Concorso jazz “Chicco Bettinardi”, tra i solisti vince Sonia Infriccioli. Il 14 febbraio finale della sezione “gruppi”

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Volge al termine il Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” per nuovi talenti del Jazz italiano, in corso all’interno del Piacenza Jazz Fest 2026 presso il Milestone Live Club (via E. Parmense, 27 – Piacenza).

Da una parte l’esito della finale della sezione Solisti, svoltasi sabato scorso, che ha visto – per la prima volta nella storia del concorso – la vittoria di una giovane musicista donna. La finale della sezione Gruppi, invece, è in programma sabato 14 febbraio.

PER LA PRIMA VOLTA LA SEZIONE SOLISTI VIENE VINTA DA UNA DONNA

È Sonia Infriccioli, chitarrista di 25 anni originaria di San Benedetto del Tronto, la vincitrice della prima finale della sezione Solisti del Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” per Nuovi Talenti del Jazz italiano, svoltasi sabato scorso al Milestone Live Club di Piacenza, nell’ambito del Piacenza Jazz Fest.

Si tratta di un risultato storico: per la prima volta nella storia del concorso il primo premio viene assegnato a una musicista donna. Sonia Infriccioli ha convinto la giuria, presieduta dal contrabbassista Attilio Zanchi, con un’esibizione di grande maturità artistica e personalità, interpretando tre brani scelti da lei: Shaw Nuff di Charlie Parker, I Should Care di Cahn–Stordhal–West e Frisell Frazzle di Jim Hall. Oltre ad Attilio Zanchi, ad accompagnarla sul palco anche Giovanni Guerretti al pianoforte e Massimo Manzi alla batteria.

Alla vincitrice vanno 1.200 euro di premio e soprattutto l’ingaggio nel cartellone principale del Piacenza Jazz Fest 2027, uno degli elementi qualificanti del Concorso Bettinardi, da sempre pensato come reale occasione di crescita professionale per i giovani talenti del jazz italiano.

Secondo classificato il vibrafonista Nicola D’Auria, 22 anni, il più giovane tra i cinque finalisti, che ha presentato Never Too Late e As What Leads (composizioni originali) e Bud Powell (Chick Corea). Il Premio del Pubblico, assegnato tramite votazione della platea del Milestone Live Club, è andato all’altro vibrafonista finalista, Vitantonio Gasparro.

Ottime anche le prove degli altri finalisti, il saxofonista Vincenzo Di Gioia e il pianista Nicolò Di Pasqua. La giuria ha sottolineato come la valutazione finale si sia giocata sul filo dei centesimi, a conferma dell’altissimo livello artistico di questa prima finale e del notevole livello di bravura di questi musicisti, accomunati dall’amore per il jazz e dal fatto di essere tutti giovani con meno di 30.

Chi è la vincitrice

Sonia Infriccioli, nata a San Benedetto del Tronto (AP), si è laureata brillantemente al Conservatorio di Torino sotto la guida di Luigi Tessarollo e frequenta attualmente il biennio di chitarra jazz nello stesso istituto. Nel 2024 ha vinto la borsa di studio per il/la miglior studente/essa del Conservatorio di Torino, la borsa di studio ai Seminari Internazionali Estivi di Siena Jazz 2024 e il Premio al Talento dell’Eclectic Festival di Torino, con in giuria Dado Moronie Giampaolo Casati.

Nel settembre 2023 si è esibita nell’ottetto guidato da Mauro Ottolini alla Casa del Jazz di Roma e al Sopa di Berlino. Milita nella Big Band del Conservatorio di Torino e ha registrato negli studi Rai di Torino le musiche per le Universiadi 2025, composte da Luca Poletti. Attiva sulla scena piemontese e nazionale, con il suo trio da leader ha suonato, tra gli altri, al Torino Jazz Festival 2025 e al Festival Jazzvisions 2025.

Il Concorso Bettinardi, giunto alla sua XXIII edizione, si conferma ancora una volta come uno dei più autorevoli osservatori sul futuro del jazz italiano, capace di intercettare nuove voci e accompagnarle verso i palcoscenici più importanti.

La longevità del Concorso Bettinardi è resa possibile non solo dal lavoro operativo e di coordinamento del Piacenza Jazz Club ma anche dal supporto di alcune realtà che credono nei giovani e nelle occasioni vere per farne emergere il talento e accompagnarne la crescita artistica. In particolare, il concorso è sostenuto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dal FNSV – Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Piacenza e da Yamaha Music Europe, partner che condividono una visione di lungo periodo fondata su qualità, formazione e opportunità reali per le nuove generazioni.

Per maggiori informazioni si può scrivere all’indirizzo info@piacenzajazzclub.it, telefonare al numero 0523.579034, visitare il sito internet www.piacenzajazzclub.it oppure sulle pagine social del Piacenza Jazz Fest.

