Infrastrutture e strade, incontro in Provincia col ministero: pronto un piano da 300 milioni di euro per il Piacentino

Primo tavolo di confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul percorso relativo alle opere infrastrutturali di interesse del territorio piacentino connesse agli obblighi convenzionali della concessione autostradale A21.

L’incontro si è svolto mercoledì 30 settembre in Sala Garibaldi e ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Provincia di Piacenza, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Regione Emilia-Romagna, della concessionaria ITP S.p.A. e dei Comuni interessati di Piacenza, Calendasco, Caorso, Castel San Giovanni, Rottofreno e Sarmato.

Le opere infrastrutturali al centro del confronto

Al centro del confronto i Progetti elaborati dalla società concessionaria e trasmessi nel dicembre 2025 al Ministero, al quale competono le valutazioni e le determinazioni sulla possibile prosecuzione dell’iter:

  • la Tangenziale Sud-Ovest di Piacenza
  • il raddoppio della Tangenziale Montale-Le Mose
  • il sovrappasso sulla SS 45 di Val Trebbia
  • la Tangenziale Nord-Ovest di Castel San Giovanni
  • la variante di Roncaglia alla SP 10R Padana Inferiore, con riqualificazione di un tratto della SP 587
  • la Tangenziale Nord-Est di Castel San Giovanni nel territorio dei Comuni di Castel San Giovanni e Sarmato
  • gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza dei sottopassi e cavalcavia autostradali di Sarmato

Un quadro economico nell’ordine dei 300 milioni di euro

Nel corso dell’incontro il Ministero ha dunque rappresentato un quadro economico complessivo che è nell’ordine dei 300 milioni di euro. A influenzare l’entità del fondo il significativo incremento dei costi rispetto alle prime valutazioni, legato all’andamento dei prezzi degli ultimi anni: a titolo esemplificativo, per alcune lavorazioni dal 2019 ad oggi, il costo è raddoppiato (solo nell’ultimo anno si è registrato un incremento medio dell’11% circa).

Tangenziale Nord-Est di Castel San Giovanni, l’ipotesi di cofinanziamento

Particolare attenzione è stata riservata anche alla Tangenziale Nord-Est di Castel San Giovanni, per la quale è stata evidenziata l’opportunità di cofinanziamento dell’intervento da parte di RFI e di un soggetto privato, che consente una riduzione dell’’impegno economico richiesto alla concessionaria rispetto al valore complessivo dell’intervento.

La Provincia conferma il ruolo di coordinamento

La Provincia di Piacenza ha quindi confermato il proprio ruolo di coordinamento e raccordo istituzionale tra gli enti territoriali e, congiuntamente ai Comuni, è stata evidenziata la necessità di poter disporre di un quadro chiaro delle risorse complessivamente destinate al territorio piacentino, insieme ad un aggiornamento puntuale delle progettualità e dei relativi quadri economici.

Elementi ritenuti necessari per valutare, in modo condiviso con gli enti coinvolti, la concreta fattibilità degli interventi e il relativo ordine di priorità.

Un nuovo incontro entro la fine dell’anno

Rispetto a tali esigenze, il Ministero si è reso disponibile a fornire le informazioni di competenza nell’ambito di un prossimo incontro da programmare entro la fine dell’anno e la Soc. Concessionaria a rendere disponibili i principali documenti progettuali elaborati.

Gli interventi subordinati alla disponibilità delle risorse

Il Ministero ha infine chiarito che la realizzazione degli interventi che saranno individuati dal Concedente in accordo con le Amministrazioni Pubbliche Territoriali interessate, resta subordinata alla verifica dell’effettiva disponibilità delle risorse finanziarie necessarie.

La relativa fonte di copertura è infatti assicurata dalle risorse accantonate annualmente dal Concessionario in un fondo vincolato, che, come previsto dalla vigente convenzione è prioritariamente destinato all’azzeramento e/o contenimento degli eventuali futuri incrementi tariffari a carico degli utenti autostradali che dovessero rendersi necessari in conseguenza degli interventi di efficientamento e messa in sicurezza dell’asse autostradale in concessione, alla compensazione di possibili maggiori costi delle opere da realizzarsi da parte del Concessionario, ed infine alla realizzazione di ulteriori interventi di miglioramento e/o di messa in sicurezza della viabilità locale di adduzione al Collegamento Autostradale.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Ascolta Radio Sound

Radio Sound Logo
Seleziona il canale...
 
Cover