Nelle prime ore di questa mattina, a Castel San Giovanni (PC) i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Piacenza hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Piacenza su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di due indagati: la moglie e il figlio di un anziano di 85 anni trovato senza vita nella propria abitazione il 25 ottobre 2025.
Le indagini hanno delineato un quadro di gravi e prolungate sofferenze inferte all’anziano. Gli indagati sono gravemente indiziati di concorso in maltrattamenti e sequestro di persona: capi d’imputazione che riguardano entrambi i familiari. Si parla poi di omicidio volontario aggravato: accusa contestata esclusivamente al figlio della vittima.
LA TRAGEDIA
Parliamo della morte di Luigi Alberti, l’uomo di 85 anni trovato senza vita nel seminterrato della sua abitazione a Castel San Giovanni. Secondo il racconto dei familiari, l’85enne era un padre e marito violento, motivo per cui lo avevano relegato nel seminterrato.
Proprio lo spostamento del corpo aveva convinto i carabinieri a proseguire negli accertamenti. Giuseppe e sua madre avevano infatti spostato il corpo di Luigi dopo il decesso, da una tavernetta nel seminterrato all’appartamento a pianoterra.
Era stato proprio il figlio, all’alba di sabato scorso, a trovare il corpo del padre senza vita e a dare l’allarme, a chiamare il 118, poco dopo le 5 del mattino.
Il corpo dell’anziano era sul materasso, senza apparenti segni di violenza, ma in una sistemazione comunque anomala. Ed è per questo che il sopralluogo e i rilievi della scientifica erano durati otto ore.
Ci si chiedeva perché un uomo di 85 anni si trovasse in un luogo buio, senza corrente, senza elettricità, e cosa stesse facendo al piano inferiore della villetta. Ora sarebbero arrivate le drammatiche risposte.
Iscriviti per rimanere aggiornato!
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