FINALE GRUPPI: INGRESSO LIBERO PER SOSTENERE IL GIOVANE JAZZ ITALIANO

Sabato 14 febbraio 2026, alle ore 21.30, il Milestone Live Club di Piacenza (via Emilia Parmense 27) ospita la seconda finale del Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” per Nuovi Talenti del Jazz Italiano, giunto quest’anno alla XXIII edizione e inserito nel programma del Piacenza Jazz Fest 2026. Una serata a ingresso libero, pensata come un vero invito alla città e agli appassionati a partecipare attivamente e a sostenere da vicino le nuove generazioni del jazz italiano.

Protagonista della serata sarà la Sezione B dedicata ai gruppi, con quattro formazioni selezionate da una giuria di esperti a partire da un’ampia e qualificata partecipazione nazionale. I quattro gruppi finalisti si esibiranno dal vivo davanti alla giuria e al pubblico presentando tre brani ciascuno tra composizioni originali e standard, in una serata che rappresenta un importante banco di prova artistico e professionale.

Tra le formazioni in finale si parte col Raffaele Fiengo Quartet, progetto guidato dal saxofonista omonimo classe 1998 attivo sulla scena jazz milanese e già presente in importanti festival italiani. Il quartetto propone una musica originale che intreccia jazz contemporaneo di matrice newyorkese e suggestioni del Novecento europeo, con un forte equilibrio tra scrittura e libertà improvvisativa, come testimoniato anche dal progetto discografico Recall, in uscita in questi giorni.

Accanto a loro il Giuseppe Dato Trio, formazione che riunisce tre musicisti di solida formazione e intensa attività concertistica e discografica. Il trio presenta il progetto Kotrà, pubblicato solo lo scorso gennaio: un lavoro di composizioni originali che si muove con maturità tra lirismo, ricerca timbrica e interplay, frutto di un percorso condiviso tra conservatori, festival e collaborazioni di alto livello.

In finale anche gli Impulse Quartet, nati dall’incontro tra giovani musicisti formatisi al Conservatorio di Brescia e già attivi in concorsi e rassegne nazionali. La formazione, ampliata nel tempo fino al quartetto, porta sul palco un progetto energico e contemporaneo, capace di coniugare scrittura e slancio espressivo.

Chiude la rosa dei finalisti il Sergio Mariotti Quartet – Frame, progetto nato a Bologna lo scorso anno e caratterizzato da una forte identità collettiva. La musica del gruppo esplora scenari sonori originali, in cui improvvisazione, interazione e attenzione alla tradizione jazzistica convivono con aperture verso linguaggi moderni.

Le esibizioni saranno valutate da una giuria presieduta da Tino Tracanna, saxofonista, compositore e docente, affiancato da esperti e professionisti del settore musicale e giornalistico. In palio non ci sono soltanto premi in denaro – 1.600 euro al gruppo vincitore e 800 euro al secondo classificato – ma soprattutto una concreta opportunità artistica: il gruppo primo classificato sarà infatti ingaggiato per esibirsi al Piacenza Jazz Fest 2027, entrando a pieno titolo nella programmazione di uno dei festival jazz più longevi e riconosciuti del panorama nazionale.

Durante la serata verrà inoltre assegnato il Premio del Pubblico, dal valore simbolico ma fortemente partecipativo, e il Premio “Mario Zara”, giunto al suo secondo anno, destinato al miglior musicista della serata. Il premio, che prevede una borsa di studio di 300 euro, rappresenta un ulteriore riconoscimento al talento individuale all’interno del lavoro collettivo dei gruppi.

La longevità e il prestigio del Concorso Bettinardi sono resi possibili non solo dal lavoro operativo e di coordinamento del Piacenza Jazz Club, ma anche dal supporto concreto di alcune realtà che credono nei giovani e nelle occasioni vere per farne emergere il talento e accompagnarne la crescita artistica. In particolare, il concorso è sostenuto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dal FNSV – Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Piacenza e da Yamaha Music Europe, partner che condividono una visione di lungo periodo fondata su qualità, formazione e opportunità reali per le nuove generazioni.

Il Concorso Bettinardi si conferma così non solo come una competizione, ma come un vero osservatorio sul presente e sul futuro del jazz italiano, capace di mettere in relazione giovani musicisti, pubblico, professionisti e istituzioni in un contesto di ascolto, confronto e crescita condivisa.

Per maggiori informazioni si può scrivere all’indirizzo info@piacenzajazzclub.it, telefonare al numero 0523.579034, visitare il sito internet www.piacenzajazzclub.it oppure sulle pagine social del Piacenza Jazz Fest.

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