Migliorano le condizioni del bimbo che ha ingerito cocaina

Caso di tubercolosi a Piacenza

E’ stato dichiarato fuori pericolo il bimbo di 13 mesi ricoverato d’urgenza all’ospedale di Brescia per aver ingerito cocaina. Le sue condizioni rimangono comunque gravi e resta dunque ricoverato. Intanto proseguono le indagini per capire esattamente come il piccolo possa aver ingoiato la sostanza.

I genitori, due ragazzi di circa 20 anni, hanno raccontato che il figlioletto potrebbe aver raccolto la cocaina mentre era intento a giocare in un giardinetto in zona stazione. I fatti sono accaduti sabato. Il bimbo era con la nonna; proprio la donna sarebbe intervenuta per togliere dalle mani del piccolo un involucro bianco che aveva trovato a terra e che, come spesso fanno i bambini, si era già portato alla bocca in pochi istanti. Poche ore dopo il malore e la corsa al pronto soccorso.

La nonna ha confermato tutto. In effetti, da quanto si apprende, i due giovani genitori non risultano legati in alcun modo al giro della droga, nemmeno come consumatori. I carabinieri, però, come prassi in questi casi, devono indagare in tutte le direzioni e accertare senza dubbi che il racconto dei familiari del bimbo corrisponda alla realtà.