasione imperdibile per i ‘ballettomani’: il Coaching di Anita Magyari, già prima ballerina del Teatro alla Scala, che insegna ai due giovani danzatori Giulia Mandelli e Alessandro Zucchi il passo a due de La bella addormentata nella versione da lei danzata con Rudolf Nureyev.
Domenica 20 botta e risposta tra la docente di lingue classiche Donatella Vignola e il rapper Michele Rossi AKA TrueSkill sui temi portanti del Festival; nel pomeriggio la conferenza Atleti del gesto. Corpo, salute e performance nella danza e nella musica mette a confronto Carla Spotti e Sara Benedetti (fisioterapiste del Teatro alla Scala) con Giacomo Rovero (solista del Royal Ballet di Londra) per indagare le similitudini tra corpo che fa musica e corpo che danza.
Non manca come da tradizione l’attenzione per il pubblico più giovane grazie alla collaborazione con la compagnia NIKA, associata al festival per il triennio 2026-2028 che propone un laboratorio per l’infanzia (5-10 anni) su Pinocchio nel 200esimo anniversario della nascita del suo creatore Carlo Collodi.
INFORMAZIONI
Da giovedì 17 a domenica 20 settembre 2026
Ingresso performance: 5/10/15 euro | Riduzione del 20% per Touring Club Italiano, presentando tessera associativa | Ingresso gratuito per minori di 12 anni.
Laboratorio Pinocchio: 10 euro con prenotazione obbligatoria
Concerto inaugurale, Dioscuri, concerto di chiusura, visita guidata e conferenze: ingresso gratuito con gradita donazione
Contatti e prenotazioni: info@deartesaltandi.com, tel 3473541843 (solo messaggi WhatsApp), www.deartesaltandi.com | Instagram e Facebook: @deartesaltandi
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