Banche, studio Cisl: “Meno sportelli e più home banking, fasce fragili a rischio. Vaghini: “Piacenza resiste grazie a realtà inserite nel territorio” – AUDIO

blank

L’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba di First Cisl, basato sui dati di Banca d’Italia e Istat e aggiornato al 31 dicembre 2025, evidenzia un quadro preoccupante. Riccardo Colombani, Segretario generale nazionale First Cisl, lancia l’allarme a livello nazionale: “I numeri descrivono un fenomeno su larga scala di esclusione sociale delle fasce più fragili della popolazione. Le banche che vogliono essere considerate socialmente responsabili devono dimostrarlo coi fatti: o riaprono le filiali, o realizzano programmi gratuiti di educazione digitale, soprattutto per la clientela più anziana e comunque per quella non avvezza all’utilizzo del digitale. Oppure, possono sempre fare ambedue le cose”.

Michele Vaghini Segretario Cisl Piacenza

Sono dati che stiamo evidenziando da tempo. Crediamo che la banca, che ha un ruolo sociale, debba provvedere a questa cosa, per esempio anche organizzando corsi sulla digitalizzazione per queste fasce di popolazione. Dobbiamo anche dire però che il nostro territorio, quello di Piacenza, fornisce ancora un dato abbastanza sotto controllo, anche grazie a realtà inserite in maniera molto importante nelle nostre città e così facendo rallentano questo processo.

Il processo di desertificazione bancaria continua a interessare l’Emilia-Romagna, pur con un’incidenza più contenuta rispetto ad altre aree del Paese. Alla fine del 2025 la regione conserva una posizione di relativa solidità nel confronto nazionale, ma i dati mostrano una graduale riduzione della rete fisica degli sportelli, indicativa di un indebolimento strutturale ormai evidente. Il fenomeno non riguarda più soltanto le aree periferiche, ma coinvolge sempre più comuni di piccole e medie dimensioni, aumentando il numero di cittadini costretti a spostarsi al di fuori del proprio territorio per accedere a servizi bancari essenziali.

In questo contesto, la tenuta del servizio risulta particolarmente fragile: la chiusura anche di un solo presidio può generare effetti immediati sul piano sociale ed economico, rendendo indispensabile un monitoraggio attento del fenomeno per prevenire un’ulteriore estensione dell’esclusione finanziaria sul territorio.

La provincia di Piacenza mostra un progressivo indebolimento della rete bancaria fisica, pur mantenendo una collocazione intermedia nel confronto nazionale. Con il 24° posto nella graduatoria degli indicatori provinciali di desertificazione bancaria assoluta, il territorio piacentino evidenzia segnali di arretramento che interessano soprattutto i comuni di dimensioni medio-piccole e le aree meno centrali.

Accanto al caso di desertificazione completa, la provincia presenta un’area di rischio particolarmente estesa. A fine 2025 sono infatti 10 i comuni con un solo sportello bancario, configurandosi come territori “in via di desertificazione”. Tra questi figurano Alseno, Vigolzone e Sarmato, oltre a numerosi comuni collinari e montani come Vernasca, Ferriere e Farini.

Il segretario generale First Cisl Parma e Piacenza, Cosimo Vaglio, sottolinea l’importanza di questo monitoraggio per mantenere alta l’attenzione sul fenomeno, per dare “voce” alle migliaia di persone, soprattutto anziane, che vivono il disagio di non avere uno sportello bancario vicino casa.

“Le province di Parma e Piacenza, rispetto ad altre, fa presente Vaglio, resistono abbastanza bene al fenomeno della desertificazione grazie ad alcune realtà sul territorio che danno comprensibilmente importanza al profitto ma mantengono la giusta attenzione anche al loro ruolo sociale. Tra queste le più virtuose sono Credit Agricole, BPER, Banca di Piacenza. Molto positiva anche la recente notizia che nel piano industriale 2026-2029 Intesa Sanpaolo ha dichiarato di non voler procedere con ulteriori razionalizzazioni”.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Ascolta Radio Sound

Radio Sound Logo
Seleziona il canale...
 
Cover