“L’asta svoltasi ieri nell’ambito della procedura di concordato preventivo del Gruppo Realco presso il Tribunale di Bologna segna un momento decisivo nell’evoluzione della crisi aziendale. Se da un lato consente di dare continuità a una parte significativa della rete commerciale, dall’altro chiude definitivamente la prospettiva di una cessione unitaria del gruppo“. E’ il commento dei sindacati Cgil, Cisl e Uil.
Per quanto riguarda la provincia di Piacenza, buone notizie per i supermercati Sigma nei centri commerciali “Borgo Faxhall” e “Farnesiana” a Piacenza e per l’altro punto vendita al centro “Le Cupole” di Castel San Giovanni. A rilevarli è stata la società MD. Nessuna offerta, invece, per il quarto punto vendita piacentino interessato dalla crisi, ovvero il punto Ecu di viale Dante a Piacenza.
“Non è stato possibile raggiungere l’obiettivo di una vendita congiunta di tutto il complesso aziendale – afferma l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia– e quindi ci saranno ricadute diverse per le lavoratrici e i lavoratori. Come Regione Emilia-Romagna, insieme alle organizzazioni sindacali continueremo a occuparci in maniera attenta e precisa proprio di queste persone, con un tavolo specifico e con atti concreti dedicati alla ricollocazione e al reinserimento di chi resta ancora coinvolto dalla crisi”.
“L’obiettivo a cui stiamo lavorando- prosegue l’assessore– è coinvolgere le principali imprese della grande distribuzione organizzata, le aziende del settore logistico e le associazioni di categoria affinché possano concorrere concretamente alla costruzione di percorsi di ricollocazione, valorizzando le competenze professionali maturate dai dipendenti di Realco e Flexilog e salvaguardando il maggior numero possibile di posti di lavoro”.
LA NOTA DEI SINDACATI
Il Lotto 1, che prevedeva la vendita dell’intero complesso aziendale, è infatti andato deserto. La mancata presentazione di offerte sancisce il definitivo superamento dell’ipotesi di un unico acquirente e indirizza la procedura verso la cessione dei singoli rami d’azienda.
L’asta ha portato all’assegnazione complessiva di 23 punti vendita. MD si è aggiudicata il Lotto 2, comprendente 11 punti vendita, mentre HS Alimentari ha acquisito 10 esercizi commerciali. A questi si aggiungono un punto vendita in Toscana, assegnato a Etruria Società Cooperativa, e quello di Castellarano, rilevato dalla neocostituita Nisal, che rappresenta un importante esempio di continuità imprenditoriale anche attraverso la partecipazione di alcuni lavoratori.
L’esito dell’asta costituisce un risultato significativo perché permette di salvaguardare una parte rilevante della rete di vendita e numerosi posti di lavoro. Rimane però ancora aperto il capitolo più delicato della vertenza.
Per la sede centrale, il Centro Distribuzione e gli altri asset rimasti esclusi dalle aggiudicazioni non sembrano esserci degli interessamenti , allo stato attuale. È quindi su questi beni che si concentra oggi la maggiore preoccupazione, in particolar modo per il futuro dei lavoratori impiegati nelle funzioni amministrative, logistiche e di supporto, TUTTE CONCENTRATE IN EMILIA ROMAGNA che continuano a non avere certezze sul proprio destino occupazionale.
Come organizzazioni sindacali REGIONALI, insieme alla Regione Emilia-Romagna, concentreremo ora il nostro impegno proprio su questo fronte, promuovendo un tavolo dedicato alla ricollocazione e al reinserimento dei lavoratori ancora coinvolti dalla crisi. L’obiettivo è coinvolgere le principali imprese della grande distribuzione organizzata, le aziende del settore logistico e le associazioni di categoria affinché possano concorrere concretamente alla costruzione di percorsi di ricollocazione, valorizzando le competenze professionali maturate dai dipendenti di Realco e Flexilog e salvaguardando il maggior numero possibile di posti di lavoro.
Continueremo inoltre a garantire la nostra presenza in tutte le prossime fasi della procedura concorsuale, seguendone con attenzione ogni sviluppo, a partire dalle eventuali ulteriori aste che il Tribunale potrà disporre e dai successivi passaggi relativi agli asset ancora invenduti. Il nostro impegno resterà costante fino alla conclusione della vertenza, affinché ogni opportunità utile alla tutela dell’occupazione venga perseguita. In parallelo, accompagneremo tutti i lavoratori interessati nei passaggi conseguenti alla cessione dei diversi rami d’azienda aggiudicati, garantendo supporto e attenzione nella fase di trasferimento dei rapporti di lavoro, la conservazione dei diritti acquisiti e l’esigibilità dei crediti maturati.
Albasi: “Un primo risultato importante, ma la vertenza non è conclusa. Ora massima attenzione ai lavoratori ancora coinvolti dalla crisi“
“L’esito dell’asta relativa ai punti vendita del Gruppo Realco rappresenta un primo passo positivo in una vertenza complessa che anche la Regione ha seguito fin dall’inizio con grande attenzione. Pur non essendo stato possibile arrivare alla cessione unitaria dell’intero gruppo, la vendita di una parte significativa della rete commerciale consente di salvaguardare numerosi posti di lavoro e di garantire la continuità di servizi importanti per le comunità locali”. – Lo dichiara il consigliere regionale Lodovico Albasi (pd).
“Per quanto riguarda il piacentino, l’acquisizione da parte di MD dei punti vendita Sigma del Centro Commerciale Farnesiana, del Borgo Faxhall e del supermercato di Castel San Giovanni rappresenta certamente un elemento positivo, perchè offre una prospettiva di continuità occupazionale a una parte dei lavoratori coinvolti. Rimane invece ancora aperta la situazione del punto vendita Ecu di viale Dante, così come quella di tutti i lavoratori degli asset che non hanno trovato una collocazione. E’ quindi giusto accogliere questo primo risultato con soddisfazione, ma senza abbassare la guardia”.
“Desidero ringraziare l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia e le organizzazioni sindacali di categoria per il lavoro svolto in questi mesi. La tempestività con cui è stato attivato il tavolo di salvaguardia occupazionale, il confronto costante tra istituzioni e parti sociali e l’impegno condiviso nella gestione della vertenza hanno rappresentato un punto di riferimento importante per le lavoratrici, i lavoratori e le loro famiglie”.
“Ora è fondamentale che il percorso anche della Regione prosegua con la convocazione, come annunciato dall’Assessore regionale e già prevista entro i primi giorni di settembre, del tavolo dedicato alla salvaguardia occupazionale per continuare a costruire, insieme alle organizzazioni sindacali, alle imprese della grande distribuzione, al settore logistico e alle associazioni di categoria, percorsi concreti di ricollocazione e reinserimento per le persone che restano ancora coinvolte dalla crisi. L’obiettivo deve rimanere quello di salvaguardare il maggior numero possibile di posti di lavoro e accompagnare ogni persona ancora coinvolta verso una prospettiva occupazionale stabile”.
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